Oggi è venerdì 27 marzo 2026, 16:44

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 357 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 ... 24  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 0:07 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
arrivato a casa finalmente e ora inizio a ripulire

come tutti i thread "caldi" vi invito alla massima cautela in modo da non spostare le risposte sulla forma espressiva tralasciando la sostanza.

Cita:
Quando fu della 740 ed io mi permisi di dire che si impuntava, si alzò un gran coro di persone che mi prendevano per visionario, cazzaro...etc...etc Poi (come sempre), venne fuori


Appunto: per evitare il ripetersi di certi accadimenti molto spiacevoli evitiamo di fare le cassandre e parliamo di fatti. Altrimenti si rischia l'effetto "al lupo, al lupo" e quando il lupo c'è davvero deridiamo chi ce lo segnala.

PS: per inciso, la 740 del Primo Piano, maltrattata e sballottata ha viaggiato per due ore continuative per senso di marcia senza alcun problema su un ovale R3 roco con curve e controcurve a 12 V. A soli 45 km dalla 740 impegnata nel primo piano, un'altra macchina dello stesso lotto produttivo, a casa Luschi (di cui ho il 1000% di fiducia) si sbiellava allegramente su un plastirama praticamente tutto rettilineo con curve ampie e raccordate. Certe volte il fattore K è importante.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 9:45 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1413
andrea (valpambiana) ha scritto:
Mi piacerebbe, se potessi, riportare la chiacchiera, perchè tale è l'intervento sul forum, su un piano di maggior costrutto e serenità.
()
Per mia esperienza devo dire che sul forum vengono raccontate solo vicende raccapriccianti, bielle che si acciaffano, locomotive che si bruciano, decoder che perdono la memoria, motori che vanno in fumo. Io che ho una modesta esperienza (solo trentuno anni col plastico corrente, ma il primo trenino mi fu regalato nel 1955!) mi domando: possibile che in tutti questi anni, mi si è rotto un motore di un 345 Roco (sostituito dopo otto/dieci mesi) e ho bruciato un decoder (da 9 euro!!!) per non aver ben fermato i fili?
Non potrà essere che qualcuno non usa i trenini con la cura dovuta? Certo anch'io mi sono accorto che se metto sul plastico un mezzo Roco (anche con le griglie sbagliate!) o Hornby va subito bene, se invece metto Acme o OsKar, anche se sono carrozze, vanno che è uno schifo. Ma, cavolo!, credo di essere un modellista. Ho comprato quel modello perchè mi piaceva. Ho visto subito che aveva un passo modesto rispetto alla lunghezza, e quindi mi dovevo immaginare che su curve pressochè tranviarie, ci sarebbe stato qualche problema. Allora? E' vero che, se pago con soldi veri, devo avere un modello buono. Ma se ho paura che non sia buono, non voglio metterci le mani anche perchè non penso di essere in grado, è inutile che mi lamento in continuazione sui forum. Devo aspettare, vedere cosa dicono gli altri, senza pensare a fanta-idee di rifacimenti che consentano a qualcuno di diventare ricco, e poi, dopo aver sentito anche il gatto della vicina, comprare.
Sono passati tanti anni, ma non sto qui a raccontare la tremenda delusione subita quando, tornato a casa con un modello tanto desiderato come la ALn 556 della GT, scoprii con dispiacere che: i panconi non erano verniciati, i finestrini, non a filo, non facevano rassomigliare la macchina a quella vera. Ma, soprattutto, non riusciva a muoversi. Allora non c'era il forum per avvertire gli altri malcapitati! Con il tempo feci i finestrini a filo (dimenticandomi subito quanti erano. Troppi!), dipinsi i panconi e gli feci una bellissima marcatura, ma non riuscii mai a farla camminare a dovere. E che avrei dovuto fare? Lamentarmi? Riportarla al negoziante (come si può fare oggi)? E' diventata un caro ricordo!
Tutto questo per dire che questo è, e deve rimanere, un gioco. Il giorno che non ci piace o ci sentiamo presi per lo dietro, facciamo altro. Ci farà meglio alle coronarie. Se, invece, anche il funzionamento di una locomotiva è una piacevole sfida, andiamo avanti. Ma solo se ne traiamo piacere.


credo che uesto sia lo spirito giusto........, quoto, riquoto e straquoto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:02 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1139
Località: Città di Castello
In tema di leggerezza, premetto di essere pesante (sfioro il quintale), ammetto di voler sembrare pensante, riconosco di risultare pedante...

Ehi, con la verdura che mi avete tirato per questo calembour, ci scappa un bel minestrone, in fondo sono a dieta! :) :)

La pedanteria che vi sorbirete è riferita al "Controllo di Qualità", purtroppo ci lavoro da vent'anni: il QC (Quality Control), è una operazione di verifica che fa parte della (ma non va identificata con) la QA (Quality Assurance) che è la vera Gestione (o Controllo) della Qualità.
La QA deve controllare il mantenimento degli standard (alti o bassi che siano) per GARANTIRE UNIFORMITA' al prodotto.

Parlo di standard prestabiliti, gli eventuali errori di progettazione non entrano in questo discorso, vi si sovrappongono ma vanno trattati a parte.

Se si fanno pochi controlli a campione (a merce già pronta - se non addirittura spedita), che uniformità si potrà mai garantire? Si lascia tutto al fattore K....

I trenini Made in China (dai tempi di Bachmann) hanno sempre sofferto di un livello qualitativo incostante, in primis par inadeguata presenza e controllo da parte del committente.

Inutile nascondersi dietro ad un dito, in Cina sono perfettamente in grado di lavorare bene, ma lo fanno solo se vincolati da clausole cogenti e da adeguati controlli. Se nessuno ci bada, fanno come pare a loro, io credo farei lo stesso e probabilmente pure voi.

A Napoli dicono che " 'o pisce fete d'intr 'a capa", ovvero "il difetto è nel manico"

Proverbiali saluti ed Auguri,
Andrea Chiapponi


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:09 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
Messaggi: 1013
Località: Piemonte
Benedetto.Sabatini ha scritto:
Certe volte il fattore K è importante.


Immagine

... e adesso cosa c'entrano i cereali lassativi ?!? :shock: :? :roll:

:lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:12 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
Messaggi: 1013
Località: Piemonte
Difficile districarsi tra i vari commenti, per cui non ho capito una cosa (fondamentale): l'hanno resa isostatica oppure no? :cry:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:26 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
Dr. No ha scritto:
Difficile districarsi tra i vari commenti, per cui non ho capito una cosa (fondamentale): l'hanno resa isostatica oppure no? :cry:

Io non lo so .
Certo che se lo hanno fatto , hanno realizzato- per assurdo- un vero miracolo tecnico :
appoggio isostatico su una macchina a 4 assi accoppiati ( e carrello anteriore di guida ).
luca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:29 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4690
sembra in generale tanto tanto bella!
non sembra nemmeno fatta dalla HR.....
complimenti davvero!

malte


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 10:55 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 2 marzo 2006, 15:00
Messaggi: 66
Località: Savona
.


Ultima modifica di robertolampani il domenica 20 dicembre 2009, 20:56, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 11:43 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Difficile districarsi tra i vari commenti, per cui non ho capito una cosa (fondamentale): l'hanno resa isostatica oppure no? :cry:


appunto, meno commenti e più fatti.

La risposta è:
purtroppo come la maggior parte dei modelli di locomotive a vapore, la 743 NON è isostatica. Ora appena ho un modello da sfasciare vediamo cosa hanno fatto dentro (assi sospesi, molleggiati ecc ecc ecc) per ottenere i miglioramenti di funzionamento che sono stati segnalati da alcuni


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 12:26 
= Benedetto perdona l'ennesimo OT=

C'è una cosa che voglio dire da tempo, e leggendo i vari commenti (che assomigliamo, i miei compresi, a riflessioni sulla esistenza) mi accorgo di una cosa che merita evidenza: ci sono in questi commenti due categorie di persone, i veterani (quelli che provengono dalla RR 1.80), e la mia generazione (che proviene dalla Lima comprata alla Standa...sul plastico fatto da papà!!). Per i primi il funzionamento di un modello non è scontato, dovuto, forse neppure necessario; trovano normale il problema, si divertono a risolverlo e godono solo dopo del mezzo in se. I secondi (più viziati) badano prima ai soldi spesi e non ammettono che un oggetto, benchè microscopico nella sua complessità, possa avare dei problemi.
Detto questo, forse sarebbe il caso che i primi avessero un pò più di comprensione e i secondi imparassero a riflettere che in fondo ci sta, che un modello super dettagliato in scala possa non funzionare bene.
Spero che in futuro, ci possa essere un confronto basato tra chi ha esperienza e chi data l'età ha entusiasmo da vendere...ma pecca di saggezza.

In due parole: Crescere in scienza e coscienza!

Auguri a tutti...
Lorenzo Cavallo


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 13:14 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Beh, anche io vengo dai Lima, ma di manutenzione avevano bisogno pure loro. Ora capisco tante cose, ma non capisco quelli che si lamentano quando i modelli non funzionano semplicemente perchè hanno dei binari sudici, idem le ruote, e non le puliscono! Questo, purtroppo è il livello standard. E anche chi maneggia i modelli spessissimo non presta la minima attenzione a ciò che fa, abbracciando, anzi stritolando, la vaporiera, allegramente per il biellismo.
Non serve essere esperti o meno, serve solo usare un po' di zucca.
Sono certissimo di aver parlato al vento!
Fabrizio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 13:16 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
Benedetto.Sabatini ha scritto:
La risposta è:
purtroppo come la maggior parte dei modelli di locomotive a vapore, la 743 NON è isostatica.

Si , ma perche'?
Non credi che sarebbe utile specificare che l' appoggio isostatico e' applicabile solo a rodiggi 0-2-0 e 0-3-0.
O dovremo assistere ad estenuanti critiche sulla non accurata progettazione per non aver realizzato una cosa tecnicamente impossibile .
E' il segno dell' abitudine all' impossibilita' tecnica : si pretende che i modelli possano percorrere curve di raggio assurdo , a velocita' assurde , con pendenze assurde ed allo stesso tempo si predende una capacita' di traino del modello pari al prototipo ( soluzione : ci si mettono le gomme ) ed una aderenza ( anche elettrica ) totale.

La sospensione di un modello di rodiggio complesso e' una cosa abbastanza complicata .
Molto tecnica , e credo che ben difficilmente possa essere applicata a modelli progettati con criteri atti ad avere un funzionamento in condizioni impossibili .

Eppure , non ho ragione per non credere che i modelli dei grandi produttori funzionino in modo semplice ed affidabile per la felicita' di molti ( compresi i collezionisti ).
Certo che piu' i modelli sono complessi piu' emergono i limiti del compromesso tecnico su cui si fonda il treno giocattolo , fino alle sue forme piu' evolute e raffinate .

Io credo che chi preferisce telai e rodiggi meccanicamente piu' performanti ( cioe' con le caratteristiche che mancano sui modelli industriali ma incapaci di funzionare in modo impossibile) debba essere pronto ad intervenire sui modelli .

Prima di postare ho letto l' intervento di Lorenzo.
Molto bello .
E molto vero.

Ciao
luca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 14:35 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
Messaggi: 1013
Località: Piemonte
protoluca ha scritto:
l' appoggio isostatico e' applicabile solo a rodiggi 0-2-0 e 0-3-0.


Potresti cortesemente argomentare questa tua affermazione?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 15:46 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
Io l'ho portata a casa ieri. Sono un "volgare vetrinaro"... ma l'ho provata sui rulli. i miei commenti???
FANTASTICA!!!
I vaporisti e gli amanti dell'epocaterza non possono snobbarla ed evitarne l'acquisto.
Personalmente, però, ho avuto fortuna anche con la 740 che ho fatto girare per qualche tempo su un rudimentale e fatiscente circuito di binari lima (tipo vecchio) con qualche scambio... e non è mai esplosa.
Quindi, per quanto mi riguarda, Rivarossi ha superato un'altro fondamentale esame verso la maturità che
sicuramente verrà raggiunta con l'uscita della prima loco trifase su scala industriale (che magari riuscirà a convertirmi alla trazione elettrica)

Buon natale a tutti

Paolo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 743 uscita!
MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 18:04 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Si , ma perche'?
Non credi che sarebbe utile specificare che l' appoggio isostatico e' applicabile solo a rodiggi 0-2-0 e 0-3-0.


non è propriamente vero.
è vero invece che tecnicamente diventa complesso fare un "flexichas integrale" per una 1'D, ma è anche vero che è non è poi così complicato realizzare un telaio a quattro assi con due assi "flottanti" e l'appoggio isostatico "vero" sui due di estremità (primo e quarto) oppure nel caso della 740, considerando la posizione dell'asse motore, sul primo asse (basculante) e sul terzo (fisso).
Il fatto che nessuno o quasi applichi certe tecnologie ai modelli commerciali non vuol dire che sia giusto così.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 357 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 ... 24  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 27 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl