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Progetto plastico Mattia
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Autore:  CMattia93 [ mercoledì 27 gennaio 2021, 17:43 ]
Oggetto del messaggio:  Progetto plastico Mattia

Ciao a tutti, ho creato un progetto del plastico che vorrei realizzare utilizzando il software Scarm.
Vi allego uno screenshot del progetto visto che non è possibile caricare il file in formato Scarm.
Breve descrizione:
spazio disponibile: 2mt X 1mt;
scala: H0
binari e piattaforma girevole: Roco;
alimentazione: digitale;
ambientazione: epoca II, Francia occupata durante la 2a guerra mondiale;

Io volevo costruire un plastico in cui fare manovre, girare le locomotive, cambiarle, caricare e comporre treni ecc., ed un binario in cui cmq poter vedere un treno girare. Cosa ne pensate? Vi piace? Come potrebbe essere migliorato? Magari inserendo un binario di raddoppio nella retta opposta?
La mia preoccupazione attuale è questa: un treno che dovesse entrare in stazione in senso antiorario, per accedere all'area di smistamento/carico scarico della stazione dovrebbe necessariamente superare la stazione, invadere la linea principale e poi entrare a marcia indietro. Come può essere risolta la cosa senza stravolgere il plastico?
Grazie a tutti.
Allegato:
Progetto plasticoMattia.gif
Progetto plasticoMattia.gif [ 271 KiB | Osservato 2119 volte ]

Autore:  norge [ mercoledì 27 gennaio 2021, 18:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

Ciao Mattia, se lo spazio è quello, l'unica e quella di portare lo scambio in curva il più avanti possibile così hai un binario in ingresso zona manovre più lungo, certo che e scomporre convogli in quello spazio complessivo che hai e difficile ma almeno così aumenti le possibilità, secondo me, logicamente, vediamo se qualcuno ha qualche idea in più un salutissimo ciao

Autore:  Roberto Pernarella [ giovedì 28 gennaio 2021, 11:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

Agli albori anch'io progettai un layout del genere.
Poi mi resi conto che non ci stavano neanche due carri merci sul tronchino più corto, figuriamoci due carrozze.
Prova a sviluppare una lozione a più piani altrimenti la vedo dura..

Autore:  A Federici [ giovedì 28 gennaio 2021, 12:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

Mattia,
temo che questo progetto abbia alcuni importanti limiti, che vorrei evidenziarti. Non ho una soluzione ottimale da proporti, perché gli spazi a disposizione sono quelli che sono, e non si possono fare miracoli.
Innanzi tutto l'ovale così come configurato, stile manuale dei tracciati Rivarossi prima maniera, non prevede la possibilità di alternare treni in circolazione: lo stesso treno, così come partito dalla stazione, deve ripresentarsi all'infinito. Una stazione ombra, di due o tre binari, da realizzare nella parte posteriore ti consentirebbe un minimo di varietà dell'esercizio, e la possibilità di alternare treni nelle due direzioni. La puoi realizzare sia rinunciando alla parte scenica retrostante, sia trasformando l'ovale semplice in doppio ovale, e collocando sotto alla stazione principale due o tre binari di raddoppio nascosti alla vista.

Secondo, il fascio che hai previsto, con tanto di officina e "mega" piattaforma girevole, è poco funzionale, non giustificato dalla tipologia di stazione (che ha l'importanza di un posto di incrocio o poco più).
Volendo comunque giustificare un traffico merci, militare, potresti semmai realizzare, nella parte retrostante, un paio di binari dotati di un lungo piano di carico (piano di carico militare), immaginando che gli stessi siano stati realizzati provvisoriamente in concomitanza agli eventi bellici, per le esigenze militari.
Al più potresti prevedere un binario di accudienza locomotive, con fossa e rifornitore, anche esso provvisorio e determinato dalle esigenze militari. Sicuramente non trova giustificazione una piattaforma girevole di grandi dimensioni, propria di una deposito locomotive di primaria importanza.
Ovviamente i treni arriverebbero e partirebbero dai due binari di stazione, per poi manovrare e ricoverare il materiale sui binari secondari: sarebbe poco realistico, al vero, prevedere arrivi e partenze da quel fascio di binari.
Poi, ti suggerisco, per una ambientazione francese, di rivolgerti ai fabbricanti di costruzioni in stile francese. Come saprai, in Francia l'unificazione ferroviaria è avvenuta sono negli anni '30 e tuttora, le varie sottoaree nord, est, ovest, sud ovest (che coorrispondono poi all'area di competenza dei diversi gestori) hanno stili architettonici, configurazione degli impianti, tipologie di fabbricati e materiale rotabile differenti. Lo stile dei fabbricati "Est" è totalmente diverso da quello della PLM, o della rete del Nord.
Poi, c'è da considerare la tua scelta di ambientazione temporale, che richiede ulteriori approfondimenti… essendo in guerra, gli ampliamenti dei fasci di binario ed i relativi fabbricati sarebbero stati certamente di tipo provvisorio, forse in legno….
E comunque, salvo che voglia ambientare il tutto nella zona dell'Alsazia Lorena (ancora sotto il controllo tedesco, nel periodo della seconda guerra mondiale), i fabbricati faller sarebbero, credo, eccessivamente "tedeschi"
E comunque il tutto sarebbe molto "tirato".
Poi, per avvicinarti al mondo francese, sarebbe opportuno che ti documentassi un po' meglio, per esempio leggendo Locorevue, principale rivista modellistica del paese.
Gli artcoli sull'esercizio durante la seconda guerra mondiale non abbondano (come invece accade per la prima grande guerra, che ha visto la realizzazione e pubblicazione di molti plastici e diorami, anche a scartamento ridotto).
Insomma, vedi tu.

Buon lavoro

Antonio

Autore:  best [ giovedì 28 gennaio 2021, 13:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

opterei per la riproduzione magari anche solo di una porzione del deposito evitando che il "trenino" faccia il giro in tondo
magari prevedendo eventuali espansioni con altri moduli che un giorno potranno essere aggiunti e
concentrandomi sui particolari della riproduzione, la soddisfazione ed il divertimento ne guadagnerebbero di sicuro.

saluti, Maurizio

Autore:  ferrante [ giovedì 28 gennaio 2021, 15:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

ciao mattia e complimenti. Chi si cimenta deve essere sempre incoraggiato.
alcune cose
se lo spazio è quello devi andare in verticale cioè cappi di ritorno e binari nascosti su più livelli
rinuncerei agli scambi slanciati (non so se ne esistono di corti al momento, essendo io marklinista ne trovo di tutte le dimensioni)
come hanno detto altri manovre ne fai ma con carri da 11 cm e carrozze massimo da 15. Questo ti porta a delle limitazioni in termini di amministrazioni, colori, composizioni ecc, ma ti permette di divertirti che è la cosa principale.
Francia occupata? presuppone quindi anche carri e carrozze tedesche non necessariamente lunghe.

proverei comunque con una stazione in diagonale e una linea di parata in basso....
https://i.pinimg.com/564x/48/f7/68/48f7 ... 6b2422.jpg

questo per darti un'idea non per le dimensioni ma per il concetto di "strati"

in bocca al lupo

Autore:  Edelweiss [ giovedì 28 gennaio 2021, 15:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Progetto plastico Mattia

Ma non sarebbe il caso di spostare il post nella sezione "Plastici", dove oltretutto sarebbe più visibile agli interessati?

Un saluto

Edelweiss

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