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 Oggetto del messaggio: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale è?
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2026, 21:42 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Copiato dal sito di REE model e tradotto con traslator...arriva da un produttore d'eccellenza con un mercato di riferimento di ben altri numeri rispetto al nostro....lascio a voi le opinioni sul fatto..

Cari clienti, cari modellisti,
Negli ultimi due anni, il settore del modellismo ferroviario ha attraversato un periodo complesso, caratterizzato da un calo significativo dei volumi di vendita. Questa situazione riguarda tutti gli operatori del mercato ed è spiegabile da diversi sviluppi che tutti possono osservare.

In quindici anni, i costi di produzione sono aumentati drasticamente e l'inflazione del 2022 e del 2023 ha ulteriormente intensificato la pressione sui prezzi. A ciò si aggiungono le incertezze economiche in Francia e un contesto internazionale instabile, che naturalmente incoraggiano una maggiore cautela negli acquisti.

Di fronte a questa realtà, la nostra priorità è garantire la sostenibilità a lungo termine di REE, evitando ulteriori aumenti di prezzo sui nostri modelli.

È in quest'ottica, e con rammarico, che ho preso la decisione di ridurre significativamente i volumi di produzione per le prossime serie, al fine di adattare la nostra offerta alla domanda effettiva, gestire meglio il nostro inventario e preservare il valore reale dei nostri prodotti.

Come molti produttori, stiamo attualmente affrontando livelli di scorte eccessivi. Piuttosto che gravare sulla nostra rete di distribuzione, abbiamo scelto di gestire direttamente questa fase di adeguamento.

Per questo motivo, sul nostro negozio online:

www.ree-store.com
A partire dal 20 febbraio, troverete numerosi articoli con sconti significativi.

Questa iniziativa è una misura tempestiva e responsabile e non sminuisce in alcun modo il ruolo essenziale dei nostri rivenditori, partner indispensabili per il dinamismo e la vitalità della nostra passione comune. Il loro supporto e la loro competenza rimangono fondamentali per la distribuzione dei modelli REE.

Nonostante le circostanze difficili, continuiamo ad andare avanti con entusiasmo.

Alla fiera di Bourges, REE Modèles sarà lieta di presentare un nuovo prodotto, disponibile entro la fine della primavera, a un prezzo che ci siamo impegnati a mantenere il più accessibile possibile.

Grazie per la vostra fedeltà, comprensione e fiducia.

A presto,

Christophe CHAPELLE


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 8:45 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
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L'unica cosa che mi viene in mente da dire è:
<< Il mercato si basa sull'equilibrio di domanda e offerta >>
Tutto il resto viene di conseguenza (prezzi alti, sconti, scorte di magazzino, rete di distribuzione, vendita diretta del produttore, etc,etc...).

Ormai i prezzi sono quelli di un "luxury hobby" e i pochi fermodellisti rimasti non possono che adeguarsi... :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 12:43 
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Nome: Luca
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Località: Perugia
Nulla di nuovo... Il comunicato conferma e ammette il netto calo di appassionati modellisti e collezionisti negli ultimi 15 anni. Pandemia, inflazione e guerre hanno solo accelerato le tempistiche della morte di questo hobby. Di conseguenza le ditte per sopravvivere devono correre ai ripari passando da una produzione di 600 pezzi ad una produzione di 200 pezzi (è un esempio chiaramente ma tante ditte già lo stanno facendo attualmente). Successivamente la produzione calerà sempre di più fino a cessare completamente (a meno che non accada il miracolo di una ripresa improvvisa e inaspettata di tanti appassionati di modellismo ferroviario ma ho i miei dubbi purtroppo).


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 13:08 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2797
Località: ROMA
Non è un calo di appassionati ma un calo di persone che non intende spendere cifre assurde per dei modelli.
Tutte le ditte saranno in crisi tra un po e se non si cerca di moderare l aumento, spesso ingiustifcato, dei prezzi sarà la fine.
È inutile cercare di trovare giustificazioni da parte delle ditte stesse sul caro vita, il gasolio che aumenta, le materie prime..etc etc......
Non è stato quasi mai fatto nulla per proporre modelli a prezzi competitivi...nonostante i doppioni e i triploni prodotti....nonostante, per esempio, ul calo del prezzo deu carburanti.
E per ultimo, ma non per importanza, mi sento di dire che la ricerca del dettaglio sempre più estremo ha portato anche a questo...dando però modelli sempre più delicati ...tralasciando la parte meccanica a divenire sempre più inaffidabile.
Quindi questo avverrà...piano piano....inesorabilmente.

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 13:26 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
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Località: Cremona
BRENNERLOK ha scritto:
Non è un calo di appassionati ma un calo di persone che non intende spendere cifre assurde per dei modelli.

92 minuti di applausi!!!
BRENNERLOK ha scritto:
Tutte le ditte saranno in crisi tra un po e se non si cerca di moderare l aumento, spesso ingiustifcato, dei prezzi sarà la fine.

Toglierei spesso, e ad aggiungerei altri 92 minuti di applausi!!!
BRENNERLOK ha scritto:
È inutile cercare di trovare giustificazioni da parte delle ditte stesse sul caro vita, il gasolio che aumenta, le materie prime..etc etc......

Ultimo set di 92 minuti di applausi!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 14:21 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
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Si, però... resta il fatto che se una azienda deve sopravvivere producendo 200 pezzi invece di 600 (è un esempio), allora il prezzo dei modelli deve necessariamente aumentare di conseguenza...
Per questo dico che è una (purtroppo) normale logica di "domanda/offerta" del mercato: se ormai non ci sono più bambini e ragazzi che si appassionano al fermodellismo dinamico (vi ricordate tutti le confezioni Lima con cui molti di noi hanno iniziato a "giocare", vero?), allora il trend sarà inesorabile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 14:22 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
Messaggi: 514
Località: Cremona
In questi ultimi anni si è visto un aumento ingiustificato dei prezzi, e si è tirata la corda oltre il limite, e considerando il fermodellista più come un portatore sano di bancomat che un Cliente a cui proporre un prodotto giusto ed al prezzo giusto.

Con la scusa dell'inflazione è stato un gioco al rialzo, ben superiore all'inflazione. Un'operazione meramente finanziaria per capire dove si poteva porre l'asticella.
Il produttore A rialza il prezzo dei suoi prodotti, e magari ancora li vende, quindi a stretto giro i produttori B, C, ecc... ritoccano i loro listini per allinearsi. Poi è la volta del produttore B a dare una ritoccata all'asticella, e tutti gli altri ad adeguarsi. Poi è il turno di C, e via di questo passo. Ed è così che ci ritroviamo con un mercato in cui l'offerta è superiore alla domanda, in cui:
- Le carrozze UIC-Z1 di ACME, con progetti e stampi ormai più che ammortizzati, sono salite fino a 91,90 euro di listino.
- I set con carrozze UIC-X di Rivarossi, di cui almeno la metà delle carrozze nel set realizzata con stampi ancora provenienti dalla produzione Rivarossi Como, sono arrivati a costare 80 euro al pezzo (sempre a listino).
- Le Vectron Roco, con stampi che hanno già prodotto decine di migliaia di modelli, sono passate magicamente da 239 euro 299 euro di listino ad inizio 2025.
- Le D445 Piko, con il cambio di anno, sono passate da 239 euro a 286 euro di listino.

Qualcuno sembra aver intuito che si è esagerato, e sta parzialmente e timidamente iniziando a tornare indietro. Dagli ultimi cataloghi, ed a titolo di esempio:
- E656 Rivarossi abbassato, a listino, di 30 euro.
- ETR450 Rivarossi proposto al prezzo - attualizzato, e ci sta - con cui veniva venduto in offerta 10 anni fa.
- Vectron Roco abbassate da 299 euro (prezzo 2025) a 269 euro di listino (prezzo 2026).

In ogni caso, secondo me, non ci siamo ancora nonostante questi timidi e sporadici dietrofront. Prezzi troppo alti, ed ingiustificabili.
Condivido alcuni spunti di riflessione:
Ha senso che una Vectron (Roco) costi di più, a listino, rispetto ad una Ale 781 (Os.Kar)? Quando la Vectron è stata prodotta in decine di migliaia di pezzi, e altrettanti se ne potranno fare in futuro, mentre l'Ale 781 è più complessa da realizzare, ha più parti (interni, illuminazione, ecc...), e soprattutto può e potrà vantare tirature che se arrivano ad un cinquantesimo rispetto alle Vectron è già tanto.
Ha senso che una UIC-Z1 di ACME costi 12 euro in più, a listino, di una MDVE di Vitrains, che è pure illuminata? E sia dell'uno che dell'altro modello ne hanno stampati parecchi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 14:48 
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Nome: Riccardo ex Comando Multiplo
Iscritto il: martedì 18 novembre 2014, 18:02
Messaggi: 935
Località: San Remo
Una volta non c'era lo stesso modello prodotto da 3 o 4 aziende contemporaneamente.
Si cercava di mettere sul mercato rotabili ancora non presenti, in modo da non farsi la guerra uno con l'altro e riuscire a vendere il prodotto.
Poi è nata la corsa a chi ce l'ha più lungo ed il tutto è degenerato.
Ovvio che per noi la possibulità di scegliere fra 3 o 4 modelli della stessa loco o carrozza sia stato un bel vantaggio, ma a livello produttivo credo sia stato un suicidio sul lungo termine e quindi trovarsi con troppo invenduto o costretti a produrre meno modelli (che costa un po' meno, ma fa anche guadagnare meno).
Ora la situazione è davvero preoccupante: ai prezzi attuali garantiamo ancora entrate sensibili, ma non potrà durare certo in eterno e non faciliterà la crezione di una nuova clientela
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 15:05 
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Nome: Luca
Iscritto il: mercoledì 8 luglio 2015, 8:47
Messaggi: 754
Località: Perugia
maxnalesso ha scritto:
Si, però... resta il fatto che se una azienda deve sopravvivere producendo 200 pezzi invece di 600 (è un esempio), allora il prezzo dei modelli deve necessariamente aumentare di conseguenza...

Sta accadendo proprio questo negli ultimi anni non ve ne siete accorti? Pezzi prodotti sempre in minor quantità e prezzi in continuo aumento a ogni uscita. Il calo degli appassionati (non l'ho scritto sopra ma era ovvio e sono anni che lo scrivo) è soprattutto per una questione di costi esorbitanti e insostenibili (anche ingiustificati) che scacciano invece di attirare (me compreso, mi sto allontanando sempre di più da questo bel passatempo che era).


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 17:40 
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Iscritto il: giovedì 19 luglio 2018, 18:19
Messaggi: 1313
fantastico sembra di stare in una di quelle sitcom americane dove quando fanno la battuta partono da sotto le risate
non saprei dire se è più divertente il tronfio professore che apre le danze
oppure se fanno più ridere i vari laureati all'università del nulla, che espongono tesi sul commercio mondiale e sui massimi sistemi di produzione
a questo punto che dire ?
aprite voi un'azienda e proponetici loco a 100 euro e carrozze a 30 euro
sarà di siuro (per voi) un suc-cessone
saluti
Latrottola Gigi


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 18:12 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4687
aln668.1700 ha scritto:
fantastico sembra di stare in una di quelle sitcom americane dove quando fanno la battuta partono da sotto le risate
non saprei dire se è più divertente il tronfio professore che apre le danze
oppure se fanno più ridere i vari laureati all'università del nulla, che espongono tesi sul commercio mondiale e sui massimi sistemi di produzione
a questo punto che dire ?
aprite voi un'azienda e proponetici loco a 100 euro e carrozze a 30 euro
sarà di siuro (per voi) un suc-cessone
saluti
Latrottola Gigi



effettivamente ci mancava la famigerata uscita da professore......


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 18:43 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6231
Località: Bruschi
Vedo che l'utile minus habens si è risvegliato...
ringrazio sempre .il forum per la funzione ignora...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 20:06 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2797
Località: ROMA
Quindi è come dire....oggi il fornaio produce solo 20 panini...ma a 50 euro l uno
....
Ma per favore...siamo Seri.
Una volta si produceva di più e si guadagnava vendendo modelli a prezzi onesti.
Oggi vogliono fare i signori con tirature limitate......
Che falliscano tutti....l hanno voluto loro.
Poi ancora devo capire quale è il risparmio per noi...producendo modelli in cina....
TUTTA UNA PRESA PER I FONDELLI....E QUI LA CHIUDO.

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 20:33 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
Claudio ha aperto il topic copiando dall altro forum spero e immagino per avvisare della scontistica che ci sarà se qualcuno fosse interessato.
A seguire i soliti 4/5 il cui unico commento in tutti i post è criticare i prezzi e dare suggerimenti alle aziende.
Ma non vi siete stufati?
Vi comunico che avete stancato e non lo dico io che sono un comune lettore del forum come lo siete voi ma lo si deduce dal fatto che più nessuno interviene a parte voi ovviamente.
Sarebbe carino che vi aprisse un topic tutto vostro per discutere del nulla cosmico.
Ora va di moda il curling, sarebbe bello che si facesse piu sport e meno tastiera.
Mi sa che si sono stufati anche i moderatori perché ogni tanto qualche piccolo richiamo per post inutili e ripetitivi potrebbero anche inviarlo.
Stufati saluti.

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 Oggetto del messaggio: Re: Comunicato Ree model...e qui da noi la situazione quale
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2026, 21:07 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1911
Località: sesto fiorentino
a parte che ora ci sono meno giovani e questi giovani hanno altre occasioni di svago
che pur muovendo il cervello in un modo per me molto dinamico non hanno
altrettanto dinamismo nel muovere le mani
mi sembra pochi abbiano il piacere di vedere un aereo, una nave, magari una portaerei
e farsi regalare
una scatola di assemblaggio di quel velivolo, di quella portaerei che con un decollo simulato
con l'aiuto della spinta della mano faccia strisciare sulla pista e alzarsi quell'aereo.
aerei e navi qui mi fermo.
i treni: cosa vediamo ora? dei magnifici serpentoni che hanno poco da coinvolgerti
per portarseli a casa.
poi ci sono i minuetto i "jazz" e altri ............per il trasporto locale,
che potrebbero essere coinvolgenti per goderseli a casa in piccolo,
crearsi un circuito, poi un paesaggio e il cuore di tutto. la stazioncina
che purtroppo non ha più lo scalo merci che tanto Ci coinvolgeva con le piccole manovra.
ora "un c'è più nulla!".

all'inizio degli Anni Ottanta ci fu un risveglio....prima c'era un pò di torpore
e con la E 626 di roco/faustini ci fu un rinnovamento e lima si dette da fare.
rivarossi si dovette svegliare... un pachiderma che faticò, faticò a scrollarsi di dosso
il lusso del facile dominio.

attualmente le Ditte con quel ca22o di novità "tiratura limitata"
hanno creato un club di primatisti e FORSE hanno vuotato il secchio controvento.

non c'è più il ragazzo che mette da parte i soldi per potersi comprare a cifra raggiunta
l'agognato modellino ..."un c'è più". sold out.
e quei soldi vanno in un altro godimento in barba ai trnini e alla voglia di averlo in piccolo in casa.

se vai a pesca, io no, devi anche pasturare...non importa aver visto il film "lo squalo"
quindi Tu Ditta fare sti bene come nella editoria, quando una tiratura si esaurisce...
lascia il pubblico per la seconda edizione e magari un giorno una terza ...riveduta e corretta
o roba simile se posso credere di essermi espresso....se no bocca asciutta.


non vogliono fara magazzino ...eppure una politica di prodotti "a lenta somministrazione"
forse sarebbe un investimento costoso ...come per alcuni è la pubblicità.
è una spesa, la sottrai nel bilancio,ma è un investimento.

ogni tanto una sfornata di gr851, 835, 740,
una E645/646 con le modanature ...ultimo grido
qualche elettromotrice

ed insomma lo sapranno le Ditte quale prodotto, la mia è stimolo per agire
e non sputare in faccia a quei ragazzi e gli appassionati
che non hanno la disponibilità di comprare "a prima botta"

pagare a rate con prenotazione? ..seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, "un ci sono2 più negozi
manca anche il feeling di recarsi, vedere provere il modello incartarlo e trionfante
portarselo a casa tutto gusto visibili-tattile.

e poi su potrebbe tentare l'accaparramento e la somministrazione maggiorata
dei tesaurizzatori...........tipo bagarinaggio.

Care Ditte se la China è lontana, la china è vicina se continuate così,
vi ridurrete a giocare a poker per 44 gatti, tutti nella loro collezione turrita
che poi se gli chiedi una gr 835 rivarossi del 2008 (data di fantasia) e loro ne hanno 3
ti sparano una cifra tipo cratere del Vesuvio nel posteriore.

forza diamo linfa a questo settore, qualche riedizione n. 300 pezzi, sono ossigeno
fatelo presente ai costruttori Chinesi ... e/o ai vostri Magazzinieri.

sempre parere personale, infermiera! ossigeno.


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