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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: venerdì 1 giugno 2018, 14:38 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Rispondo solo per le D445 ... NO!


Se vuoi fare un trapianto cassa nessun problema (o quasi … dipende dall'anno di produzione, ma tutti risolvibili con un cutter)… ma meccanica e telaio sono del tutto diversi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: venerdì 1 giugno 2018, 18:41 
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Iscritto il: domenica 25 marzo 2007, 13:23
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Località: PISTOIA
idem per la E424.
Io ho solo trapiantato la cassa, non saprei se i pezzi singoli fossero compatibili.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: venerdì 1 giugno 2018, 18:43 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Loriano Lorenzutti ha scritto:
...
O abbiamo trovato un fan del Taurus, o un doppio nick :mrgreen:


...Azz, il Taurus, "quel" Taurus :?: :?: :?:
Firmato pure ha, Mancuso Loris... :shock: :shock: :shock:
Non ci avevo fatto caso al nickname, al nome della firma...Avevo rimosso, totalmente, integralmente...:( :( :(
Fake o che :?: :?: :?:
Dai Taurus, se sei tu, non battere un colpo, lascia stare, non fare guai, vattene, ritorna nel tuo loculo... :( :( :(
Corna e bicorna... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Saluti "scaramantici"
Stefano.
:lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 12:45 
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Iscritto il: martedì 9 dicembre 2014, 18:48
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Località: Brianza
Salve a tutti,

sono molto sensibile a questa tematica, soprattutto per "necessità"... le finanze di uno studente 19enne sono quelle che sono, e i rotabili che fieramente posseggo sono frutto di sacrifici. Per capirci, per me spendere 150 euro per una locomotiva/locomotore o 40/50 euro per una carrozza non sono cose da tutti i giorni, e il momento dell'entrata in possesso di un nuovo modello si trasforma in attimi di gioia. :lol: :lol: :lol:

Mi definisco diametralmente opposto al resto dei miei coetanei: io non spendo soldi per fare quelle cose che la società ci "impone" (vedasi discoteche, alcol... per non andare oltre), ma per realizzare quei progetti che mi fanno realmente felice.

Tornando in tema, è ovvio che io sia favorevole ai modelli economici. Mi permetto di dissentire sul motore G, che per quanto affidabile non si può dire che sia ancora attuale, e sul DCC, che sui modelli odierni è praticamente fondamentale (non per forza il decoder ma almeno la predisposizione). Le motorizzazioni cardaniche al giorno d'oggi non sono più così costose come in passato (l'esempio della D445 Lima è lampante), e sono necessarie per avere un buon funzionamento. Il costo maggiore della realizzazione di modelli deriva dalla combinazione tra:
- ricerca esasperata del dettaglio
- nascondere la motorizzazione per lasciar liberi gli interni, con funzionamento non sempre ottimale...
- costi di trasporto e sorveglianza nelle fabbriche orientali
(- pagamento delle royalties sugli stampi che non sono quasi mai di proprietà e tasse varie)

Detto ciò vedo purtroppo improbabile un ritorno in chiave moderna della cara vecchia Lima Vicenza (o simili). Vedo assai più probabile delle riedizioni di vecchi modelli a prezzi più abbordabili, come le 880 Roco dell'anno scorso o le 636/646 sempre Roco di qualche anno fa. Sono fermamente convinto che il miglior rapporto robustezza-qualità sia rappresentato dai modelli concepiti negli anni '90, e secondo me è questa la strada vincente per dei modelli di successo.

Altrimenti, per abbassare il prezzo, si potrebbero proporre dei modelli in kit: attenzione, per kit intendo i componenti del modello già stampati ma confezionati in modo da evitare la fase di assemblaggio in fabbrica, che sarà a cura del modellista. Ho smontato e rimontato un centinaio di volte la mia D345 Roco (anno 1992), la quale non ha mostrato alcun sintomo di debolezza: l'assemblaggio è semplice e a portata praticamente di tutti (se ce l'ho fatta io... :lol: :lol: :lol: )!

Secondo me non è vero che il modellismo ferroviario sia appannaggio di coloro che hanno i capelli bianchi, in quanto alle fiere vedo sempre molti ragazzi e ragazzini affascinati dal transito di un "trenino"... certo gli "over" (non me ne vogliano :mrgreen: ) guidano la domanda perché hanno più possibilità economiche e godono di una maggiore attenzione da parte dei produttori, ma credo che il ricambio generazionale ci sarà. Ovvio, dipenderà anche dalla lungimiranza dei produttori, che devono capire che io (e tanti altri giovani) non spenderò certo 100 euro per una carrozza semipilota. :twisted:

E' soprattutto nel loro interesse favorire il ricambio generazionale, perché se noi giovani non ci appassioniamo loro a chi caspita vendono? Vedo questo flebile interesse purtroppo solo da parte di Roco/Fleischmann nei loro cataloghi "start", ovviamente mirati sui piccoli mangiacrauti piuttosto che su noi mediterranei... e sui loro stipendi!

Non tiro in ballo né l'UE né l'€ perché qui si parla di trenini e non di politica :twisted:

Speranzosi saluti

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 13:06 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
mi sento di concordare in toto con Andrea...soprattutto sui modelli anni '90: possiedo una E636 Roco (che ho presentato qua peraltro) e devo dire che è praticamente a prova di bomba: 660 grammi di locomotiva. Ed è robustissima!


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 17:51 
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Iscritto il: venerdì 7 dicembre 2007, 19:06
Messaggi: 842
Località: TS, nel mitico nord-est :-)
bigboy60 ha scritto:
Dai Taurus, se sei tu, non battere un colpo, lascia stare, non fare guai, vattene, ritorna nel tuo loculo... :( :( :(
Corna e bicorna... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Saluti "scaramantici"
Stefano.
:lol: :lol: :lol:

Eddai , mica sono morto !! :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :twisted:


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 18:40 
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Iscritto il: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
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Matteo Reich ci ha dato la risposta : meglio un bel Roco usato, a prezzo umano e affidabile, che un 636 di adesso, super dettagliato ma super costoso e per alcune marche fragile e addirittura macchiato da nuovo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 18:43 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
tipomilano ha scritto:
Matteo Reich ci ha dato la risposta : meglio un bel Roco usato, a prezzo umano e affidabile, che un 636 di adesso, super dettagliato ma super costoso e per alcune marche fragile e addirittura macchiato da nuovo.


Concordo, ma non ditelo forte, se no vi sentono... :lol: :lol: :lol:
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per combattere lo spred: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2018, 21:35 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Taurus484 ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Dai Taurus, se sei tu, non battere un colpo, lascia stare, non fare guai, vattene, ritorna nel tuo loculo... :( :( :(
Corna e bicorna... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Saluti "scaramantici"
Stefano.
:lol: :lol: :lol:

Eddai , mica sono morto !! :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :twisted:


Ma mica sei manco "reale", tu sei una sorta di "folletto" che ogni tanto riappare, magari quando non sei di turno al "coll center"... :roll: :roll: :roll:
Fino a quando non farai i dispetti ? I folletti sono dispettosi... :lol: :lol: :lol:
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2018, 21:15 
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Iscritto il: lunedì 22 novembre 2010, 14:52
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è normale che i giovanissimi e quelli grandi che vogliono ma hanno poche possibilità non si avvicinano .....
all'epoca le confezioni iniziali avevano materiale attuale ora invece hanno loco "antidiluviane" che si possono vedere o con i treni storici o nei musei...veramente una tristezza assoluta....
se non si tenta un po e si piange sempre dicendo che tanto il settore è finito...non ha futuro..sono 30 anni che si dicono le stesse cose...se 10 anni fa invece di produrre doppioni e triploni avessero investito sui giovani ora forse qualche spiraglio positivo poteva esserci....(ma se invece di fare i doppioni trifase e 326 avessero investito per qualche start set interessante non sarebbe stato meglio?)

cmq le confezioni che sono presenti nei negozi di giocattoli con i frecciarossa o italo si vendono eccome.....peccato che sono troppo giocattolesche senza possibilità di ampliamento...

Marklin sta facendo un grande lavoro per le confezioni entry level per giovanissimi e meno giovani...


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2018, 22:22 
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Iscritto il: martedì 26 febbraio 2008, 22:31
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Ecco: concordo nel ritenere che i trifasi e i 326, e peggio le P8 d'anteguerra, siano stati, per il momento storico in cui sono stati riprodotti, un grave errore.
Potevano andare bene 30 anni fa, quando chi li aveva visti in funzione poteva ben ricordarli e quindi ritenerli appetibili; ma oggi, quando buona parte di quei potenziali clienti per motivi anagrafici (il tempo passa per tutti!) o non ci sono più o non sono più in grado di goderseli, produrli in grande serie e addirittura a doppione ha portato l'effetto che si è visto, perché la maggioranza degli attuali clienti credo li abbia visti solo in qualche foto in bianco e nero e non ne ha alcun ricordo vivo, che in questo settore credo contribuisca molto nelle scelte dei modelli, non solo di treni.
Se avessero investito su materiale più moderno (adeguato a chi OGGI è giovane e non 40 anni fa) e magari più economico perché più semplice da riprodurre (una trifase è un manicomio fra bielle kando' e stanghe a... ragnatela, contro una ale724/minuetto o una g2000 merci) forse avrebbero recuperato qualche cultore in più e non avrebbero avuto il bagno di sangue (filigranato) che c'è stato.
Spero come sempre di aver peccato di pessimismo
Buonanotte a tutti
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2018, 22:37 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5073
Speriamo che questi "giovani" e meno giovani riescano ad avere una occupazione stabile e tanta salute ... così magari qualche dindino gli avanza per l'Hobby.

Le scelte commerciali degli ultimi anni in italia sono palesemente orientate alle ultime generazioni ancora con potere di acquisto.

....


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 6:25 
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Iscritto il: martedì 26 febbraio 2008, 22:31
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Bravo zampa: hai centrato il vero problema.
Se parliamo di modelli economici, siamo sinceri, è solo per girarci attorno, perché i problemi veri purtroppo sono ben peggiori: sto sentendo di ragazzi che lasciano la scuola superiore perché i genitori senza lavoro non possono mantenerceli, figurarsi se pensano ai modellini.
A parte questi casi estremi, la platea si riduce anche a prescindere dall'età perché esigenze famigliari e/o mancanza di spazio per esercitare la passione inducono a mollare


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 6:53 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9220
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Se qualcuno non se ne e' ancora accorto, negli ultimi anni l' Italia e' arretrata socialmente ed economicamente di decenni.
Il problema non e' se il trenino costa tanto, il problema e' che la disponiblita' media di denaro e' calata notevolmente.
Il reddito medio e' diminuito al livello di 20 anni fa...
E poco conta se la disoccupazione cala, quando il mondo del lavoro offre solamente lavori precari e sottopagati.
Per potere permettersi un hobby occorre avere un surplus ( grande o piccolo che sia ) di denaro rispetto al necessario. Come per andare in vacanza, del resto...
E, purtroppo, sono le nuove generazioni a soffrire maggiormente della carenza di lavoro e denaro. E le vecchie che stanno meglio debbono cercare di sopperire alle difficolta' dei figli e nipoti.
Scusate lo sfogo, a volte sono prolisso.
Vengo al dunque: se voi produceste trenini, o qualsivoglia genere voluttuario, in una situazione come sopra descritto, chi sarebbe il vostro cliente target ? Il "vecchio" che quattro soldini ce li ha o il "giovane" che non ha un centesimo ?
Un po' brutale, ma credo che renda bene l' idea...
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Per difendersi dallo SPRED: modellismo DEMOCRATICO
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 8:29 
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Iscritto il: lunedì 22 novembre 2010, 14:52
Messaggi: 226
entrambi.....

spenno il vecchio facendo modelli per la sua epoca con prezzi altissimi(come fatto in questi anni) ed investo sul giovane facendo prodotti piu aggressivi e meno cari per avere una sicurezza e continuità per il futuro....

poi naturalmente se anche i produttori ragionano come molti di questo forum con la solita frase.....quest'hobby è finito è morto siamo l'ultima generazione(sono 30 anni che lo dicono)


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