Oggi è venerdì 30 gennaio 2026, 7:56

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: restaurare è costoso
MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2008, 9:33 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
Messaggi: 1397
Località: firenze
http://www.lok-report.de/

La Sassonia (Germania) ha stanziato 350.000 euro per restaurare una br 95, storica e direi mitica loco tender della regione.... quando ci arrabbiamo per dei rotabili lasciati ad invecchiare e arrugginire, pensiamoci....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2008, 14:03 
Non connesso

Iscritto il: sabato 24 marzo 2007, 19:33
Messaggi: 91
Località: Treviso
Si però la differenza è che li quei soldi li spendono volentieri perchè consapevoli del patrimonio che hanno di fronte, qua a cominciare dal senso civico della gente è da mettersi a piangere :cry:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2008, 17:16 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 14:18
Messaggi: 885
se pensi bene però qui in italia senza avere denaro ci sono 2-3 macchine attive in ogni regione.. comunque di base c'è una scarsa cultura e passione per lo storico.. oltre che una carenza di "foraggio"


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2008, 18:32 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
Messaggi: 2425
Località: Vigonovo
Lucaf104 ha scritto:
se pensi bene però qui in italia senza avere denaro ci sono 2-3 macchine attive in ogni regione.. comunque di base c'è una scarsa cultura e passione per lo storico.. oltre che una carenza di "foraggio"


Senza avere denaro ? Solo con la bacchetta magica di Moretti ???

Le macchine storiche italiane di Trenitalia possono si contare sul lavoro dei volontari che a volte lascia di sasso gli stessi pro (vedi cilindro della 740 038), ma il carrellamento ed il conto delle Milanesio (oops e ora che succede) per la 625 027 non credo sia a carico di Babbo Natale.

In Italia non c'è la cultura del trasporto su rotaia che troviamo all'estero, parte colpa del Fascismo, da una parte ancora adesso si ricordano i treni in orario del ventennio, ma si dimentica che fu il medesimo Ciano dei treni in orario a dare il colpo iniziale allo smantellamento di quella rete di collegamenti locali che fa sentire alla gente il treno come "proprio", parte per colpa di una ditta che faceva più soldi coi veicoli su gomma, parte alla maniera italiana di dirigere le cose che non va oltre la trimestrale di cassa o quasi che stanno riducendo sempre di più l'utilità del treno -e penso principalmente ai politici, ma non solo...-

Il nostro non è il paese dove una persona, per andare a cena con gli amici, pensa al treno (da qualche giorno è un tormentone o quasi sulla trasmissione radiofonica Caterpillar). Il nostro non è il paese dove vedi i ragazzi prendere il treno con snowboard e zaino in spalla - anche perché di treni che ti portano vicino alle piste ne son rimasti pochi.

Il nostro è il paese dove ai treni ci pensano i ferrovieri appassionati e quelli che sono solo appassionati. Peccato che qualcuno a volte costruisca barriere facendoli diventare gruppi distinti...


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl