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 Oggetto del messaggio: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2022, 11:18 
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L'articolo era pronto a febbraio, ma gli eventi mi consigliavano per decenza di soprassedere. Purtroppo le cose temo andranno per le lunghe e quindi ho deciso di pubblicare sul mio sito
https://scartamento9mm.wordpress.com
la prima parte del resoconto sull'autocostruzione di questo imponente rotabile che mancava alla mia collezione. Spero possa essere d'interesse con l'augurio che si giochi di più e si spari di meno.
Saluti
Paolo


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2022, 12:51 
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Stupendo!! Farai anche i carri appoggio e tutto il convoglio completo?


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2022, 14:48 
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Ciao Paolo,

nel mio piano quinquennale ci sarebbe anche questo cannone, seguendo il disegno di cui parli, ma in scala 1.
Un po più grosso!
Logicamente tutto in ottone..........

Hai trovato altre fonti oltre al lavoro di "Modelli di Carta"

Complimenti per il tuo lavoro

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: sabato 2 luglio 2022, 15:04 
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Iscritto il: giovedì 27 gennaio 2022, 16:58
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Complimenti molto bello, mi è piaciuto come hai ciao anche la parte esterna ricoprendola con fogli di rame con riproduzione delle chiodatura, in realtà non sembrano ricoperto una volta assemblati, ma un prezzo unico.
Attendiamo se si può l'evolversi della costruzione magari con qualche foto una volta completato.
Ciao buon lavoro


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: domenica 3 luglio 2022, 22:36 
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Iscritto il: sabato 2 gennaio 2021, 22:53
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Grazie a tutti dell'apprezzamento e rispondo ai quesiti:
1) non so come fosse composto il convoglio completo e ancor meno quindi sono in possesso di disegni utili alla sua riproduzione. Per il traino so che tra le macchine che si alternavano c'era una gr 270 che ho già costruito e di cui pubblicherò un articolo in futuro
2) per fine mese sarà pronta la seconda ed ultima puntata con tutte le foto intermedie e del modello finito e verniciato.

Un caro saluto
Paolo


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2022, 9:16 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
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Località: Città di Castello
Buongiorno Paolo e complimenti!

Circa gli altri veicoli del convoglio, se ricordo bene Giancarlo Maraviglia (LibliII) qui sul forum aveva descritto alcuni passaggi dell'autocostruzione (in H0) del carro munizioni (mi pare fosse a carrelli).
Tra l'altro, il cannone "sparava" veramente...

Buon modellismo,

Andrea Chiapponi

PS Scusa, dimenticavo... dovrebbe essere nel thread "Rotabili particolari".


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2022, 10:00 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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viewtopic.php?f=15&t=103870&hilit=cannone+381%2F40

https://www.nparty.it/index.php/it/foru ... 81-40-asev


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2022, 11:51 
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Iscritto il: venerdì 11 agosto 2006, 23:19
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paolofarina ha scritto:
L'articolo era pronto a febbraio, ma gli eventi mi consigliavano per decenza di soprassedere. Purtroppo le cose temo andranno per le lunghe e quindi ho deciso di pubblicare sul mio sito
https://scartamento9mm.wordpress.com
la prima parte del resoconto sull'autocostruzione di questo imponente rotabile che mancava alla mia collezione. Spero possa essere d'interesse con l'augurio che si giochi di più e si spari di meno.
Saluti
Paolo


Ciao, ho letto l'interessante articolo su "scartamento9mm" che inizia parlando del cannone da 381/40 come di una canna di riserva per le navi Classe Duilio, che in quel periodo avevano pezzi da 305/46 (li avranno poi da 320/44 dopo i lavori di ricostruzione a fine anni '30); in realtà, si trattava dei cannoni già costruiti per le navi da battaglia Classe Caracciolo, mai entrate in servizio e con la costruzione fermata a vari stadi e demolite appena dopo la Grande Guerra. Dei 44 cannoni ordinati (32 da montare sulle 4, navi, gli altri come riserva, per sostituire i pezzi da ricamerare dopo un tiro prolungato) 4 di certo (altre fonti parlano di sette) vennero trasferiti all'esercito e montati su affusti ferroviari, i 381/40 AVS appunto, che dopo la Grande Guerra vennero disallestiti e i cannoni riutilizzati per armare batterie costiere, come quelle sui forti di Genova.
Altri pezzi da 381/40 delle Caracciolo, vennero montati su pontoni corazzati o Monitori, sempre per operazioni di appoggio e tiro costiero.

Saluti

Andrea Canale


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2022, 21:55 
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Andrea Canale ha scritto:
paolofarina ha scritto:
L'articolo era pronto a febbraio, ma gli eventi mi consigliavano per decenza di soprassedere. Purtroppo le cose temo andranno per le lunghe e quindi ho deciso di pubblicare sul mio sito
https://scartamento9mm.wordpress.com
la prima parte del resoconto sull'autocostruzione di questo imponente rotabile che mancava alla mia collezione. Spero possa essere d'interesse con l'augurio che si giochi di più e si spari di meno.
Saluti
Paolo


Ciao, ho letto l'interessante articolo su "scartamento9mm" che inizia parlando del cannone da 381/40 come di una canna di riserva per le navi Classe Duilio, che in quel periodo avevano pezzi da 305/46 (li avranno poi da 320/44 dopo i lavori di ricostruzione a fine anni '30); in realtà, si trattava dei cannoni già costruiti per le navi da battaglia Classe Caracciolo, mai entrate in servizio e con la costruzione fermata a vari stadi e demolite appena dopo la Grande Guerra. Dei 44 cannoni ordinati (32 da montare sulle 4, navi, gli altri come riserva, per sostituire i pezzi da ricamerare dopo un tiro prolungato) 4 di certo (altre fonti parlano di sette) vennero trasferiti all'esercito e montati su affusti ferroviari, i 381/40 AVS appunto, che dopo la Grande Guerra vennero disallestiti e i cannoni riutilizzati per armare batterie costiere, come quelle sui forti di Genova.
Altri pezzi da 381/40 delle Caracciolo, vennero montati su pontoni corazzati o Monitori, sempre per operazioni di appoggio e tiro costiero.

Saluti

Andrea Canale


Grazie Andrea, in effetti l'errore mi è stato segnalato anche da altre parti e ho già corretto il testo dell'articolo. E' bello avere tante attenzioni! Grazie davvero
Paolo


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2022, 12:28 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
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Località: Granducato di Toscana
Andrea Canale ha scritto:

... 4 di certo (altre fonti parlano di sette) vennero trasferiti all'esercito e montati su affusti ferroviari, i 381/40 AVS appunto, che dopo la Grande Guerra vennero disallestiti e i cannoni riutilizzati per armare batterie costiere, come quelle sui forti di Genova.
....

Saluti

Andrea Canale


Salve , credo che questa foto (purtroppo non ricordo la provenienza) prolunghi la vita di alcuni di essi ,nella foto ce ne sono due , almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale ,a parte la didascalia , le divise dei militari sono quelle anglosassoni della seconda guerra mondiale

Allegato:
381 40.jpg
381 40.jpg [ 298.73 KiB | Osservato 529 volte ]


Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2022, 17:27 
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paolofarina ha scritto:
Grazie Andrea, in effetti l'errore mi è stato segnalato anche da altre parti e ho già corretto il testo dell'articolo. E' bello avere tante attenzioni! Grazie davvero
Paolo


Prego! Le navi "Classe Caracciolo" sono un mito per le costruzioni navali, se completate, e poi rimodernate negli anni 30, sarebbero state in grado di affrontare meglio le "Queen Elizabeth" inglesi, a cui si ispiravano, molto meglio delle "Cavour" e delle "Duilio" che pur rimodernate divennero obsolete già alla fine del 1940.

saluti
Andrea Canale


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2022, 17:34 
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Libli II ha scritto:

Salve , credo che questa foto (purtroppo non ricordo la provenienza) prolunghi la vita di alcuni di essi ,nella foto ce ne sono due , almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale ,a parte la didascalia , le divise dei militari sono quelle anglosassoni della seconda guerra mondiale

Giancarlo


Allora ci sono fonti errate in giro, potrebbero essere due superstiti dei quattro supporti ferroviari allestiti, e gli altri due cannoni da 381/40, smontati dagli affusti ferroviari, possono essere quelli che sono stati montati sulla Batteria Monte Moro a Genova (che era di pertinenza del Regio Esercito e non della Regia Marina), questi, poi catturati dai tedeschi, sono finiti in Germania.

Se si cerca in rete Batteria Monte Moro, si trovano foto dei binari fissati sul fianco del monte (un vero piano inclinato) per issare in batteria i due pezzi da 381/40.

saluti
Andrea Canale


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 Oggetto del messaggio: Re: Cannone da 381 del Regio Esercito scala N - prima parte
MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2022, 18:25 
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Località: Granducato di Toscana
Andrea Canale ha scritto:
Libli II ha scritto:

Allora ci sono fonti errate in giro, potrebbero essere due superstiti dei quattro supporti ferroviari allestiti, e gli altri due cannoni da 381/40, smontati dagli affusti ferroviari, possono essere quelli che sono stati montati sulla Batteria Monte Moro a Genova (che era di pertinenza del Regio Esercito e non della Regia Marina), questi, poi catturati dai tedeschi, sono finiti in Germania.

Se si cerca in rete Batteria Monte Moro, si trovano foto dei binari fissati sul fianco del monte (un vero piano inclinato) per issare in batteria i due pezzi da 381/40.

saluti
Andrea Canale


Quando ripresi in mano il mio modello (vedi il link di Voltan in questa discussione ) trovai anche questo :

Libli II ha scritto:
Su questi cannoni (intesi come masse rinculanti cioè canna e blocco di culatta ) ci sono notizie contraddittorie sulle quantità ...
Le canne costruite probabilmente furono più di dieci , forse ventitre e non solo dall' Ansaldo , il nome del pezzo completo come bocca da fuoco è :
cannone da 381/40 AVS ( Armstrong , Vickers , Schneider )
La denominazione della bocca da fuoco su affusto ferroviario è:
Batteria da 381/40 su installazione ferroviaria Pozzuoli
La prima canna fu costruita in Francia dalla Schneider . Ceduta dalla Regia Marina al Regio Esercito nell' agosto 1916 insieme ad una seconda di costruzione Ansaldo ? e poi Vickers -Terni di La Spezia , Armstrong di Pozzuoli
C' erano anche differenze costruttive a livello di blocco di culatta ed accessori .
Le tante foto sui piani inclinati per portarli sulle alture di Genova per la difesa costiera da postazione fissa mostrano armi con culatta tondeggiante , sugli affusti ferroviari erano montati pezzi con blocco di culatta squadrato tipici delle costruzioni Ansaldo (puo darsi che dieci fossero quelli prodotti dall' Ansaldo)


Per proseguire questo discorso , in un gruppo Facebook ho trovato questo commento che riporto :

( Per i cannoni 381/40 ) ... Occorre distinguere la produzione Ansaldo di tecnologia Schneider, riconoscibile dal grande blocco di culatta cubico, che armavano il Faa di Bruno e i treni, da quelli di tecnologia Vickers e Armstrong a filo. Questi nella ll. GM. armavano con due cannoni ognuna, Le batterie di S. Panagia(Augusta), Arenzano e m. Moro (Genova), Amalfi (Venezia) Brin e F.lli Bandiera (Brindisi) . Inoltre nel balipedio di Viareggio nel 1944 gli americani trovarono una bocca da fuoco Ansaldo/ Schneider e una Vickers/Terni. Due cannoni oggi giacciono sul fondo marino a Marotta nel relitto del monitore Cappellini mentre i cannoni delle batterie Amalfi, F. li Bandiera e Brin restarono operativi in ambito NATO fino alla segreta rottamazione intorno al 1960. Per il trattato di pace del 1947 furono invece rottamati Santa Panagia, Arenzano e monte Moro. Mentre il Faa di Bruno, semiaffondato a Savona, fu demolito a Genova nell'immediato dopoguerra. Si tenga conto, per ogni calcolo, che il totale di cannoni da 381/40 prodotti in Italia è stato di 23 bocche da fuoco .
V. RASTELLI, Storia Illustrata n. 151.



per quanto riguarda le " Cavour "e le " Duilio "quelle che superarono la guerra furono radiate dalla Marina Militare nel 1956 Andrea Doria e Caio Duilio , sempre nel 1956 esplose nel porto di Sebastopoli per mina tedesca della seconda guerra mondiale (con circa 600 morti , un centinaio per l' esplosione e gli altri per "stupidità dei comandi" ) la Giulio Cesare , ceduta alla marina dell' Unione Sovietica nel 1948 e diventata l' ammiraglia della flotta del Mar Nero .

saluti Giancarlo


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