Tuttodiesel ha scritto:
Buonasera a tutti.
Il discorso dei treni “cari” è sempre stato così. Ricordo che ero quasi maggiorenne e, prima dell’arrivo dell’euro, una 412 Roco costava 420.000 lire! Anche le Astrid della Jouef erano più o meno su quella cifra. E per un ragazzo non era affatto semplice acquistarle… erano un vero miraggio.
Per questo motivo, secondo me, i prezzi di oggi sono tutto sommato equivalenti a quelli di allora. La differenza è che oggi la difficoltà nel vendere dipende da una platea di modellisti sempre più ridotta, mentre la difficoltà nell’acquistare deriva dal fatto che, rispetto a un tempo, non sono “solo” i modelli a essere cari: è la vita nel suo complesso a costare molto di più. Basta vedere quanto costa fare la spesa.
Ne consegue che, con meno appassionati e costi generali più alti, la vita dei marchi diventa tutt’altro che semplice… con il rischio di innescare una spirale dalla quale è difficile uscire.
Sinceramente non vedo la soluzione e non sono neppure molto ottimista, ma credo che siccome il mondo va comunque avanti qualcosa ne sarà…. vedremo….
..aggiungeri che 30 anni fà esistevano ..quante ....6-7 ditte che producevano treni e ci volevano anni per vedere modelli nuovi ...
oggi quante ditte ci sono e quanti modelli sfornano contemporaneamente tutte insieme ?...
a me pare scontato che a qualcosa si debba rinunciare ,
mica si può comprare ogni modello da ogni ditta che produce ...