Oggi è venerdì 30 gennaio 2026, 0:50

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 171 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 12  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 0:08 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 0:08
Messaggi: 468
Per il restauro completo dalla A alla Z


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 0:24 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 28 febbraio 2007, 15:41
Messaggi: 79
Località: Cadoneghe (PD)
ossia cosa nello specifico?

comunque una volta restaurato a fronte di quella spesa li potrebbe tornare a circolare anche regolarmente o cosa?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 1:11 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 13:31
Messaggi: 1766
Località: Roma
Ho sentito dire che un problema grosso sarebbe dato dai motori, non conosco però le motivazioni.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 9:43 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Forse i ricambi?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 10:58 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1561
Località: Pistoia
Posto qui una domanda per gli esperti, per non aprire un nuovo filetto: come mai i rimorchi intermedi Ln 60 non avevano la numerazione Ln 660? Cioè, la ripetizione della prima cifra che indica il comando multiplo, dovrebbe esserci comunque dato che il mezzo ne è dotato (ALn 442/448)... oppure sui rimorchi privi di cabine di guida non si applica? :?:

Ciao
Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 1 marzo 2007, 22:44 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 28 febbraio 2007, 15:41
Messaggi: 79
Località: Cadoneghe (PD)
uhm.. in sostanza sarebbe da contattare la magliola o chi altro per sapere come realmente sta' e di cosa realmente necessita?

non piacerebbe a nessuno rivedere una coppia trieste-torino (o su genova) effettuata nuovamente con l'unico TEE nostrano rimasto?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 3 marzo 2007, 8:31 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
Messaggi: 627
Località: roma
A me piacerebbe... figurati! e se 1400 di noi mettessero le mani in tasca e prendessero 500 euro per investirli in modo congruo, lo potremmo mettere - come ho già 'ironicamente' confabulato a proposito della 981 - davanti alla Duegi :)
... A parte le cavolate mattutine, per il binato investirei, oltre ai soldi, le vacanze estive, natalizie, pasquali e per rivederlo sui binari prego che il Padreterno faccia chiarezza nella mente di chi dovrebbe decidere, ogni giorno...
Ciao a tutti
Nicola


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 3 marzo 2007, 15:06 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 28 febbraio 2007, 15:41
Messaggi: 79
Località: Cadoneghe (PD)
nicvoci ha scritto:
A me piacerebbe... figurati! e se 1400 di noi mettessero le mani in tasca e prendessero 500 euro per investirli in modo congruo, lo potremmo mettere - come ho già 'ironicamente' confabulato a proposito della 981 - davanti alla Duegi :)
... A parte le cavolate mattutine, per il binato investirei, oltre ai soldi, le vacanze estive, natalizie, pasquali e per rivederlo sui binari prego che il Padreterno faccia chiarezza nella mente di chi dovrebbe decidere, ogni giorno...
Ciao a tutti
Nicola


anch'io sono del parere che volendo si potrebbe... ed anch'io ci metterei del mio... sono del parere che pero' se si organizzasse bene una sorta di "campagna" per il suo recupero e poi si trovasse il modo per "ripagare le spese" (o almeno parte di esse) mettendolo in servizio magari per una proficua relazione giornaliera il tutto sarebbe oltreché bello anche realizzabile...

il tutto sta nel capire cosa realmente si possa fare visto che trenitalia ci sta "pensando su" (e forse non a torto visti i problemi finanziari che ha il gruppo, rfi in primis)

Costi di restauro a parte... trenitalia lo darebbe via "a gratis"? non credo... magari a patto di "restuararlo" potrebbe anche farlo.. chi si puo' contattare in caso?

poi sto cercando di informarmi quanto costi affittare un eventuale traccia oraria su di una qualche relazione.. cosi' da fare qualche conto...
qualcuno lo sa?

un treno cosi' sarebbe veramente troppo bello poterlo vedere oltreché funzionante pure servente a qualcosa di utile magari non tutti i giorni ma quasi...

nicvoci, ad ora siamo in 2... magari a spargere la voci si puo' essere un po' di piu'...

poi vi immaginate che effetto farebbe vederlo sfrecciare da trieste a milano in servizio viaggiatori magari alla sua iniziale conformazione (quindo con ALn460 riportata a 442 con relativa cucina)?

(ho citato questa relazione in quanto, visto il limite di velocità del binato e vista la linea in questione non dovrebbe metterci tanto di piu' rispetto ad un qualsiasi intercity o ES*, anche se sicuramente ce ne sono altre... l'ancona-roma... la milano-genova.. e mille altre... da scartare magari quelle dove non ci sarebbe "paragone".. per quanto magari una firenze-roma, via LL per chi ha tempo e magari di domenica, la sua figura ce la farebbe)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 16:23 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 28 febbraio 2007, 15:41
Messaggi: 79
Località: Cadoneghe (PD)
sul sito di rfi ho trovato qualche vaga notizia sul costo delle varie tracce...

il tutto e` quindi umanamente possibile e cio` non puo` che far piacere :)


mi sorge pero` una domanda...

potrebbe venirci intercalata una carrozza "qualsiasi" o potevano solo gli Ln60 ??

perche` se fosse possibile su linee pianeggianti come venezia-milano gli si potrebbe anche intercalare una gran confort in livrea tee...

vabbe.. sto sognando.. ma tecnicamente sarebbe possibile?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 17:18 
Non connesso

Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 21:42
Messaggi: 706
Torniamo con i piedi per terra. A parte i problemi che i binati hanno sempre avuto al traino dei rimorchi Ln 60 (per la cronaca demoliti), e ben più leggeri di una carrozza GC odierna, ma che razza di accozzaglia verrebbe fuori: ALn 442+carrozza in livrea TEE+ALn 448?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 19:42 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 14:21
Messaggi: 1111
Infatti Beppe, certi "appassionati", con le loro richieste assurde (carrozze TEE intercalate tra due ALn 448/460?? ripristinare la 460 in 442 con tanto di cucina?? e magari anche il compartimento doganale??:shock: :shock: :shock: :shock: ), forniscono ai dirigenti FS un motivo in più per farci prendere per il culo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 20:45 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 19:21
Messaggi: 128
Località: Copparo FE
Tradotta ha scritto:
Infatti Beppe, certi "appassionati", con le loro richieste assurde (carrozze TEE intercalate tra due ALn 448/460?? ripristinare la 460 in 442 con tanto di cucina?? e magari anche il compartimento doganale??:shock: :shock: :shock: :shock: ), forniscono ai dirigenti FS un motivo in più per farci prendere per il culo.

Su dai, LeN penso che lo dicesse solo per curiosità, ogni tanto è bello fantasticare! :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 23:03 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 28 febbraio 2007, 15:41
Messaggi: 79
Località: Cadoneghe (PD)
Beh... riguardo la GC intercalata.. chiedevo solo per capire se tecnicamente fattibile... o cosa in alternativa...

Riguardo l' ALn460 riportata a 442... che senso avrebbe preservare un rotabile storico MODIFICATO rispetto all'originale? i TEE erano tali proprio perché comprensivi di una serie di facility che li differivano dagli altri treni... se si puo' far 30 (recuperare il binato) tanto vale far 31 e riportarlo a com'era quando faceva i servizi TEE.. il binato...

Se puo' piacere piuttosto che il compartimento doganale ci vedrei una estensione della cucina (con zona pizza... per dirne una)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 5 marzo 2007, 12:29 
Non connesso

Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 21:42
Messaggi: 706
Visto che non ci sono più gli Ln 60, direi in alternativa niente.
Saluti cordiali


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 8 marzo 2007, 14:47 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 ottobre 2006, 8:51
Messaggi: 299
Nicvoci nessu dilemma circa la scritta Breda al posto di TEE .... se vai tra l'altro a rileggere l'inserto dedicato ai Beda appena pubblicato su TT a cura di Angelo Nascimbene scoprirai che le due macchine dedicate alla relazione interna Torino-Trieste non portavano la sigla TEE sul frontale ma il fregio Breda, poi successivamente quando queste macchine vennero dirottate sul servizio internazionale lo ricevettero. Porbabilmente quella foto di Giacobbo è doppiamente storica perchè ritrae uno dei due complessi "interni" ancora con il fregio Breda benchè già impiegati nel servizio internazionale , quindi nel periodo di transizione tra i due servizi.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 171 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 12  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl