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 Oggetto del messaggio: COME FARE: come realizzare la CATENARIA nei plastici?
MessaggioInviato: venerdì 27 novembre 2009, 18:56 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:45
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Località: marche (macerata)
CIAO AMICI DEL FORUM, VORREI APRIRE QUESTO ARGOMENTO PER CONDIVIDERE FRA I VARI UTENTI DEL FORUM LE IDEE MIGLIORI PER REALIZZARE UNA CATENARIA ESTETICAMENTE LA PIU' REALE POSSIBILE.
MEDIANTE L'UTILIZZO DI MATERIALE ACQUISTATO TIPO PALI E CATENARIA:(HORBY.SOMM..ECC...) O AUTOCOSTRUITO.

:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: venerdì 27 novembre 2009, 21:20 
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Iscritto il: mercoledì 24 gennaio 2007, 11:50
Messaggi: 1512
Località: Venezia
Direi che ultimamente, in termini di realismo, un certo signor Botti ha "fatto il botto"! :D

Ciao
Andy


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: venerdì 27 novembre 2009, 22:04 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
per favore, evita il maiuscolo: nei forum equivale a urlare e può causare fraintesi.

Per la catenaria, eh, si il buon Giorgio ci ha dato dentro col sistema del filo Essebiemme...


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: sabato 28 novembre 2009, 12:33 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:49
Messaggi: 997
secondo me, un buon rapporto prezzo/realismo e anche qualità è la catenaria Sommerfeldt Profi. per le misure (diametro fili) si avvicina molto a quella di Lineamodel, forse un po cara???? poi se si compra in Germania, il prezzo è ancora più interessante.
per quanto riguarda i pali, sono molto belli quelli del suddetto toscano (forse un po leggerini???), poi niente male quelli di MA-Il treno, ma alla fine, per un discorso di robustezza e di semplice assemblaggio, sempre i tedeschi. saluti.
Frenk


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: sabato 28 novembre 2009, 14:26 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
attenzione!
i pali sommerfeldt sono adatti alla catenaria tesata meccanicamente, con zampa di ragno articolata, palo in acciaio tornito, mensola isolata elettricamente.
i pali Lineamodel sono molto fini, in scala, in ottone, saldati a stagno, la zampa non è articolata e non penso sia bene usarli con una linea aerea in filo metallico tesato. Gli spezzoni di catenaria fotoincisa assemblati o monoblocco a me fanno tutt'ora orrore: brutti brutti brutti. Riescono a rovinare qualsiasi plastico
Ripeto, i pali LM li vedo molto bene col filo Essemme, sia per facilità di posa, sia per costo minimo del filo, sia per l'estremo realismo dell'effetto.


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 15:32 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1077
Località: 'Lisondria...
Quello che dice Benedetto è giusto.
Tuttavia considero il miglior connubio l'utilizzo di pali Linea Model con la catenaria Sommerfeldt Profi (art 181-184).
I pali Sommerfeldt costano un botto mentre i pali LineaModel in kit, oltre che essere mooolto più belli, consentono di risparmiare tanto.
I plastici di Carlo Borra e di Despx ne sono la prova, e attualmente sono, a mia parere, i migliori plastici con catenaria funzionante.
Noi italiani ci siamo sempre fatti delle pippe mentali sulla catenaria... Lo dimostra il fatto che non esiste una ditta che abbia inventato un sistema furbo. Al contrario ti basterà dare un'occhiata al catalogo sia Sommerfeldt sia Viessmann (on-line su Lokshop) per capire che le cose più semplici sono quelle vincenti. Lo dimostra anche che tra tutti i plastici modulari in Italia, l'unico che utilizza una catenaria FUNZIONATE, è il gruppo Marklin. Sistema semplice e di grande effetto. Gli altri sono ancora li che stanno pensando a come unire i moduli con campate autocostruite autotiranti con molle galattiche...ecc ecc...

Comunque, è vero che i pali sommerfeldt hanno il ragno articolato, ma è anche vero che i pali LineaModel, essendo sottili, sono molto flessibili, e consentono quello spostamento necessario per la tesatura. Bastera una molla in galleria o un palo tenditore dela Sommerfeldt a fine tratta ed avrai una caternaria funzionante. Certo...la precisione è d'obbigo.
Consiglio di guardare attentamente i plastici di Carlo Borra e di Despx: il primo su un numero di TTM, l'ultimo sul forum di www.dccworld.com)


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 23:27 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Ciao a tutti, ringrazio prima di tutto, Giacomo per i complimenti e sopratutto per avermi "affiancato" ad un mostro sacro come Carlo! :D

Entrando in topic, posso confermare ciò che ha detto Giacomo, cioè, si può realizzare una catenaria funzionante e tesata senza zampe articolate tipo sommerfeldt.
Forse ciò che fuorvia chi non ha esperienza in merito è la falsa credenza che una catenaria tesata debba avere un'escursione laterale di parecchi mm tra non teso e teso, falso! Per esperienza diretta, se la lunghezza delle campate viene calcolata correttamente, il movimento laterale delle zampe durante la tesatura non si discosterà che di qualche decimo dall'asse della mensola quindi la naturale elasticità del metallo della zampa, compensa lo spostamento minimo (per inciso, io ho usato acciaio ramato da 0,4 mm per le zampe e posso avere spostamenti laterali di oltre 1,5 mm per lato).
Oltre ciò bisogna considerare che, solitamente, le campate partono da una regolazione fissa e terminano con una regolazione mobile che realizza la vera tesatura tramite contrappesi e carrucole nella realtà e molle e carrucole nel modellismo; quindi il filo di contatto nella realtà, non si sposta di molto, escludendo la compensazione del suo stesso peso (realizzata anche dalla fune portante) e delle dilatazioni termiche, figuriamoci nei nostri plastici... l'unica accortezza (che ho sperimentato) e che nessuno ha mai detto, è quella di non fissare direttamente la fune portante al palo dove è presente la regolazione mobile altrimenti viene vanificata la tesatura perchè nel modellismo, la fune portante non scorre tra i pendini come nella realtà.
Ovvio che quanto ho detto si riferisce a linee aeree "vecchio tipo" e non vale per una linea aerea moderna dove ci sono due funi portanti e doppie regolazioni mobili sia per fili di contatto che per funi portanti.

Per la cronaca nel mio plastico, i pali sono MA Il Treno elaborati (tranne un ex trifase LineaModel), la sospensione è autocostruita con isolatori per scala N sommerfeldt e filo in acciaio ramato da 04 mm sempre sommerfeldt, I pali tenditori regolati sono i sommerfeldt elaborati e migliorati e la molla che hanno in dotazione è stata sostituita con una meno forte.

La linea aerea è perfettamente tesata e collaudata con pantografi 32, 42 e 52 (le prove venivano condotte con E 424, E 626, E 428, E 633) ma, per ragioni di sicurezza, bloccherò tutti i pantografi ad 1 mm dal filo di contatto.....sapete....la vita è una tempesta ma prenderlo ne c... è un lampo! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Se possono interressare, metto due foto:

Immagine

Immagine

Immagine

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 23:36 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7501
Località: Fabriano
E poi dicono sempre male di lui! :wink:
Quella della tempesta e del lampo me la segno, troppo forte!!!!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 23:55 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
e che nessuno ha mai detto, è quella di non fissare direttamente la fune portante al palo dove è presente la regolazione mobile


beh, è scritto nelle istruzioni dei sommerfeldt! La fune portante deve essere sempre libera, però ti garantisco che io ho avuto esperienze pessime con i pali in ottone e filo tesato, causa sbalzi termici piuttosto forti dove l'impianto era ospitato. Anche al plastico di prato ebbero problemi simili (e sostituirono i pali MA con quelli Sommerfeldt)

I pali Sommerfeldt sono NATI per la catenaria tesata, quelli Lineamodel ce li puoi adattare, e il tuo esempio dimostra che si può fare (ma da quanto tempo ce li hai su?) però vai su un terreno potenzialmente a rischio. E i contrappesi come fai? Quanto sono lunghe le campate? Metti le molle sotto il piano del plastico?


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 1:33 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Benedetto.Sabatini ha scritto:
beh, è scritto nelle istruzioni dei sommerfeldt! La fune portante deve essere sempre libera


Ero certo che ci fosse scritto ma l'unico catalogo che ho è in tedesco....e non lo so leggere :roll: guardo solo le figure e i codici :oops:



Benedetto.Sabatini ha scritto:
...però ti garantisco che io ho avuto esperienze pessime con i pali in ottone e filo tesato, causa sbalzi termici piuttosto forti dove l'impianto era ospitato. Anche al plastico di prato ebbero problemi simili (e sostituirono i pali MA con quelli Sommerfeldt)


Calma, le zampe di ragno MA, come Lineamodel, sono se non sbaglio, delle fusioni piuttosto robuste (come sezione intendo) di bronzo o rame-berillio (ultime produzioni) o delle fotoincisioni sempre di rame-berillio o alpacca (prime produzioni AM) e ad elasticità sono a quasi zero, io ho usato acciaio ramato da 0,4 mm molto flessibile... c'è una bella differenza :wink:

Benedetto.Sabatini ha scritto:
I pali Sommerfeldt sono NATI per la catenaria tesata, quelli Lineamodel ce li puoi adattare, e il tuo esempio dimostra che si può fare (ma da quanto tempo ce li hai su?) però vai su un terreno potenzialmente a rischio. E i contrappesi come fai? Quanto sono lunghe le campate? Metti le molle sotto il piano del plastico?


Prima di tutto facciamo chiarezza; il tipo di palo, non centra na mazza che sia della XX o della YY che sia in legno, ferro, ottone, acciaio, cobalto ecc. Anzi, più robusto è, meglio è :wink: E' il tipo di sospensione che fa la differenza tra una catenaria "statica" o "dinamica", se ho una sospensione molto rigida (LM, MA) devo orientarmi verso una catenaria non tesata o al massimo elastica (SBM), se ho invece una sospensione articolata (sommerfeldt) o molto flessibile (la mia), mi posso orientare su una catenaria tesata.
Nel mio caso, la catenaria l'ho tesata questa estate nella stanza c'erano 34° C ora nella stanza ci sono circa 18-20 ° C ma non ho visto ancora una deformazione da contrazione. Per i contrappesi, ho usato i pali tenditori sommerfeldt con molla depotenziata invece per le tratte da galleria a galleria da una parte ho ancorato la linea aerea ad una semplice vite da legno avvitata sulla testata, dall'altra parte ho fatto la "trappola" che vedi nella foto sopra per mettere in tensione.
Se per campate, intendi ogni singola campata tra palo e palo si spazia tra i 15 e i 28 cm, se per campate intendi tra regolazione fissa e mobile si va dalle 5 -7 (in stazione scalo) alle 12-15 (stazione binari principale e precedenza). Ho messo nulla sotto il piano del plastico.

Per ora sembra che tutto funzioni....salvo quando il gatto corre dietro alle loco in stazione... :twisted: Forse la mia soluzione va bene solo per plastici modesti come dimensioni, per quelli molto grossi è meglio i sistemi commerciali o il filo SBM (però...che palle a fare tutti i pendini!).

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 8:34 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:49
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ciao despx, che spettacolo il tuo plastico!!! complimenti!!!! una informazione: che molle hai utilizzato per mettere in tensione la catenaria (ultima foto)?
grazie.
Frenk


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 8:59 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
Per i contrappesi, ho usato i pali tenditori sommerfeldt con molla depotenziata


ecco. cosa mi interessava... penso sia questo il discriminante tra il funziona e il non funziona

PS: gli ultimi pali lineamodel sono in effetti molto più robusti dei primi che comprai (belli ma...) solo che dopo che ti bagni il naso con dei pali spezzati ci pensi diverse volte prima di riprovare la stessa strada. I sommerfeldt in acciaio ramato... quando avevo il plastico sotto il letto da ragazzino ci misi un piede sopra e...

In ogni modo per plastici modulari monta e smonta il sistema dei pali affacciati ai bordi e la catenaria con filo essebiemme credo sia una soluzione da non sottovalutare, per il realismo estetico notevole e per la praticità. I pendini... beh, considera che mica li devi saldare... poi ognuno ha la sua manualità!


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 9:34 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
frenk ha scritto:
ciao despx, che spettacolo il tuo plastico!!! complimenti!!!! una informazione: che molle hai utilizzato per mettere in tensione la catenaria (ultima foto)?
grazie.
Frenk


Ciao frenk, le molle che vedi nella foto sono modelli generici da 3 mm che si trovano nelle ferramenta, le mie in particolare, se non ricordo male, erano il ricambio per una stufa a pellet. L'unica modifica è stata quella di accorciarle.

Benedetto.Sabatini ha scritto:
ecco. cosa mi interessava... penso sia questo il discriminante tra il funziona e il non funziona


Cioè?

Benedetto.Sabatini ha scritto:
PS: gli ultimi pali lineamodel sono in effetti molto più robusti dei primi che comprai (belli ma...) solo che dopo che ti bagni il naso con dei pali spezzati ci pensi diverse volte prima di riprovare la stessa strada. I sommerfeldt in acciaio ramato... quando avevo il plastico sotto il letto da ragazzino ci misi un piede sopra e...


Come ho scritto, ho usato pali MA, LM e Sommerfeldt, non ho avuto problemi di robustezza dei pali, ovvio che, escludendo i Sommerfeldt che sono dei tondini pieni di acciaio, gli altri è meglio non prenderli a martellate, dopotutto sono tubetti di ottone...

Benedetto.Sabatini ha scritto:
In ogni modo per plastici modulari monta e smonta il sistema dei pali affacciati ai bordi e la catenaria con filo essebiemme credo sia una soluzione da non sottovalutare, per il realismo estetico notevole e per la praticità.


Mi sembra che, per esempio, i ragazzi di CV19 stiano o abbiano adottato il filo elastico.

Benedetto.Sabatini ha scritto:
I pendini... beh, considera che mica li devi saldare... poi ognuno ha la sua manualità!


Di manualità ne ho da vendere ma...dopo che ho fatto 3 campate di prova, mi sono dovuto fare 2 camomille :lol: Oltre a ciò, usando la tecnica Botti, non mi è piaciuto il risultato dei pendini che spuntano da sotto il filo di contatto.

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 10:27 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
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Località: 'Lisondria...
Devo ancora capire come una catenaria possa spezzare un palo... O hai una molla da 5 kg che tira o il palo è fatto con una cannuccia... Idem per le escursioni termiche... Se la temperatura ha un'escursione elevata, prima della catenaria mi preoccuperei del resto...
come dice giustamente Despx, lo spostamento della zampa è di qualche decimo di millimetro, se non meno. Anche quella originale della LM ha la sua flessibilità. E anche parecchia. Nel mio primo esperimento, nel montare 3 campate nel mio diorama, misurai la distanza tra zampa e zampa. Presi le campate Sommerfeldt le tagliai un mm più corte. Feci l'uncino per aggangiarle. La prima andò, la seconda dovetti tirare un pochino...la terza tirai tanto che la zampa rimase parecchio spostata. Ci stava anche...ma visivamente non mi piaceva. Questo per dire che anche le zampe originali LM o MA hanno flessibilità sufficiente.

Per quanto riguarda i plastici modulari, sicuramente l'uso dei pali Sommerfeldt è più consigliato e ripeto...osservate il sito del Gruppo Marklin. http://www.marklinfan.net/

Poi guardatevi questo tutorial...sono 12 video... http://www.youtube.com/watch?v=EuQH2C23thM


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 Oggetto del messaggio: Re: come realizzare la CATENARIA NEI PLASTICI
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 13:24 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Devo ancora capire come una catenaria possa spezzare un palo...


eh a me si spezzava la mensola dal palo, e a un amico vidi spezzarsi proprio il palo alla base! Non è piacevole.
In ogni modo, posso dire? Questo è un thread che mi piace.
Ovvio che non a tutti piace la stessa cosa, e ciascuno di noi ha la propria manualità. Per esempio se Despx ha manualità da vendere, può trovare poca difficoltà in alcune lavorazioni che altri trovano difficoltose. Capita: ma non è un male, siamo tutti diversi

PS: mi riferivo alla molla allentata. Guarda che non è un'idea da sottovalutare. Secondo me, col senno del poi è quella che fa la differenza.


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