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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 15:19 
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Oddio, forma costrutiva degli stampi a parte, con le stampate si può scendera anche a pochi secondi l'una.
Ti dicono niente le nuove presse veloci ... e che ci sono anche quelle a più colori.
Certo queste presse hanno dimensioni e costi diversi, però alla fine della giornata, il rendimento è ben diverso.
Ogni tanto mi capita di automatizzarne qualcuna.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 16:39 
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Sono 23 anni che lavoro nello stampaggio termoplastico come attrezzista ,monto stampi creo programmi
avvio la produzione poi vedi tu


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 16:46 
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atos62 ha scritto:
Sono 23 anni che lavoro nello stampaggio termoplastico come attrezzista ,monto stampi creo programmi
avvio la produzione poi vedi tu


:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 19:47 
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Sarei curioso di sapere quanto può costare una di quelle macchine, piuttosto che lo stampo di un solo modello.
Immagino che solo per impianti e macchinari, una fabbrica di trenini deve metter lì qualche milionata di euro, oltre al fabbricato e alle maestranze possibilmente motivate e qualificate per il montaggio, e la finitura.
Se tutto questo deve essere immaginato in Italia, per l’esclusiva produzione di modelli italiani, destinata principalmente a servire l’esiguo mercato italiano, beh… posso intuire le ragioni di certe scelte.
La fabbrica in Italia per avviarla la si può avviare, come in Germania, ma se la domanda è fisiologicamente limitata a certi livelli, non c’è prezzo *giusto* o imprenditore *buono* che tenga: la prospettiva di non rientrare dagli investimenti e di finire in perdita diventa concreta. E a quel punto non rimarrebbe altro che le rate del mutuo o del leasing e le tasse...


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 21:06 
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Iscritto il: martedì 6 ottobre 2009, 13:01
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Sarei curioso di sapere quanto può costare una di quelle macchine, piuttosto che lo stampo di un solo modello.
Una pressa nuova 150 mila euro più accessori totale 180 mila euro, prezzi di 3-4 anni fa


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2015, 21:56 
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turbo_lento ha scritto:
Sarei curioso di sapere quanto può costare una di quelle macchine, piuttosto che lo stampo di un solo modello...


Se metti la macchina al posto di un'altra, o la aggiungi ad altre 9, dove è prevista la 10°, il costo è +/- quello indicato da Atos62.
Se parti da zero, minimo triplichi, va da se che il costo è proporzionale a quante macchine metti in funzione. Considerando almeno 5 presse, considera 30-40 mila Euro per ogni macchina.
Escluso l'acquisto dei terreni dove metti il capannone. E considerando che il capannone è tuo. Se vai in affitto, il gioco potrebbe non valere la candela.
In ogni caso per ripagare l'nvestimento, devi farla lavorare per almeno 150 ore settimanali.
Però se metti una delle macchine che accennavo io, fare 700.000 è un attimo.

Nell'investimento devi anche considerare che ci sono i costi relativi a:
- eventuali impianti accessori alla pressa, esempio: la pressa la puoi alimentare a mano con dei sacchi, oppure con un impianto autoamtico che prende da sili
-le lavorazioni successive allo stampaggio
-la logistica di gestione e commercializzazione del prodotto finito
- stipendi e salari
- manutenzione
- energie
- il reparto con i macchinari dove ti fai gli stampi, se non ti rivolgi a terzi
- ecc. ecc.

Alla fine, visto che esiti, ci sono tasse e imposte.

Concludendo, in 5 anni devi ammortizzare (legge dello stato) e rientrare, per averne altri 3-5 che ti acconsentono di fare puro guadagno per acquistare una macchina nuova.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 11:03 
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Iscritto il: domenica 1 febbraio 2015, 21:40
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Salve a tutti e buon divertimento.
Ritorno con una domanda. Se (come ho sentito) un modello di locomotiva fatto in Cina viene a costare dai 30 ai 40€ quali sono le incidenze per venderlo a 270€? Vale il fatto che non faccio niente per niente o queste dannate tasse .....


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 12:01 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
Messaggi: 3213
Mi permetto di segnalare questo articolo (mi scuso con l'autore innanzitutto, con la redazione, con il copyright e chiunque voglia accodarsi...).

"Cominciamo allora la nostra analisi, partendo dall’affermazione forumistica più diffusa, ovvero: “un modello in Cina costa massimo 20 euro.
[...]
Dicevamo quindi che in Cina un modello costa massimo 20 euro. Bene, io non mi permetterò mai di dire che questa è una cazzata. Lo dimostrerò.

Supponiamo di voler realizzare una locomotiva diesel.

La spesa più grossa da affrontare è quella per realizzare gli stampi (sottolineo il plurale, stampi, che per un modello vanno dai 15-20 ai 40-50 e anche oltre), che per un modello come quello costano 70-80.000 euro.

Ci sono poi le spese per la progettazione, che possono quantificarsi come minimo in 7.000 euro (considerando che il progetto richiede almeno 3 mesi di lavoro, e che il progettista su questa cifra ci deve pagare tasse e contributi che si portano via quasi la metà dell’importo, significherebbe lavorare per circa 1.200 euro al mese, senza tredicesime, malattie o ferie pagate… diciamo quindi che se per un progetto si chiedono invece 10-12.000 euro, nessuno DEVE lamentarsi).

Un’altra spesa inevitabile è quella delle trasferte in Cina, e dato che ogni modello richiede almeno tre sopraluoghi sul posto (a non meno di 3.000 euro per volta, tra viaggio e soggiorno), abbiamo altri 9-10.000 euro da sommare.
[...]
Bene, sommando le spese viste finora, siamo mediamente a una spesa di circa 90.000 euro. Questo significa che l’azienda, prima di aver visto anche un solo modello di pre-serie, ha già speso questo importo.

A questo punto comincia la produzione, ed è qui che compare la fatidica cifra, ovvero “20 euro a modello”. Perché quella è all’incirca la cifra che la ditta cinese chiede per realizzare ciascun modello, ovvero per stampare/verniciare/assemblare/inscatolare ogni singolo articolo, ma dopo (e sottolineo DOPO) che si son spesi i circa 90.000 euro descritti prima.
[...]
Vediamo quindi quanto, in realtà, costa al marchio italiano ciascun modello. Dobbiamo ipotizzare quella che sarà la sua tiratura, e questo è il primo rischio che deve assumersi l’italoproduttore di turno. Oggi il mercato fermodellistico italiano ci dice che un modello ben fatto vende tra i 1000 e i 1500 pezzi. Consideriamo l’ipotesi migliore, ovvero 1500 pezzi venduti. Dividiamo l’investimento iniziale di 90.000 euro per i 1500 modelli, e abbiamo una spesa di 60 euro a modello. A questo sommiamo i 20 euro che ci costa ciascun modello, e abbiamo che, alla ditta italiana, ogni modello costa 80 euro. Aggiungendo l’IVA, il costo è di circa 97 euro.
[...]
Ma consideriamo il caso che, con le cifre viste, le vendite arrivino ai soli 1000 pezzi (ipotesi tutt’altro che improbabile). In questo caso, per l’azienda il costo a modello è, con l’IVA, pari a circa 135 euro, e qui l’iniziativa imprenditoriale può definirsi un fallimento (ovvero, si è lavorato gratis).

L’obiezione che si solleva è che si deve studiare un progetto più ampio, in modo che da un modello base se ne possano derivare degli altri. Certo, le varianti si possono fare, ma non è che, spesi 80.000 euro di stampo, con altri 1.000 ci faccio un’altra versione. Per ciascuna variante (che di norma comporta una nuova cassa, nuovi carrelli, nuovo sottocassa ecc.), la spesa aggiuntiva va dal 30 al 60% rispetto a quella iniziale (i 70-80.000 euro), ed è quindi una cifra ingente con ulteriore rischio d’impresa."


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 12:18 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
cla45 ha scritto:
Salve a tutti e buon divertimento.
Ritorno con una domanda. Se (come ho sentito) un modello di locomotiva fatto in Cina viene a costare dai 30 ai 40€ quali sono le incidenze per venderlo a 270€? Vale il fatto che non faccio niente per niente o queste dannate tasse .....


Quello è il costo franco produttore, poi ci devi aggiungere queste grandi voci che contengono i singoli veri costi:
costi di progettazione
logistica (trasporti e magazzino)
tasse d'importazione e imposte del paese dove vendi
costi di gestione amministrativa
costi di gestione fisica dell'azienda (stabili, telefoni, energie, ecc.)
costi di stipendi e salari di tutti i lavoratori dell'azienda
costi di gestione commerciale
compensi a rappresentanti
guadagni aziendali
e qui siamo ai costi per il negoziante

giusto guadagno al negoziante
il negoziante a poi quasi tutti costi i cui sopra, essendo pure lui un'azienda
e qui siamo al prezzo al pubblico.

Stesso discorso se produci in Italia, il produttore è il tuo reparto produzione. Anche il produttore ha le voci di cui sopra. A ogni pasaggio si sommano gli importi delle voci di cui sopra. *

Basta fare mente locale ai costi di ogni famiglia e omettere solo stipendi e salari. Se poi fai senza psicologo ... non sei normale.

* Giusto per, se Roco con l'eliminazione degli importatori indente ridurre i costi al pubblico ... mi sa tanto che l'effetto sia l'opposto, magari intende avere più liquido per stare in piedi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 14:06 
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Nome: Antonio M. G.
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...


Ultima modifica di tonymau il lunedì 15 maggio 2017, 14:19, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 17:16 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6280
Località: Bruschi
Ultimamente in Cina c'è stato un forte aumento dei salari.
I prezzo sono saliti e una vaporiera ormai si aggir aintorno ai 100 euro ...aggiungiamo tutti i costi , iva , catena distributiva ,negozio il risultato sarà un continuo aumento dei prezzi , oppure si riporta la produzione in europa o stati limitrofi.
Ai posteri...


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: sabato 21 marzo 2015, 18:46 
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Nome: Emilio Totaro
Iscritto il: martedì 22 maggio 2012, 20:51
Messaggi: 3089
Località: Castellamare Adriatico - www.aternumlands.com
Inoltre il Dollaro sta sopravanzando sull'Euro....!


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: domenica 29 marzo 2015, 15:27 
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Iscritto il: domenica 22 febbraio 2015, 15:32
Messaggi: 298
Località: Castiglione di Sicilia
Io condivido in pieno alcuni interventi e ovvio in parte anche altri.
Però, una cosa è certa. LA BELLA VITA il MAGNA MAGNA e il BUNGA BUNGA!!!!!!!!!!
Io con 3.000 € in Cina ci vado 3000 volte, vado faccio quel che devo fare e me ne torno che c'è una famiglia che mi ama, si prende cura di me e soprattutto aspetta il mio ritorno, GIUSTO ??? (mi pare di essere stato chiaro) Ooooooonhhh!
Poi c'è l'aspetto del vero imprenditore che si sporca le mani perché quella ditta porta il suo nome e non come accade oggi "a latti mungiutu e pani minuzzatu". Non oso portare paragoni in merito ma vi assicuro che sono all'ordine di miliardi.
Vero è che ci sono delle spese enormi da sostenere, da affrontare con i relativi rischi che però le varie esperienze fatte nel settore ti fanno trovare il coraggio di affrontare le varie dificoltà. Tutto questo si verifica soltanto SE ci sono interessi affettivi o amore per quel tipo di lavoro, altrimenti parliamo di altro che per me è soltanto strafottenza (come diceva il grande Totò "è io pago") come sputare nel piatto dopo averci mangiato.

Tanti saluti a tutti

Angelo


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: domenica 29 marzo 2015, 17:55 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Quando capirò qualcosa dell'ultimo intervento, mi riterrò più ricco ... di sapere si intende.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sarà sempre un'illusione?
MessaggioInviato: domenica 29 marzo 2015, 18:05 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
Messaggi: 3213
Da quello che ho capito nella prima parte si contestano i 3000 euro per viaggio in Cina ritenendoli esagerati: quella cifra vale solo se passi le serate in dolce compagnia pasteggiando ad ostriche e champagne.
Il vero imprenditore va in Cina seguendo le orme di Marco Polo spostandosi a piedi lungo la via della seta e una volta là dorme sotto un ponte, si fa bastare una misera ciotola di riso (il corrispettivo cinese del nostro tozzo di pane) e si lava nelle acque del Fiume Giallo.
Per la seconda parte non so.


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