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| Info su motogeneratore https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=70620 |
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| Autore: | Mr.Rokko [ venerdì 24 maggio 2013, 9:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Info su motogeneratore |
Quale sarà la sezione giusta? in fin dei conti si parla di treni reali al fine di una realizzazione modellistica... Ad ogni modo...cosa alimentava di preciso il motogeneratore IEA posizionato sui carrelli MD ad esempio delle carrozze X '64 oppure sui 24Au delle vetture Y? In teoria la carrozza era alimentata con un REC (da locomotiva o furgone apposito). Di conseguenza a quali apparecchiature era abbinato? (casse batterie aggiuntive o impianti di riscaldamento supplementari...non ho idea) In che anni e perchè è stato soppresso? Da cosa è stato sostituito? (non si vede nulla di simile sui carrelli successivi) Grazie anticipate a chi saprà darmi informazioni in merito. :; |
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| Autore: | CARLO PEZZINI [ venerdì 24 maggio 2013, 10:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Info su motogeneratore |
Il generatore IEA applicato ai carrelli delle X 64 (Mindendeuz) e dei carrelli 24Au delle Y serviva per la ricarica delle batterie delle vetture. Con l'evolversi della tecnica fu sostituito da quello monoblocco applicato ad una sala del carrello Minden deuz delle x e poi nelle vetture con carrelli fiat da un carica batterie statico apllicato nel sottocassa delle vetture. Carlo Pezzini |
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| Autore: | Eurostar [ venerdì 24 maggio 2013, 22:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Info su motogeneratore |
Come già esposto da Carlo, il motogeneratore caricava le batterie per l'illuminazione. La condotta del REC è alimentata a 3 kVcc, quando ancora l'elettronica di potenza non era disponibile, non era così immediato riuscire ad abbassare il livello di tensione in corrente continua (in cc non funzionano i trasformatori). Il riscaldamento delle vetture era realizzato tramite resistenze, collegate in serie e alimentate dal REC. Essendo collegate in serie su ciascuna resistenza si poteva avere una tensione idonea. Per il caricabatterie 3 kV erano troppi, non potendo abbassarli si usava un motogeneratore montato sui carrelli che forniva in uscita una tensione più idonea. Successivamente sono nati i convertitori statici, apparecchi che grazie alla elettronica di potenza possono abbassare il livello di tensione, anche se la fonte è in corrente continua. Prima di ciò, sulle locomotive, per abbassare il livello di tensione ed adeguarlo alle necessità dei circuiti ausiliari si usavano convertitori rotanti, come i motoalternatori (uscita in c.a.) che però hanno lo svantaggio di essere ingombranti, pesanti e avere parti rotanti soggette ad usura. Con la nascita dei gruppi statici l'uso dei motogeneratori è divenuto superfluo, potendo alimentare in bassa tensione tutti gli utilizzatori di bordo con questo apparecchio. |
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| Autore: | Mr.Rokko [ sabato 25 maggio 2013, 13:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Info su motogeneratore |
Perfetto, grazie ad entrambi per le preziose informazioni! |
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