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| Ancora sul 626 https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=88633 |
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| Autore: | nanniag [ martedì 14 giugno 2016, 13:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Ancora sul 626 |
Ciao a tutti. Sono qui per chiedere alcune info a proposito del 626. La prima domanda riguarda il compressore meccanico. Tutte le macchine sono uscite di fabbrica col compressore? Poi nel tempo è stato dismesso con gradualità , no? La seconda domanda riguarda il tachigrafo. Sulle macchine equipaggiate di compressore meccanico dov'era la presa meccanica del tachigrafo? E il tachigrafo dov'era piazzato? Scusate le domande ma sui sacri testi non ho trovato risposta a queste domande e quindi cerco aiuto qui. Le domande sono volutamente generiche: spero, che nella discussione che seguirà , di poter andare nel dettaglio. Ringrazio anticipatamente chi vorrà o potrà rispondere. Antonio |
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| Autore: | lok655 [ martedì 14 giugno 2016, 19:12 ] | |||
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 | |||
Se si parla del tachigrafo a orologio : Hai presente i fili del contakilometri di una vecchia fiat 600 o di una Vespa. Era una cosa del genere cioè al posto del filo c'era un'asta che andava a poggiarsi su un'asse che un rinvio quando girava faceva girare la zona ( contachilometri )---molto rumorosa e in poche parole...( molto sintetizzata ) Se si parla dell'ASLER modeno ( si fa' perdire ) per il funzionamento era un geu montato su un asse che girando dava il consenso diciamo elettronico al ASLER PS.tale e quale parole di un istruttore FS di molti anni fa'
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| Autore: | l.voltan [ martedì 14 giugno 2016, 20:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
Allegato: 7550566778_364291d985_b.jpg [ 186.67 KiB | Osservato 12593 volte ] Foto di Maurizio Boi, da Flickr. Nel rettangolo giallo, si vede la presa di moto dall'asse e la trasmissione ad asta che sale verso la cassa. Quello è il rinvio del moto per i tachigrafi Hasler meccanici ubicati in cabina di guida. Le e626, prototipi compresi, mostrano all'origine il compressore meccanico applicato a tutte le unità , alle e326 ed alle e428, oltre che alle prime 108 e636 con azionamento però tramite ingranaggi e nascosto in un carrello. Con le ricostruzioni e riparazioni varie fu lasciato in opera dagli anni 50 solo sulle 35 unità di 2^ serie 015-099 rimaste allo stato di origine, ove la presenza degli ausiliari alimentati a 90 volt poteva diventare un problema in caso di guasto dell'unico motogeneratore che provvedeva al loro funzionamento. Il compressore meccanico poteva quindi permettere una produzione d'aria di emergenza che permetteva al convoglio di arrivare perlomeno in una stazione ove ricoverarsi e sostituire la loco guasta. |
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| Autore: | nanniag [ mercoledì 15 giugno 2016, 8:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
Buongiorno a tutti e grazie delle risposte. Ok: Il compressore meccanico su macchine di terza e quarta serie ambientate dopo gli anni 50 è quindi una eresia. Tachigrafo meccanico: è piazzato sempre e solo dal lato degli sportelli apribili? Nelle due foto qui sotto, prese dal libro del Pedrazzini, si vede su due macchine differenti, che dal lato degli sportelli, c'è il tachigrafo meccanico o il compressore. ![]() ![]() Invece, nella foto qui sotto (presa da internet, TMF), relativa al 626 di Attilio Mari, la presa di forza del tachigrafo è piazzata sulla biella del compressore, e va solo verso una cabina...mah Può essere che quando veniva tolto il compressore, sulla stessa boccola da cui il compressore traeva forza, venisse installata la presa di forza del tachigrafo? ![]() Poi, entrando nel dettaglio della presa di forza del tachigrafo meccanico: ogni macchina aveva il suo tipo. Qui sotto una foto dell'applicazione del tachigrafo meccanico su una 428: il rinvio ad angolo pare lo stesso del 626, mentre la presa di forza sulla boccola è invece differente. ![]() Qualcuno ha per caso una foto di dettaglio della presa di forza del tachigrafo meccanico installato sul 626? Poi un nuovo particolare a me sconosciuto: cos'è il bottone sulla sulla seconda boccola da sinistra nella foto qui sotto? ![]() Scusandomi per la lungaggine, ringrazio chi vorrà dire la sua sul tema. Ciao Antonio |
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| Autore: | E.636.082 [ mercoledì 15 giugno 2016, 12:42 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 | ||
tachigrafo meccanico sulla E.626.273
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| Autore: | E.636.082 [ mercoledì 15 giugno 2016, 16:37 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 | ||
GEU tachigrafico ASLER montato sulla locomotiva E.626.045
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| Autore: | E.636.082 [ mercoledì 15 giugno 2016, 16:44 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 | ||
Geu tachigrafico E.626.045
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| Autore: | nanniag [ giovedì 16 giugno 2016, 7:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
Ciao a tutti. Ho continuato a cercare informazioni a proposito del tachigrafo. Mi sono imbattuto in questa foto: ![]() (foto presa internet, sito TMF). Si vede la presa di forza del tachigrafo meccanico che insiste sulla biella del compressore. Il rinvio verso il tachigrafo porta ad una sola cabina, sulla destra. All'altra cabina chissà come ci arriva... Allora questa la mia ipotesi: le macchine, tutte, sono uscite di fabbrica con compressore meccanico e tachigrafo che prende il movimento dalla biella del compressore. Compressore e tachigrafo potevano essere installati solo dal lato degli sportelli, poiché all'altro lato non c'è spazio a sufficienza a causa della presenza dei serbatoi. Nel tempo le FS hanno tolto il compressore, e la biella verticale relativa, spostando la presa di forza del tachigrafo sulla boccola e modificando i relativi rinvii meccanici. Questi raggiungono entrambe le cabine sullo stesso lato della macchina grazie alla liberazione di spazio. Successivamente ancora, è stato tolto d'opera il tachigrafo meccanico e relativo "padellone" in cabina, installando il GEU sulla boccola e il tachigrafo Hasler unificato in cabina. Contestualmente, sono stati eliminati anche i rinvii meccanici, non più necessari. Suppongo che il GEU installato, proprio perché"U" cioè unificato, sia uguale a quello montato sulle 646 e altre macchine. Se la ipotesi sopra espressa è corretta, avrei risolto il problema. Rimane il dubbio sul bottone della boccola del carrello per il quale chiedo ancora lumi a chi ne sa qualcosa. Sempre analizzando le foto, pare fosse presente solo sulle 626 di seconda serie. Qualcuno può dire qualcosa di più al riguardo? Grazie a tutti e a coloro che si son lette le mie seghe mentali. Ciao Antonio |
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| Autore: | maridibobo [ lunedì 17 aprile 2017, 23:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
E.636.082 ha scritto: tachigrafo meccanico sulla E.626.273 Non è la 273 in quanto la 273 non aveva il REC. E' la 294. |
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| Autore: | lok655 [ martedì 18 aprile 2017, 14:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
vado vedere se e' un falso |
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| Autore: | lok655 [ martedì 18 aprile 2017, 15:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
nemmeno la 294 |
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| Autore: | lok655 [ martedì 18 aprile 2017, 15:16 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 | ||
ma e' : la........?
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| Autore: | maridibobo [ mercoledì 19 aprile 2017, 20:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
287... riconoscibile da diversi particolari |
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| Autore: | maridibobo [ sabato 13 maggio 2017, 21:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
Ciao a tutti. Non so rispondere ai quesiti di Antonio. Ma c'è un altra particolarità per il quale chiedo il vostro aiuto. Nelle due foto che seguono, prese su internet, è fotografata la stessa macchina: la E.626.404, e sempre dallo stesso punto di vista: anteriore destro. Nella prima foto, più vecchia (in quanto si vede ancora la porta di accesso alla cabina di guida in legno), si nota una botola chiodata sul frontale fra il finestrino frontale centrale (quello più a sinistra per chi guarda la foto) e la grigia di protezione A.T.. Allegato: E626.404-00 A DX con botola frontale.jpg [ 169.9 KiB | Osservato 10569 volte ] Nella seconda foto, più recente (in quanto la porta è in metallo), la botola chiodata è scomparsa. Allegato: E626.404-00 A DX Bergamo 30.04.1993 by Silvano Vecchi.jpg [ 129.95 KiB | Osservato 10569 volte ] Da cui il dubbio: o nelle due foto l'unità ripresa non è la stessa, bensì sono due unità diverse, e in una delle due l'unità evidentemente ha ricevuto "in prestito" dalla vera 404 il suo carrello esterno, con tanto di numerazione "404" sul pancone; oppure la unità è la stessa, cioè la 404, solo che nel periodo intercorrente fra le due foto alla 404 è stata tolta la botola; se così fosse, sarebbe la prima volta che noto una tale modifica, in quanto la presenza o meno della botola frontale era una caratteristica costruttiva che non ho mai visto finora modificata nel dopoguerra su nessuna unità . C'è qualche macchinista in pensione che sa dare una risposta, cioè è possibile che nelle riparazioni venissero tolte le botole frontali ai lati dei finestrini frontali, e se sì per quale motivo, oppure se si tratta di due unità diverse, per cui una delle due non è la 404, in quanto le botole in questione non sono mai state tolte o messe dopo che le unità avevano lasciato la fabbrica di costruzione? Grazie maridibobo |
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| Autore: | andrea.terzi [ domenica 14 maggio 2017, 23:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Ancora sul 626 |
semplicemente eliminata? essendo inutile (permette di accedere al retro del pannello coltelli BT senza doverlo smontare) e fioriero di ruggine, puo essere stato semplicemente chiuso in occasione di un passaggion in OGR. |
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