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| Info su D141 Eurofima https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=4493 |
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| Autore: | Black-Lion [ giovedì 1 giugno 2006, 21:56 ] |
| Oggetto del messaggio: | Info su D141 Eurofima |
Siccome si tratta di locomotive "standardizzate" dalla Eurofima, esistono altre locomotive (anche di altre socità ) con lo stesso passo dei carrelli/assi? Ecco le misure:
Mi servirebbe un modello che abbia lo stesso passo per dare alla D141 di Lineamodel una motorizzazione decente |
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| Autore: | Black-Lion [ giovedì 1 giugno 2006, 21:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ah dimenticavo.. Qualcuno sa per caso se la D141 1004 era assegnata al deposito di Bolzano? |
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| Autore: | Tradotta [ venerdì 2 giugno 2006, 0:54 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Si, tra Bolzano e fortezza operavano almeno due unità tra cui la .1004. Macchine simili alle D 141 furono le BB 63000 delle SNCF cui condividevano la stessa filosofia progettuale. |
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| Autore: | Black-Lion [ venerdì 2 giugno 2006, 10:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Grazie, per caso esiste un modello di queste BB 63000 SNCF? |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ venerdì 2 giugno 2006, 15:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Salve a tutti,una curiosità : hai comprato il kit senza la motorizzazione,oppure hai pastrocchiato nel montare quella originale? Normalmente Linea Model dà aiuto nel caso il cliente commetta degli errori di montaggio. Volevo aggiungere che le loro motorizzazioni,se montate bene funzionano come un'orologio svizzero Saluti paolo bartolozzi. p.s. hai pensato a due Black Beetle?? |
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| Autore: | centu [ venerdì 2 giugno 2006, 16:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
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| Autore: | Black-Lion [ venerdì 2 giugno 2006, 19:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Grazie per le info! Vorrei costruire proprio la 1004 per il nostro plastico modulare della Val Venosta (c'è anche la stazione di Lasa con la ferrovia marmifera Si la motorizzazione originale Lineamodel l'ho costruita (premetto che ho molta esperienza nel costruire modelli in ottone), solo che non mi convince del tutto.. Per questo vorrei provare a montarci una motorizzazione "industriale" per vedere se funziona meglio. Poi sceglierò tra le due varianti. |
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| Autore: | tobruk [ venerdì 2 giugno 2006, 20:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
La 1004 settimana scorsa manovrava a Marghera. F. |
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| Autore: | Black-Lion [ venerdì 2 giugno 2006, 20:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Qualcuno sa fino a quando la 1004 era assegnata al dep. Bolzano? |
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| Autore: | Tradotta [ venerdì 2 giugno 2006, 20:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Fino al 1984 circa |
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| Autore: | Andrea Chiapponi [ lunedì 5 giugno 2006, 19:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | D 141 |
Black Lion, mi hai convinto a rimetter mano alla tastiera... mi hai fatto sentire un po' meno solo, perchè anch'io ho il tuo problema. Primo, scordati le BB63000 (SNCF, CFL e RENFE) di Roco, il passo dei carrelli (30mm) e l'interperno (85mm) non vanno bene... potrebbero prestarsi per altri scopi, semmai ne riparleremo. Di Roco c'è una diesel NS (gruppo 2200-2300) le cui misure sono precise proprio per la D 141. (il vecchio codice era 43461 e 43462, secondo le livree). Qualche anno fa il modello mi pare sia stato revampizzato, ma ne ignoro i codici recenti. Il problema mi pare sia come incastrare il telaio Roco sotto la scocca Linea Model. Il kit l'ho apprena preso (il modello Roco l'avevo già ) in una fiammata di entusiasmo, poi alle prime prove di accostamento mi sono accorto che dovrò buttare le testate Roco (la loco NS ha una sola cabina d'estremità ) e modificare il Linea Model per lasciarlo cavo. Mi lascia perplesso la scelta di dove posizionere le viti di unione. A presto, Andrea Chiapponi |
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| Autore: | Black-Lion [ mercoledì 7 giugno 2006, 14:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: D 141 |
Andrea Chiapponi ha scritto: Black Lion, mi hai convinto a rimetter mano alla tastiera... mi hai fatto sentire un po' meno solo, perchè anch'io ho il tuo problema.
Primo, scordati le BB63000 (SNCF, CFL e RENFE) di Roco, il passo dei carrelli (30mm) e l'interperno (85mm) non vanno bene... potrebbero prestarsi per altri scopi, semmai ne riparleremo. Di Roco c'è una diesel NS (gruppo 2200-2300) le cui misure sono precise proprio per la D 141. (il vecchio codice era 43461 e 43462, secondo le livree). Qualche anno fa il modello mi pare sia stato revampizzato, ma ne ignoro i codici recenti. Il problema mi pare sia come incastrare il telaio Roco sotto la scocca Linea Model. Il kit l'ho apprena preso (il modello Roco l'avevo già ) in una fiammata di entusiasmo, poi alle prime prove di accostamento mi sono accorto che dovrò buttare le testate Roco (la loco NS ha una sola cabina d'estremità ) e modificare il Linea Model per lasciarlo cavo. Mi lascia perplesso la scelta di dove posizionere le viti di unione. A presto, Andrea Chiapponi Infatti l'unione delle due parti è la cosa più problematica. Negli ultimi giorni, studiando la 141 linea model ho deciso di provare a farmi da solo una motorizzazione. Anche perchè non ho voglia di spendere una barca di soldi per comprare modelli solo per provare se il telaio andrebbe bene per la 141. Cercherò di fresare un carello con motore integrato (come quello Lineamodel), ma che abbia qualità superiori in termini di precisione (con la fresatrice CNC a mia disposizione non dovrebbero esserci problemi). Secondo me il problema del carrello linea model sta nel fatto che con una lastra fotoincisa, anche con la massima cura nell' assemblaggio, non si riesce ad ottenere un carrello con una precisione tale da garantirne una trazione impeccabile (questo vale soprattutto per i fori in cui vengono inseriti gli alberi con le ruote dentate). |
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| Autore: | Marco Antonelli [ mercoledì 7 giugno 2006, 15:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Hai pensato a dare un pochino di agio a uno dei due in modo da avere un appoggio isostatico, magari inserendo un tondino di ottone come appoggio centrale per l'asse "ballerino"? ciao Marco |
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| Autore: | Black-Lion [ mercoledì 7 giugno 2006, 19:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Marco Antonelli ha scritto: Hai pensato a dare un pochino di agio a uno dei due in modo da avere un appoggio isostatico, magari inserendo un tondino di ottone come appoggio centrale per l'asse "ballerino"?
ciao Marco Si ho provato a migliorare gli accoppiamenti, ma è tutta la struttura del carrello che non mi convince |
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| Autore: | Mokkori [ lunedì 15 aprile 2013, 16:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Info su D141 Eurofima |
Riesumo questo vecchio thread perché ho una curiosità : i ganci (o, meglio, i portaganci) modellistici sono inclusi nel kit, per la versione motorizzata, o no? Purtroppo nessun grande produttore sembra interessato a proporre questo modello, quindi ho una mezza intenzione di armarmi di pazienza, tronchesi, pinze, tenaglie e saldatore e assemblare questo kit. Il prezzo di 189€ per la motorizzata mi sembra quasi accettabile. La mia vera paura è di dovere impazzire per montare dei ganci modellistici raccattati chissà dove e adattati con molta fantasia: vorrei avere un modello che traina vagoni, non un soprammobile cattura polvere. Ho posto la domanda a Lineamodel ma la risposta è stata un po' vaga (nel kit sono inclusi due ganci a uncino, ma posso installare sui carrelli i porta ganci che più mi aggradano...) e mi piacerebbe tanto conoscere l'esperienza diretta di chi il modello l'ha assemblato e poi usato sul proprio circuito. Piccola aggiunta. Dopo una precisazione da parte di LM, ho acquistato il kit motorizzato: inclusi ci sono due semplici ganci a uncino da posizionare sui panconi al posto di quelli realistici. In aggiunta mi hanno regalato una bustina di porta ganci Hornby, ma non ho ancora avuto il tempo per verificare con cura se e come montarli. Grazie Massimiliano |
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