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perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....
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Autore:  MALTE [ martedì 10 marzo 2015, 13:36 ]
Oggetto del messaggio:  perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

http://sguggiari.ch/4_foto_varie_1.php? ... a+Dottikon

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Autore:  FRECCIADELLAVALSUGANA [ martedì 10 marzo 2015, 21:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni le sappiamo fare bene.....

Non vedo tutta questa negatività ,è un treno costruito nel 1996 , 20 anni di esercizio portano i suoi segni , la pellicolatura argento non è eterna... magari ritornerà sulla rete RFI una volta consegnati tutti i nuovi pendolini SBB

Autore:  verbano60 [ martedì 10 marzo 2015, 22:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni le sappiamo fare bene.....

ma almeno i titoli non possono essere scritti in italiano?

Autore:  MALTE [ mercoledì 11 marzo 2015, 2:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Un Caro amico macchinista che lavora nelle sbb parlando mi ha sempre detto che I 470 Hanno sempre dato problemi sin dal loro esordio
Per non parlare di come veniva fatta la manutenzione, vedi foto......

Mi chiedo come le rigide sbb potessero accettare questi 470 manutentati cosi alla carlona.


20 di vita direi che sono una cifra molto bassa per lo standard svizzero, vedi re 4/4 II, re 460, re 6/6 etc etc

Autore:  Ivan Vatteroni [ mercoledì 11 marzo 2015, 8:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

MALTE ha scritto:
Un Caro amico macchinista che lavora nelle sbb parlando mi ha sempre detto che I 470 Hanno sempre dato problemi sin dal loro esordio
Per non parlare di come veniva fatta la manutenzione, vedi foto......

Mi chiedo come le rigide sbb potessero accettare questi 470 manutentati cosi alla carlona.


20 di vita direi che sono una cifra molto bassa per lo standard svizzero, vedi re 4/4 II, re 460, re 6/6 etc etc


Ti posso garantire che quando è cessata la Cisalpino e hanno diviso la flotta pure la mitica manutenzione Svizzera faceva pena. Ora è più di un anno che non lavoro ai SU quindi non so dire se abbiano migliorato la situazione.

Autore:  FRECCIADELLAVALSUGANA [ mercoledì 11 marzo 2015, 9:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

20 di vita direi che sono una cifra molto bassa per lo standard svizzero, vedi re 4/4 II, re 460, re 6/6 etc etc[/quote]


Dopo vent'anni penso che un treno possa essere in quelle condizioni se non revisionato regolarmente , guarnizioni e tutto il resto non penso durino in eterno , io personalmente in occasione del Centenario delle OMC ETR Vicenza ho visto oltre ai Freccia Rossa anche gli ETR 470 Trenitalia in fase di revisione e sinceramente mi sono apparsi in ordine "la revisione era in corso"
certamente tutti i rotabili se lasciati al loro destino deperiscono e la pellicolatura magari fa le bolle e si deteriora sotto ai raggi del sole

Autore:  marco_58 [ mercoledì 11 marzo 2015, 12:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Vado un pò a memoria, ma mi pare di ricordare che i 470 hanno cominciato a non piacere più in Svizzera quando hanno iniziato a mandarli in Germania ... e DB non gradiva.
Poi un treno come quello, già alla scadenza dei 10 anni, se non ha raggiunto i km prima, ha necessita di revisione generale, in pratica ricostruzione.

Autore:  Re460 [ giovedì 12 marzo 2015, 9:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Ivan Vatteroni ha scritto:
MALTE ha scritto:
Un Caro amico macchinista che lavora nelle sbb parlando mi ha sempre detto che I 470 Hanno sempre dato problemi sin dal loro esordio
Per non parlare di come veniva fatta la manutenzione, vedi foto......

Mi chiedo come le rigide sbb potessero accettare questi 470 manutentati cosi alla carlona.


20 di vita direi che sono una cifra molto bassa per lo standard svizzero, vedi re 4/4 II, re 460, re 6/6 etc etc


Ti posso garantire che quando è cessata la Cisalpino e hanno diviso la flotta pure la mitica manutenzione Svizzera faceva pena. Ora è più di un anno che non lavoro ai SU quindi non so dire se abbiano migliorato la situazione.

La pur mitica manutenzione svizzera, davanti a 15 anni di mancanze manutentive altrui, penso che ha potuto fare ben poco. Le FFS hanno tenuto in servizio le Ae 6/6 per almeno 50 anni a esemplare, e oltre 60 per certe locomotive, dunque il know-how sicuramente non manca. Inoltre hanno annunciato fin da subito (penso una volta constatati i danni) di voler sostituire questi elettrotreni una volta raggiunta la soglia massima di ore di funzionamento. Perciò non vedo neanche il motivo per cui le FFS abbiano dovuto rimetterli a nuovo.

Autore:  Ivan Vatteroni [ giovedì 12 marzo 2015, 10:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

A parte il fatto che prima di parlare di manutenzione bisognerebbe sapere cosa sono le revisioni e come è fatto un treno e da certe frasi mi pare che ci sia il buio totale.
Le Ae6/6 le hanno tenute in servizio 50 anni? Noi i 626 70 anni! Che abbiamo vinto? Nulla. Nulla perché è un discorso che c'entra nulla.
La manutenzione che fa SBB sui suoi treni è penosa perché sapendo che li butteranno via non si sbattono perché per loro è più facile dare la colpa agli italiani perché loro sanno bene che quello è un treno che ha sempre dato problemi a prescindere dalla qualità della manutenzione eseguita.
Meglio incolpare l'italiano pasticcione che fare ammenda e dire: "ci siamo comprati dei treni che sono un po' dei bidoni".

Autore:  Re460 [ giovedì 12 marzo 2015, 10:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Ivan Vatteroni ha scritto:
A parte il fatto che prima di parlare di manutenzione bisognerebbe sapere cosa sono le revisioni e come è fatto un treno e da certe frasi mi pare che ci sia il buio totale.
Le Ae6/6 le hanno tenute in servizio 50 anni? Noi i 626 70 anni! Che abbiamo vinto? Nulla. Nulla perché è un discorso che c'entra nulla.
La manutenzione che fa SBB sui suoi treni è penosa perché sapendo che li butteranno via non si sbattono perché per loro è più facile dare la colpa agli italiani perché loro sanno bene che quello è un treno che ha sempre dato problemi a prescindere dalla qualità della manutenzione eseguita.
Meglio incolpare l'italiano pasticcione che fare ammenda e dire: "ci siamo comprati dei treni che sono un po' dei bidoni".

Tra che io di gare non ne ho fatte, e le ho citato le Ae 6/6 per dirne una, ma perché allora non le Ae 4/7? Siamo a 70 anni quasi anche per quelle (69 ecco)..

Il discorso é: chi ha fatto la manutenzione ai 470 per una quindicina d'anni?
Troppo facile dopo dire, incolpiamo gli italiani... per lei é colpa degli svizzeri che hanno mantenuto il treno 5 anni? Ammettiamo lei abbia una macchina di 15 anni fa. Lei farebbe una revisione totale alla sua macchina sapendo che l'anno prossimo ne compra una nuova?

Autore:  Ivan Vatteroni [ giovedì 12 marzo 2015, 10:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Continuo a ribadire: informarsi su come si fa manutenzione su un treno prima di puntare le dita su tizio o caio.

Autore:  Re460 [ giovedì 12 marzo 2015, 11:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Beh la manutenzione la si vedeva durante il funzionamento (anche se parlare di funzionamento é azzardato) del treno.
Se lei questo lo chiama competenza, chapeau.

Autore:  MALTE [ giovedì 12 marzo 2015, 13:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

ivan ti prego non essere patriottico, il vecchio ETR 470 e' un ETR nato malissimo e fatto altrettanto.
quando noi italiani facciamo treni in grazia di dio io sono il primo a dirlo ma non e' proprio il caso di questa serie di pendolini
Dopo due anni dall uscita cioe' nel 1998 gia al suo interno c'erano piu scricchiolii che in una fiat 127 del 1980!

.....facciamo un esempio dei materiali usati.......prendi la foto allegata, ma te hai mai visto una porta di una Re 460 fissata con i rivetti???? io no!


malte

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Autore:  Ivan Vatteroni [ giovedì 12 marzo 2015, 14:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

MALTE ha scritto:
ivan ti prego non essere patriottico, il vecchio ETR 470 e' un ETR nato malissimo e fatto altrettanto.
quando noi italiani facciamo treni in grazia di dio io sono il primo a dirlo ma non e' proprio il caso di questa serie di pendolini
Dopo due anni dall uscita cioe' nel 1998 gia al suo interno c'erano piu scricchiolii che in una fiat 127 del 1980!

.....facciamo un esempio dei materiali usati.......prendi la foto allegata, ma te hai mai visto una porta di una Re 460 fissata con i rivetti???? io no!


malte


Non ho mai detto che il 470 sia un gioiello, anzi ho detto esattamente quello che hai detto te: il treno perde i pezzi perché è nato male.
Idem il 610 prima fornitura: tra cigolii e scricchiolii sembra di essere sul parquet.

Autore:  Bari S. Spirito [ giovedì 12 marzo 2015, 14:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: perche noi italiani i treni li sappiamo fare bene.....

Mi inserisco ricordando che il 460 è un prodotto della matita di di Giugiaro, il più rizzetto dei progettisti nella storia del cosiddetto design italiano. Tanto di cappello alla di lui carriera, ma se devo fare i raggi X alle sue opere, il motto è sempre stato: primo, risparmiare; secondo, mo' vediamo.
Il complesso aspetto del 460 è dato da ben quattro linee di penna buttate velocemente su di un foglio. Il risultato è ulteriormente ravvivato da ben due adesivi neri per testata, che aiutano ad aumentare l'impressione di tridimensionalità.
Apprezzabili senz'altro anche i tentativi di alleggerire il convoglio. Notevole l'idea di fargli i musi in vetroresina; che poi piegare delle lamiere in quella forma sarebbe costato 50 volte di più è un fatto da ritenersi secondario. Rimarchevole anche l'uso di parti di alluminio per alleggerire ulteriormente le carrozze, così come la soluzione trovata per nascondere le tracce delle elettrosaldature: i rivetti.
Da segnalare infine, nella medesima ottica di alleggerimento, le belle poltrone Tutankhamon da 2 q l'una, rivestite di magnifica simil-stoffa sintetica da ben 0,004 soldi al kmq.

Ma il Koenig non esisteva, nel 1996? Esisteva, esisteva...

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