| Duegieditrice.it https://forum-duegieditrice.com/ |
|
| TEE Breda https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=11212 |
Pagina 1 di 12 |
| Autore: | nicvoci [ sabato 13 gennaio 2007, 21:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | TEE Breda |
Quando sono stati cambiati i respingenti originari con quelli rettangolari e perchè? Non mi ricordo di averlo mai letto...o, più facilmente, la arteriosclerosi avanza imperterrita... Grazie per i chiarimenti! Nicola |
|
| Autore: | mallet [ sabato 13 gennaio 2007, 22:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Quando vennero cambiati i respingenti proprio non ricordo ma colgo l'occasione per segnalare un servizio svolto dai TEE Breda che pochi ricordano essendo stato svolto solo per pochi mesi, mi sembra. Prima del completamento dell'elettrificazione fino Milano, o forse fino a Torino, non ricordo con precisione, esisteva una coppia di TEE, credo gli unici in servizio interno, tra Trieste e Torino che da Trieste partiva attorno alle 6 del mattino. Sarebbe interessante trovare esattamente per quanto tempo, forse pochi mesi, si ebbe detto servizio, quasi mai riportato quando si parla dei complessi binati Breda. Saluti |
|
| Autore: | Tradotta [ sabato 13 gennaio 2007, 23:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
mallet ha scritto: ma colgo l'occasione per segnalare un servizio svolto dai TEE Breda che pochi ricordano essendo stato svolto solo per pochi mesi, mi sembra.
Prima del completamento dell'elettrificazione fino Milano, o forse fino a Torino, non ricordo con precisione, esisteva una coppia di TEE, credo gli unici in servizio interno, tra Trieste e Torino che da Trieste partiva attorno alle 6 del mattino. Sarebbe interessante trovare esattamente per quanto tempo, forse pochi mesi, si ebbe detto servizio, quasi mai riportato quando si parla dei complessi binati Breda. Saluti Nella monografia elledì dedicata ai TEE Breda si parla di questo servizio Torino-Trieste iniziato il 19 luglio 1958 e terminato nel maggio 1959 con l'elettrificazione della Mestre-Cervignano. Ricordo una o due foto nel tratto mestre-ts ma non dove sono state pubblicate... |
|
| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ domenica 14 gennaio 2007, 0:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Intorno al 1963/64 in occasione delle note vicende in Alto Adige, la relazione Milano-Monaco di Baviera, fu deviata via Vienna-Tarvisio-Venezia-Verona. Tra Trieste e Milano veniva accoppiato ad un altro treno rapido in orario. Trovandomi in vacanza a Vicenza fotografai il transito.
Giancarlo |
|
| Autore: | luca [ domenica 14 gennaio 2007, 0:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Giancarlo Giacobbo ha scritto: la relazione Milano-Monaco di Baviera, fu deviata via Vienna-Tarvisio-Venezia-Verona. E' tutto corretto quello che scrivi? Capisco che il Milano-monaco non passasse per il Brennero, ma la deviazione per Tarvisio avrebbe senso se poi il treno passava per Salisburgo, non Vienna che è completamente "fuori mano". Giancarlo Giacobbo ha scritto: Tra Trieste e Milano veniva accoppiato ad un altro treno rapido in orario.
Al limite fra Venezia e Milano: la via più breve tra Venezia e Tarvisio non è di sicuro per Trieste. |
|
| Autore: | Giancarlo Giacobbo [ domenica 14 gennaio 2007, 0:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Sono passati tanti anni, quello che dici può essere giusto. Giancarlo |
|
| Autore: | nicvoci [ domenica 14 gennaio 2007, 9:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La foto (complimenti all'esecutore!!!), ritrae un Breda con l'emblema... 'Breda' e non TEE... Il mistero si infittisce... Però i respingenti erano quelli originari e non quelli rettangolari. Quel fregio frontale era appannaggio del rapido in servizio interno, se non sbaglio. Ancora il dubbio persiste... Ciao a tutti! Nicola |
|
| Autore: | beppe [ domenica 14 gennaio 2007, 17:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Secondo me, visto che l'autore della monografia e dei pregevoli inserti su TT è sempre Nascimbene, basta aspettare la seconda puntata; tra l'altro le foto del Torino-Trieste ci sono già nella prima puntata a gennaio. |
|
| Autore: | LeN [ mercoledì 28 febbraio 2007, 15:49 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
qualcuno sa mica che fine abbia fatto l'ultimo binato breda tempo fa' in deposito a santhia? è stato recuperato da trenitalia? da qualcunaltro? è stato avviato alla demolizione? Giusto per capire cosa sia possa eventualmente fare.. NB: mi aspettavo la seconda puntata sul numero di febbraio :O ed invece... nessuno sa su che numero sarà il seguito? [visto che è pure il mio primo post, un ciao a tutti] |
|
| Autore: | Tradotta [ mercoledì 28 febbraio 2007, 16:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Si sta autodistruggendo a Santhià presso la Magliola... |
|
| Autore: | LeN [ mercoledì 28 febbraio 2007, 20:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
in che senso *autodistruggendo* ??? lo stanno smantellando o per effetto degli agenti atmosferici si sta' distruggendo? perché in questo caso si potrebbe ancora far qualcosa... è certa questa notizia? |
|
| Autore: | Tradotta [ mercoledì 28 febbraio 2007, 21:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
LeN ha scritto: in che senso *autodistruggendo* ???
lo stanno smantellando o per effetto degli agenti atmosferici si sta' distruggendo? perché in questo caso si potrebbe ancora far qualcosa... è certa questa notizia? Ufficialmente è stato inserito nel progetto di recupero (progetto...). Nella pratica sta marcendo, all'APERTO, a Santhià da circa due anni e mezzo . A te le conclusioni. |
|
| Autore: | LeN [ mercoledì 28 febbraio 2007, 21:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
che sia mica possibile subentrare attivamente al progetto di recupero e portarlo realmente a funzionare nuovamente? |
|
| Autore: | aln [ mercoledì 28 febbraio 2007, 22:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
LeN ha scritto: ...che sia mica possibile subentrare attivamente al progetto di recupero... ? ...nel senso andare personalmente a Santhià a grattar via l'amianto? |
|
| Autore: | LeN [ mercoledì 28 febbraio 2007, 23:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
aln ha scritto: LeN ha scritto: ...che sia mica possibile subentrare attivamente al progetto di recupero... ? ...nel senso andare personalmente a Santhià a grattar via l'amianto? :shock:oddio... se si potesse probabilmente si risparmierebbe in un po' di cosine... no.. intendevo nella possibilità di subentrare al recupero del rotabile per quello che sono le spese necessarie e poi poterlo far circolare nuovamente.. ma oltre ad una riverniciata e decoibentazione... si sà cos'altro servirebbe? avevo letto tempo fa' su qualche forum che erano previsti circa 700mila euro di spesa... solo per la decoibentazione o cosa? |
|
| Pagina 1 di 12 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|