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 Oggetto del messaggio: A proposito di 685
MessaggioInviato: sabato 15 giugno 2013, 14:19 
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L'altra sera, dopo aver letto l'articolo sulle 685 FS di TT, ho fatto un sogno bellissimo :
ho rivisto correre, sulla TO-MI, a tutto vapore la 685.600 che è esposta al Museo della Tecnica di Milano. :lol:

Potrebbe mai diventare realtà (vedi 746) la sua rimessa in funzione ? :o

Quali altre macchine immobilizzate e/o nascoste in musei, depositi e siti estemporanei potrebbero essere ragionevolmente rimesse in funzione e usate come attrattiva turistica (come in ormai molti altri paesi) ? :shock:

Piero


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: sabato 15 giugno 2013, 15:31 
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Sarebbe un sogno bellissimo, magari anche una bella 691, ma temo che resti tale, ammesso che ci sia ancora qualche caldaia in grado di andare a pressione, penso che i costi per rimetterle in sesto siano troppo elevati, in particolare in questo periodo..


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: sabato 15 giugno 2013, 23:52 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 18:43
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Località: Terre d'Acqua - Regno di Mezzo
Nella mia zona ad esempio a Romagnano Sesia c'è la 880.004 che è ancora in buono stato e potrebbe essere rimessa in funzione (una locotender è sicuramente meno costosa come manutenzione e gestione di una grossa "Pacific" o di una "Praire".

Sempre restando in zona, la Novara - Varallo Sesia oppure la Santià - Arona (con la spettacolare stazione su 2 piani di Rovasenda) potrebbero diventare delle bellissime linee turistiche (vecchie automotrici e vapore)..... :cry:

Piero


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 7:42 
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Località: la città delle tre T...
Le difficoltà per rimettere in pressione -previo lavori- la bella 691 non sono principalmente tecniche quanto politiche.
Il Museo della Scienza e tecnica di Milano è il maggior responsabile, avendo sempre accampato scuse di ogni tipo per non cedere alle pressioni di chi voleva "liberare" la macchina. La più ridicola riguarda i problemi di trasporto, per cui sarebbe a loro dire impossibile muovere un bestione simile. Verrebbe da dire che se c'è entrata può anche uscirne, e se sono riusciti a trasportare un sommergibile (il Toti) attraverso la pianura padana, in città e fin dentro il museo significa che se si vuole si può tutto.


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 9:33 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
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Località: Legnano (MI)
Esatto Robin, la 691 giace là e sembra imbrigliata dentro quel museo, dovrebbe sgranchire un po' le ruote, uno speciale Torino - Milano - Venezia, con carrozze coerenti a simulare un rapido anni '50...un sogno enorme! :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 14:29 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
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Località: Vigonovo
Per il trasporto del TOTI si sono svenati a tal punto che anni fa c'erano cose splendide (un alternatore mosso da macchina a vapore fissa alimentabile ad aria, uno dei due Caproni a reazione in stato di relitto squallido e 2 marciapiedi ferroviari ed il rialzato dello stesso padiglione non visitabili). Non so che fine ha fatto la macchinetta di origine austriaca con il gruppo cilindri in posizione insolita.

Insomma, abbastanza da meritarsi la rinominazione in Ignobile.

Con buona pace del povero Ogliari.


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: lunedì 17 giugno 2013, 23:39 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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ROBINTRENO ha scritto:
Le difficoltà per rimettere in pressione -previo lavori- la bella 691 non sono principalmente tecniche quanto politiche.


Non tiriamo sempre in ballo la politica. Chi gestisce un museo pensa agli interessi del museo e se il progetto di tirare fuori la 691 non è convincente, si opporrà.

Io resto invece ammirato di quanto sono riusciti a fare in Gran Bretagna senza troppe scuse.

http://www.a1steam.com/index.php?option ... &Itemid=53


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 7:28 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 7:34
Messaggi: 1795
Località: la città delle tre T...
"Politica" è detto in senso lato, credevo fosse chiaro, ovvero per quanto attiene all'amministrazione e all'esercizio di enti e istituzioni, mediante scelte, appunto, politiche.
E' proprio il fatto che il museo pensi solo ai propri interessi lo scandalo. Ma capisco che la mia è una visione da appassionato, quindi di parte.


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 9:37 
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Messaggi: 2779
Località: Legnano (MI)
Però l'idea di una raccolta fondi per sensibilizzare la nuova Fondazione di FS Italiane per "tirare fuori" la 691 sarebbe affascinante...capisco che non è il periodo più propizio...però... :oops:


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 11:25 
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Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 13:31
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Non dimentichiamoci che all'estero le associazioni sono prorietarie dei mezzi che fanno circolare mettendosi le mani in tasca per coprire i costi. Provate a farlo qui da noi se ci riuscite.
Inoltre per il restauro della 691 necessitano fior di quattrini che poi devono rientrare con lo svolgimento dei treni. Ma mentre per le 625, 640, 740 e non ultime le 685 bene o male i costi vengono coperti con i treni delle fiere e delle sagre che abitualmente fanno il tutto esaurito, quanti rapidi Torino-Venezia o Milano-Roma dovrebbero avere il tutto esaurito per giustificare la rimessa in servizio e la manutenzione di tale macchina?
Per me sta' bene dove sta'.


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: martedì 18 giugno 2013, 11:40 
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2010, 14:15
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Località: ARDEA (RM)
In effetti un ritorno economico lo vedo difficile, inoltre non credo che potrebbe comunque sostenere un intensa attività, ma sola qualche tragitto sporadico, certo sarebbe bello vedere tutte queste vecchie glorie del passato in azione, ma a mio parere sarebbe ancora più bello vederle tutte insieme, in un unico posto e tutte comunque, in caso, in condizioni di effettuare tratte più o meno brevi per degli eventi, in questo modo si potrebbero anche gestire i fondi, (nel senso che alcune si fanno carico di guadagnare anche per le altre).


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: mercoledì 19 giugno 2013, 10:41 
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Messaggi: 2779
Località: Legnano (MI)
Io immaginavo treni per ricchi appassionati, ora non ditemi che una 691 non sarebbe il massimo per trainare il VSOE :wink:
Un po' quello che negli anni '90 volevano fare le FS con l'Arlecchino ed il Settebello.
Certo, rimetterla in ordine di marcia temo sarebbe molto impegnativo, anche economicamente,ma penso principalmente che il reale motivo sia la mancanza attuale di volontà da parte dell'Azienda FS, auspico che con la nuova fondazione si possa, in futuro, muovere qualcosa.
Fermo restando il fatto che siamo già oltremodo fortunati con il materiale storico che abbiamo a disposizione qui in Italia, vedendo come spesso viene trattato il mondo ferroviario nel nostro Paese... :cry:


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: giovedì 20 giugno 2013, 9:36 
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Località: Firenze
Le normative attuali di certo non aiutano qualsiasi sogno o progetto del genere... Se non si mette in conto anche il montaggio dell'SCMT, un "Rapido" sulla Torino - Milano - Venezia, se lo farebbe a 50 Km/h...


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 Oggetto del messaggio: R: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: giovedì 20 giugno 2013, 9:45 
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Iscritto il: martedì 14 maggio 2013, 1:12
Messaggi: 857
Mattia646 ha scritto:
Io immaginavo treni per ricchi appassionati, ora non ditemi che una 691 non sarebbe il massimo per trainare il VSOE

Il VSOE con la composizione attuale, 800t, non credo proprio che ce la faccia la 691...
Purtroppo anche se nel nostro caro paese ci vantiamo del turismo noi non sappiamo proprio come trattare i turisti.
Noi pensiamo che bastano 4 sassi a roma e 2 spiagge per fare turismo...
Sarebbe bellissimo fare treni turistici con materiale storico...

Handmade real leather!


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 Oggetto del messaggio: Re: A proposito di 685
MessaggioInviato: giovedì 20 giugno 2013, 10:59 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
Messaggi: 373
Un altro problema che si è creato è la lateralizzazione. Adesso i treni storici hanno bisogno di molto più personale di scorta (un addetto per porta) e questo limita le soste e allunga i tempi di incarrozzamento perché salire e scendere da una 100-99 porte diventa un'operazione lunga.


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