Dario Durandi ha scritto:
Scusate dove è il problema?
Prendete un computer:
0 e 1!
Mi piace? Sì/no.
Mi interessa? Sì/no.
Posso comprarlo? Sì/no.
Ho buttato l'occhio sul set Metropolitan di LS.
Mi piace? Sì
Mi interessa? Sì
Me lo posso permettere? No
Non ho oltre 900 euro da spendere.
Non lo compro.
Invidierò chi se lo potrà permettere, lo guarderò affascinato ma vivo lo stesso e mi divertirò con altro.
Tra l'altro se apriste gli occhi e guardaste cosa succede al du fuori dell'Italia vi accorgereste che le carrozze a 2 piani Hobbytrade con illuminazione ma senza gancio magnetico costano lo stesso se non di più, mentre le LS costano meno (intorno ai 200 euro) ma non hanno l'illuminazione.
Eh però noi non siamo computer! Oltre al sì/no c'è il forse, il dubbio, la possibilità. Mi spiego: per molti di noi certe spese come queste (90 euro per carrozza) non sono insostenibili economicamente, dopotutto è la metà di una locomotiva, ma moralmente ci si fanno domande. E' giusto che io spenda tanto per una carrozza? Considerando che per fare un treno decente ne servono almeno 4/5/6... Con uno sforzo ce la si fa, si sacrifica magari qualcos'altro, ma non a cuor leggero. Per un treno da 700/800 euro il discorso sì/no me lo posso permettere/non me lo posso permettere non fa una grinza, ma per spese più ridotte si entra in una zona grigia, più sfumata, dove valgono altre considerazioni.