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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: domenica 21 novembre 2021, 11:45 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
Messaggi: 1279
Località: firenze
una cosa che mi sono sempre chiesto in questi anni e mai ho chiarito. Parlo degli anni 70.
i treni locali fermavano in quasi tutte le stazioni e rimanevano più o meno in ambito regionale. Al limite sconfinavano di poco tipo firenze bologna.
i diretti fermavano meno e andavano più lontano?
i direttissimi?????
gli espressi attraversavano mezza italia e spesso mezza europa. non era una questione di velocità ma di fermate? che differenze rispetto al direttissimo (credo il nome sia di chiara matrice ventennale?)
il rapido vabbe' , in teoria ci metteva meno degli altri e fermava pochissimo, in realtà per esempio sulla firenze roma ci metteva comunque le sue belle 3 ore.
poi arrivarono i tee che non fermavano se non nelle città più grandi.
chi mi spiega?
grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: domenica 21 novembre 2021, 17:13 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:52
Messaggi: 1371
Località: venezia
La classifica dei treni e delle classi ha subito cambiamenti nel tempo.

fino agli anni 60 o forse 70
era, in ordine di velocità commerciale :
accelerato, diretto, direttissimo, con ambiti di estensione territoriale sempre più estesi e fermate solo in località via via più importanti
Successivamente è stato introdotto il rapido con materiale atto alle maggiori velocità e fermate ancora più diradate.

Il TEE, trans europe express, introdotto successivamente utilizza trazione diesel, che evita i cambi motrice alle frontiere, dovuti alle differenze di alimentazione elettrica tra gli stati, risparmiando tempo.

Devo dire che, rispetto alla classificazione attuale davano meglio l'idea della caratteristica e aiutavano a orizzontarsi per la scelta.

Stessa idea, per l'indicazione del comfort , indicato in classi.



Dalle classi 1a 2a 3a , e, in tempi remoti 4a, ridotte nel giugno 1953 con accordi europei a due , in cui però venne mantenuto il materiale di 3a solo riclassificandolo in 2a, siamo tornati alle 4 classi dell'alta velocità attuale.
Naturalmente la classifica utilizza termini eufemistici e , risente della sottocultura provinciale anglofila che si impone attualmente , per cui non abbiamo 1a, 2a, 3a, 4a, che sarebbero discriminatorie, ma elite, premium, business, smart.


Per una descrizione completa https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria ... i_italiani


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 Oggetto del messaggio: Re: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: lunedì 22 novembre 2021, 15:25 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
Messaggi: 2726
Località: Legnano (MI)
Ciao,

sul numero di ottobre di Tutto Treno viene trattato in maniera molto esaustiva l'argomento riguardante i rapidi e di conseguenza vengono prese in considerazione anche le altre categorie, seppur parzialmente, in particolare viene fatta risaltare la differenza tra treno di lusso e rapido.

Comunque in linea di massima i Diretti non andavano per forza più lontano rispetto ai locali, spesso facevano soltanto meno fermate (ad esempio i Diretti sulla linea del Cadore), diciamo che sono assimilabili come categoria agli odierni Regionali Veloci oppure RegioExpress.
I direttissimi erano gli espressi ed erano la categoria successiva ai rapidi ed ai treni di lusso, secondi soltanto ai treni preceduti da staffetta.
Attenzione però che i TEE erano differenti rispetto ai rapidi, i primi erano (inizialmente) solo per servizio internazionale, mentre i rapidi erano dedicati al servizio interno.
Una volta sciolto il raggruppamento TEE si usò il materiale su alcuni Rapidi (tranne i furgoni delle GC, va da sè) che vennero rinominati TEE interni, eserciti da ETR 300 oppure da carrozze GC in livrea Bandiera.

Chiedo scusa in anticipo qualora ci fossero imprecisioni od inesattezze.

Ciao
Mattia


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 Oggetto del messaggio: Re: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: martedì 23 novembre 2021, 11:43 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
Messaggi: 1279
Località: firenze
grazie a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: mercoledì 24 novembre 2021, 16:40 
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Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 21:42
Messaggi: 679
E' vero che le carrozze TEE sono state impiegate anche sui TEE interni (o Treni Bandiera) alla fine dei servizi internazionali, ma i TEE interni con carrozze Gran Conforto in livrea dedicata hanno iniziato il servizio già a giugno del 1973 e poco dopo anche l'ETR 300 Settebello veniva promosso a TEE. Comunque sullo speciale di ottobre di TT è spiegato anche questo, anche se non ricordo dove.


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 Oggetto del messaggio: Re: diretti e direttissimi
MessaggioInviato: mercoledì 24 novembre 2021, 21:24 
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Iscritto il: lunedì 15 agosto 2011, 16:44
Messaggi: 669
Località: Torino
Oltretutto il numero di carrozze TEE trasformate in Gran Confort Bandiera negli anni 90 (23 in totale) è del tutto marginale rispetto alle 528 carrozze costruite negli anni 1972-77 per i TEE in servizio interno in livrea "Bandiera".

Luigi Cartello


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