Benedetto.Sabatini ha scritto:
beh, è scritto nelle istruzioni dei sommerfeldt! La fune portante deve essere sempre libera
Ero certo che ci fosse scritto ma l'unico catalogo che ho è in tedesco....e non lo so leggere

guardo solo le figure e i codici
Benedetto.Sabatini ha scritto:
...però ti garantisco che io ho avuto esperienze pessime con i pali in ottone e filo tesato, causa sbalzi termici piuttosto forti dove l'impianto era ospitato. Anche al plastico di prato ebbero problemi simili (e sostituirono i pali MA con quelli Sommerfeldt)
Calma, le zampe di ragno MA, come Lineamodel, sono se non sbaglio, delle fusioni piuttosto robuste (come sezione intendo) di bronzo o rame-berillio (ultime produzioni) o delle fotoincisioni sempre di rame-berillio o alpacca (prime produzioni AM) e ad elasticità sono a quasi zero, io ho usato acciaio ramato da 0,4 mm molto flessibile... c'è una bella differenza
Benedetto.Sabatini ha scritto:
I pali Sommerfeldt sono NATI per la catenaria tesata, quelli Lineamodel ce li puoi adattare, e il tuo esempio dimostra che si può fare (ma da quanto tempo ce li hai su?) però vai su un terreno potenzialmente a rischio. E i contrappesi come fai? Quanto sono lunghe le campate? Metti le molle sotto il piano del plastico?
Prima di tutto facciamo chiarezza; il tipo di palo, non centra na mazza che sia della XX o della YY che sia in legno, ferro, ottone, acciaio, cobalto ecc. Anzi, più robusto è, meglio è

E' il tipo di sospensione che fa la differenza tra una catenaria "statica" o "dinamica", se ho una sospensione molto rigida (LM, MA) devo orientarmi verso una catenaria non tesata o al massimo elastica (SBM), se ho invece una sospensione articolata (sommerfeldt) o molto flessibile (la mia), mi posso orientare su una catenaria tesata.
Nel mio caso, la catenaria l'ho tesata questa estate nella stanza c'erano 34° C ora nella stanza ci sono circa 18-20 ° C ma non ho visto ancora una deformazione da contrazione. Per i contrappesi, ho usato i pali tenditori sommerfeldt con molla depotenziata invece per le tratte da galleria a galleria da una parte ho ancorato la linea aerea ad una semplice vite da legno avvitata sulla testata, dall'altra parte ho fatto la "trappola" che vedi nella foto sopra per mettere in tensione.
Se per campate, intendi ogni singola campata tra palo e palo si spazia tra i 15 e i 28 cm, se per campate intendi tra regolazione fissa e mobile si va dalle 5 -7 (in stazione scalo) alle 12-15 (stazione binari principale e precedenza). Ho messo nulla sotto il piano del plastico.
Per ora sembra che tutto funzioni....salvo quando il gatto corre dietro alle loco in stazione...

Forse la mia soluzione va bene solo per plastici modesti come dimensioni, per quelli molto grossi è meglio i sistemi commerciali o il filo SBM (però...che palle a fare tutti i pendini!).
Ciao
Despx
