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| Quesito su targhe https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=10742 |
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| Autore: | Mauro C. [ giovedì 28 dicembre 2006, 23:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Quesito su targhe |
Da questo pomeriggio mi sto scervellando per capire quale razza di font venga utilizzato per le varie diciture riportate sulle targhe delle locomotive. Qualcuno che ne sa di più? |
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| Autore: | dola [ giovedì 28 dicembre 2006, 23:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito su targhe |
Mauro C. ha scritto: Da questo pomeriggio mi sto scervellando per capire quale razza di font venga utilizzato per le varie diciture riportate sulle targhe delle locomotive.
Qualcuno che ne sa di più? Io avevo visto qualcosa su rotaie.it! Ciao! |
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| Autore: | Mauro C. [ giovedì 28 dicembre 2006, 23:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anche io, ma non viene riportato il nome del font in questione. |
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| Autore: | MALTE [ venerdì 29 dicembre 2006, 8:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
anche io mi ricordo di aver visto qualcosa su rotaie.it ciao malte |
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| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ venerdì 29 dicembre 2006, 10:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Che io sappia non esiste un font facente parte dello standard di scrittura, ma quello usato per le targhe di numerazione delle locomotive a vapore fa parte di un disegno interno delle ferrovie. Per le targhe del costruttore, invece, le dimensioni furono lasciate alla libera interpretazione dei vari costruttori, tanto è vero che quelle dell'Ansaldo erano le più grandi, mentre quelle dalle Officine Meccaniche di Saronno e delle Reggiane, le più piccole. Giancarlo |
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| Autore: | sly [ venerdì 29 dicembre 2006, 18:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
è un font difficile da trovare in forma elettronica per computer (Adobe type 1, .ttf ecc.). Sicuramente è del tipo condensed o meglio compressed. vagamente Helvetica, Arial e similari. |
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| Autore: | Marino [ venerdì 29 dicembre 2006, 18:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Giancarlo Giacobbo ha scritto: ...Che io sappia non esiste un font facente parte dello standard di scrittura, ma quello usato per le targhe di numerazione delle locomotive a vapore fa parte di un disegno interno delle ferrovie...
Sono d'accordo con Giancarlo, non esistono font del genere nei cataloghi elettronici; bisognerebbe entrare in possesso delle specifiche tecniche FS sugli alfabeti. ... a meno di non digitalizzarli da foto di targhe... o scaricare il file dal link appunto http://www.rotaie.it/Rotaie.it.data/Dis ... argaFS.jpg Marino |
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| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ venerdì 29 dicembre 2006, 20:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Dipende che uso devi fare di questi caratteri. Io per realizzare le targhe alle mie loco Rivarossi ho preso spunto dai disegni riportati sul sito "Rotaie", ho disegnato una serie di modelli standard che ho inserito su un foglio da stampare a sublimazione di colore. L'unica cosa che viene leggermente fuori scala (0,1mm) è lo spessore della carta fotografica. Giancarlo |
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| Autore: | ambro [ sabato 30 dicembre 2006, 22:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ho guardato il file presente su ferrovie.it e devo dire che i caratteri sono molto, ma molto approssimativi. Sono accettabili solo le cifre "7" e "0", le cifre "1" e "4" sono addirittura totalmente inventate. |
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| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ domenica 31 dicembre 2006, 1:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Pe le dimensioni delle targhe e delle scritte, si può benissimo fare riferimento a questa pagina di "Rotaie". http://www.rotaie.it/Rotaie.it.data/Dis ... argaFS.jpg Per quanto riguarda il font riportato su l'altra pagina sempre di "Rotaie", sono daccordo con Ambro, il numero "1" è totalmente sbagliato, mentre il "4" io l'ho visto nella realtà realizzato in due versioni. Gli altri numeri secondo me potrebbero anche andare bene. Credo che anche in questo caso, fermo restando le dimensioni di base, lo spessore dei numeri veniva lasciato alla libera interpretazione dei costruttori così come veniva fatto per le targhe del duomo. Giancarlo |
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| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ martedì 2 gennaio 2007, 10:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Comunque, da questo assortimento di targhe che ho in archivio, si vede come i numeri e le le loro dimensioni sono lasciate alla libera interpretazione. Notate il "4" della 740.278.
Giancarlo |
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| Autore: | 100Kg [ martedì 2 gennaio 2007, 16:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Molte di queste targhe le ho viste di persona sulle rispettive locomotive. Anche se molte saranno originali o riprodotte l' unica che mi ha lasciato perplesso è stata proprio quella della 740.278; sembra che i caratteri della targa siano stati fresati, oltretutto lo sfonfo è liscio... |
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| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ martedì 2 gennaio 2007, 18:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Esclusa la 740.171 che si trova nel parcheggio di un commerciante di Zagarolo (Roma), tutte le altre macchine sono state resuscitate dopo un periodo di abbandono. Non c'è da stupici, pertanto, che le targhe originali siano andate in parte disperse e quindi rifatte. Per la storia, la 740.171 è la macchina che ha innaugurato il tratto di DD Roma-Firenze da Orte a Città della Pieve con un treno speciale, ed è l'unica locomotiva a vapore che abbia mai percoso sino ad ora la DD. |
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| Autore: | ambro [ martedì 2 gennaio 2007, 19:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Giancarlo Giacobbo ha scritto: Esclusa la 740.171 che si trova nel parcheggio di un commerciante di Zagarolo (Roma), tutte le altre macchine sono state resuscitate dopo un periodo di abbandono. Non c'è da stupici, pertanto, che le targhe originali siano andate in parte disperse e quindi rifatte.
Per la storia, la 740.171 è la macchina che ha innaugurato il tratto di DD Roma-Firenze da Orte a Città della Pieve con un treno speciale, ed è l'unica locomotiva a vapore che abbia mai percoso sino ad ora la DD. Fra l'altro mi sembra che in quell'occasione si piantò in linea (sulla DD) per un guasto alla pompa... Il "4" fatto in quel modo si ritrova sulle targhe (in alluminio) fuse dal DL di Cremona in occasione delle ultime riparazioni nel 1980 circa. Anche la 940.044 ha il "4" fatto così. |
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| Autore: | E.431.003 [ martedì 2 gennaio 2007, 23:24 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ed anche questa,che pure è fusa in bronzo,curiosamente senza la E. Ciao Ambro. Maurizio
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