Marco... nessuna ostilità verso il santo bisturi!
E' solo che non mi va l'idea degli scalini che vanno a spasso insieme al carrello, anche perchè la mia stazione sarà in curva e la vista dell'automotrice in sosta con le carenature aperte e di traverso non la voglio neppure immaginare... tutto qui!
Stasera comunque ho preso in mano una "1000" dal mio spacciatore (che è molto paziente...), l'ho messa a pancia in su, le ho posato sulle ruote un binario curvo Roco con raggio 604 mm per tenere i carrelli girati e ho "presentato" a secco le scalette per vedere che margini di movimento c'erano.
Se la vista e l'intuito non m'ingannano, tolti i dentini e (già) trovato il modo per incollare fermamente in posizione le carenature con le scalette, su questo raggio il modello dovrebbe riuscire a circolare, forse addirittura sul raggio 540.
Se mi decido quindi a prendere la doppia, il mio programma sarebbe quello di acquistare una carenatura Aln di ricambio e clonare uno scarico da sostituire a quelli della Ln per fare una doppia di automotrici.
La compo Aln + Ln, come ho già detto, si può ambientare infatti solo fino al 1966, anno entro il quale tutti i i rimorchi della serie 1000 furono motorizzati e trasformati anche loro in automotrici (Aln 990 1021 - 1025), queste ultime, come la 1001, con le carenature frontali lisce, non grigliate.
E dovendoci mettere per forza le mani, mi verrebbe in testa a questo punto una bella doppia composta da Aln 990 1001 (carenature frontali lisce, un solo gradino di foggia diversa sotto le porte dei vestiboli, porte frontali intercomunicante saldate) + Aln 990 1005 (carenature grigliate, scalini vestiboli standard, porte frontali intercomunicanti allo stato d'origine), ovviamente senza mantici.
Le decals le acquistai almeno una ventina d'anni fa e sono ancora lì che aspettano....
Chissà....
Mario