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2° piccolo OT
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Autore:  cortez [ mercoledì 20 novembre 2019, 9:03 ]
Oggetto del messaggio:  2° piccolo OT

Altro problema e qui mi rivolgo agli elettronici. Ho un paio di trasformatori artigianali che hanno ai capi in uscita corrente alternata (15 volt 3A) e corrente continua (14V e sempre 3A). Le uscite sono protette dai classici fusibili a filo. Ora succede che quando faccio un corto il fusibile salta e mi tocca cambiarlo. Si potrebbe mettere un fusibile che sia ripristinabile e se sì cosa e che tipo dovrei mettere? Grazie. Gino

Autore:  topolox [ mercoledì 20 novembre 2019, 12:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: 2° piccolo OT

Ciao, mi ricordo che un mio vecchio alimentatore Scaletrix da 1 A era protetto da un relais in autotenuta che si apriva in caso di cortocircuito e si ripristinava tramite un pulsantino di riarmo.
Non sono pratico di elettronica ma un circuito elettronico analogo penso sia fattibile.
Saluti
topolox

Autore:  max5726 [ mercoledì 20 novembre 2019, 12:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: 2° piccolo OT

Ciao, se riesci a ritrovare alcuni di quelli che nei trasformatori Rivarossi chiamavano 'disgiuntori termici' (non sono altro che degli interruttori bimetallici che sono attivati da una resistenza, abilitata dal corto....)....

n alternativa:
Con i fusibili a stato solido autoripristinanti ho avuto esperienze negative, con forti correnti ne ho bruciati diversi, quindi non mi sembra la soluzione adatta....
Circuito elettronico di rilevamento sovracorrente: se fatto bene, non dà problemi, ma adesso sottomano non ne ho....

Saluti

Max

Autore:  Carmelo Ferrante [ venerdì 22 novembre 2019, 5:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: 2° piccolo OT

cortez ha scritto:
Ho un paio di trasformatori artigianali che hanno ai capi in uscita corrente alternata (15 volt 3A) e corrente continua (14V e sempre 3A). Le uscite sono protette dai classici fusibili a filo. Ora succede che quando faccio un corto il fusibile salta e mi tocca cambiarlo. Si potrebbe mettere un fusibile che sia ripristinabile e se sì cosa e che tipo dovrei mettere? Grazie. Gino
Innanzi tutto, un trasformatore ha necessariamente le uscite in c.a., se ha le uscite in c.c. è un alimentatore che comprende quantomeno anche uno stadio raddrizzatore. Per la protezione dai corti circuiti, il sistema piú banale è quello che ha descritto...
topolox ha scritto:
Ciao, mi ricordo che un mio vecchio alimentatore Scaletrix da 1 A era protetto da un relais in autotenuta che si apriva in caso di cortocircuito e si ripristinava tramite un pulsantino di riarmo.
... da inserire tra lo stadio raddrizzatore e quello (eventuale) invertitore. C'era uno schema su uno degli ultimi numeri di Italmodel Ferrovie (parliamo di roba di 40 anni fa) se lo ritrovo (ma non rilascio garanzie) lo posto.

Autore:  cortez [ venerdì 22 novembre 2019, 8:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: 2° piccolo OT

Cita:
Innanzi tutto, un trasformatore ha necessariamente le uscite in c.a., se ha le uscite in c.c. è un alimentatore che comprende quantomeno anche uno stadio raddrizzatore. Per la protezione dai corti circuiti, il sistema piú banale è quello che ha descritto...

Non sono stato preciso nella descrizione, chiedo scusa.
Allora, ho uno scatolotto che contiene 3 trasformatori. Poi ho 3 uscite: una con corrente alternata a 15 volts e 3 amp. Alla seconda uscita vi è una corrente continua livellata (circa 12 volts) e alla terza sempre corrente continua a circa 14 volts. Tutte con 3 amp. Le 3 uscite sono protette da 3 fusibili a filo. Spesso e volentieri al primo corto i fusibili saltano e li devo cambiare. Vorrei sostituirli con "qualcosa" che possa riattivarsi come succede negli alimentatori/trasformatori dei vari costruttori. Avevo pensato ad un disgiuntore termico oppure a fusibili autoripristinanti. Però non so di che tipo e dove li potrei trovare online. Se qualcuno potesse aiutarmi...

Autore:  max5726 [ venerdì 22 novembre 2019, 12:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: 2° piccolo OT

Gino, intanto sarà necessario dividere il problema in 2, dato che se per la corrente continua si possono trovare soluzioni relativamente semplici, per l'alternata non si può dire altrettanto....

In teoria, la cosa più semplice per l'alternata è il disgiuntore termico, che però dovresti trovare per le correnti d'intervento che ti servono. Ho anche trovato questo circuito, ma ha bisogno di alimentazione esterna, e comunque bisognerebbe chiedere se funziona con qualunque tensione in AC (a vederlo credo di sì), e che tipo di isteresi ha (se nn ne avesse ti troveresti in una situazione che in caso di corto avresti il relè che attacca e stacca in continuazione....).

https://www.futurashop.it/Protezione-so ... 20corrente

Dovrebbero andare bene anche i disgiuntori magnetici, quelli per impianti civili, a patto di trovarne x basse correnti...

Per la continua, la ricerca si riduce ai cosiddetti fusibili autoripristinanti (che non sono altro che PTC, resistenze il cui valore aumenta all'aumentare della corrente, isolando di fatto il carico.): queste hanno il problema che introducono resistenza anche per carichi parziali, per cui il carico diventa non direttamente connesso, ma parzialmente isolato, ed in molte applicazioni questo può essere un problema!
L'alternativa è cercare circuiti dedicati di protezione, simili a quello postato sopra (mi spiace ma ora non ho tempo di fare ricerche... potresti provare cercando 'protezione corrente in DC o protezione cortocircuito...)

saluti

Max

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