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BR 58 Rivarossi https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=22006 |
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Autore: | Giobic [ domenica 2 marzo 2008, 13:49 ] |
Oggetto del messaggio: | BR 58 Rivarossi |
Mi è arrivata ieri mattina dalla Germania. Se la qualità della 740 sarà pari a questa, sarà una gran bella locomotiva. Questa sembra una Brawa, con un unico difetto, traspare la luce dei LED al di sotto del pancone, ma rimediare non è un problema. Bellissimo il movimento delle bielle interne, dettagliatissima la caldaia, semplicissima la digitalizzazione, ottimo il funzionamento. |
Autore: | alfabravo [ domenica 2 marzo 2008, 20:40 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Mi puoi dare tramite MP l'indirizzo del tuo fornitore tedesco in quanto sarei interessato all'acquito e sto vagliando le offerte sul web. Grazie in anticipo. AB/Carlo |
Autore: | claudio.mussinatto [ domenica 2 marzo 2008, 20:42 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Già , ma pare che ai tedeschi non sia piaciuta un granchè...qualcuno che magari legge forum o riviste in madrelingua ne sà di più? |
Autore: | emiliano [ lunedì 3 marzo 2008, 0:54 ] |
Oggetto del messaggio: | |
come sarebbe non è piaciuta ai tedeschi??? Ho visto solo foto ma mi sembra un gran bel modello migliore rispetto al vecchio roco. Ho notato anche io la biella interna della distribuzione, ma c'è anche la biella motrice interna? Quella macchina per me è uno spettacolo, parlo anche del modello vero, con quella distribuzione particolare che ha... Ciao a tutti EMiliano |
Autore: | Soffitta [ lunedì 3 marzo 2008, 13:12 ] |
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Ma da noi quando arriva???? |
Autore: | Giobic [ lunedì 3 marzo 2008, 13:41 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Scusate ma l'euforia mi ha dato alla testa. Il mio fornitore tedesco in realtà è americano . L'ho presa su Eurolokshop.com a 176€ più spese, totale 193 e qualcosa. Sicuramente non è paragonabile al vecchio Roco, che però ha anche i suoi 25 circa anni. Della Rivarossi hai tedeschi non è piaciuta la luminosità che traspare sotto il pancone e lo sfasamento delle bielle tra esterne e interne pare che non sia corretto. Almeno, questo è quello che credo di aver capito leggendo un forum. |
Autore: | emiliano [ lunedì 3 marzo 2008, 22:27 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Ciao a tutti, scusa giobic, ma tu ora hai a casa il modello? Dimmi una cosa, ma l abiella interna si muove veramente o cosa, perchè se parli di sfasamento rispetto alle esterne non so che dire. La 58 è una macchina a 3 cilindri, con una distribuzione per quello interno un po particolare derivata dai cinematismi esterni e poi per gioco di leve portata a 120 gradi rispetto a quelle esterne. In teoria credo covrebero essere un N diverso da 120 gradi perchè il cilindro interno è inclinato, non ricordo quando dovrei rivedere il disegno di insieme. Ad ogni modo a me sembra un bel modello... quando arriva da noi non ho proprio idea. Io ho il vecchio modello roco preso poi nella versione G12 con il colore verde, ma la avrei preferita nera e rossa, magari ci faccio un pensiero per questa. Ciao a tutti Emiliano |
Autore: | nicvoci [ martedì 4 marzo 2008, 16:23 ] |
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Ho letto la prova effettuata su Eisenbahn Kurier di marzo nella quale il modello viene giudicato positivamente, fatta eccezione per la distanza tra gli assi, che loro avrebbero preferito minore. Il modello è dettagliato e si dice verrà assicurata dalla HR la correzione di modeste irregolarità di marcia riscontrate nella prima "infornata" di loco. A vederla nelle foto tedesche è veramente molto bella. Saluti a tutti Nicola |
Autore: | Giobic [ martedì 4 marzo 2008, 20:26 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Il modello in questo momento è davanti ai miei occhi. Le bielle interne si muovono, con l'asse motore realizzato regolarmente a gomito. Non ho un goniometro a disposizione, ma ad occhio direi che lo sfasamento tra bielle interne ed esterne è di 90°. C'è una foto dell'asse con relativa biella interna sul numero di marzo del Miba. Non mi pare che il modello abbia una marcia irregolare, a bassa tensione non è fluidissimo, ma mi sembra assolutamente nella media. Mi devo inventare qualcosa per la luce sotto il pancone. |
Autore: | miklam71 [ lunedì 17 marzo 2008, 14:48 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Per Giobic e chiunque altro già la possegga. E' arrivata oggi in negozio la br58 che avevo ordinato e, se da una parte sono rimasto ben impressionato per quantità di dettagli e fluidità di marcia, dall'altra mi hanno infastidito alcuni difetti di lavorazione, in particolare una porzione di impronta digitale davanti e dietro al fumaiolo, tracce di colla in varie parti della caldaia e la scarsa cura nella zona attorno ai fanali anteriori (la chiusura inferiore, dalla quale traspare la luce di cui parli, non è ben lavorata), mentre non so se la luce rossa dai fanali posteriori quando la loco è in marcia avanti sia un difetto, e se anche fosse non mi pare un problema rimediarvi. Ho deciso di non acquistarla, ovviamente non per la luce rossa o i fanali anteriori ma solo per la ditata e la colla, e meno male che il negoziante ha accettato di tenerla, così da metterla in vetrina e farla conoscere in zona, altrimenti mi toccava pagare e tacere: è mai possibile che a spendere più di 200 euro non vi siano garanzie di qualità ??? Sottolineo che non sono maniaco della precisione (i difetti circa le distanze tra gli assi ecc. di cui parlano i tedeschi non fanno diminuire, per me, la qualità complessiva del modello che è ottima), ma non tollero di acquistare una macchina che un normale controllo qualità non dovrebbe nemmeno fare uscire dalla fabbrica. Visto che i rapporti tra Hornby e i fermodellisti italiani non mi sembrano finora idilliaci (correggetemi se sbaglio) , mi sorge il dubbio che per il materiale destinato alla Germania o agli Stati Uniti vi sia un livello di controllo che non c'è per l'Italia. Chi possiede questa macchina ha riscontrato difetti di lavorazione come quelli che ho indicato? Dove l'avete acquistata? Debbo fidarmi e comprarla in Italia o è meglio che mi rivolga ad un negozio tedesco? Grazie per ogni chiarimento. |
Autore: | centu [ lunedì 17 marzo 2008, 18:40 ] |
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Autore: | Giobic [ lunedì 17 marzo 2008, 20:11 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Sul mio modello non ci sono segni di ditate o di colla, l'ho ricontrollato a fondo per sicurezza. Per le luci rosse, non credo che si sia mai vista una loco a vapore con le luci rosse di coda, BR 10 a parte, percui ho provveduto a toglierle. L'ho smontata e, fermo restando che funziona molto bene, all'interno per certe cose sembra quasi artigianale. In verità anche alcune Brawa mi danno questa impressione. |
Autore: | mcdaniel [ lunedì 17 marzo 2008, 21:15 ] |
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La stessa mano che disegna le BRAWA a disegnato anche la 58 di HR.......e si vede,è stata prodotta nello stesso stabilimento guardate un pò l'imballo interno a parte il colore del policarbonato (involucro protettivo)è identico.Ma guarda un pò? il bello è che costa la metà di Brawa.Saluti Daniele |
Autore: | miklam71 [ martedì 18 marzo 2008, 11:47 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Per Centu il punto interrogativo alla fine del tuo intervento inquieta anche me! In verità lo sfogo era dettato più dal fatto che acquisto soprattutto via internet ed in Germania, per cui se la macchina mi fosse arrivata da quel canale avrei avuto non poche noie per contestarla, rispedirla e farmela cambiare, sapendo che alla base c'era un problema di controllo qualità iniziale di Hornby. Sarei curioso come te di capire se i difetti che ho rilevato siano sufficienti per contestare la macchina o se, come presumo, molto dipende dall'atteggiamento del negoziante e dalla sua determinazione verso il fornitore. La macchina è anche coperta da garanzia di due anni, ma non so cosa questa preveda. Per Daniele Conosco bene le confezioni di Brawa, ma ritengo che siano molto simili a quelle di Trix piuttosto che a questa di Hornby: peraltro vedendo la dimensione (è il doppio di una normale Trix) e il materiale (spugna sintetica tutto attorno alla confezione interna, punti di contatto tra loco e plastica dell'involucro protetti con pezzette di stoffa (sembra cuoio...)) fanno pensare che all'interno ci sia una loco di alta gamma. Più che questo indizio, sarei interessato a saperne qualcosa in più circa le similitudini con Brawa di cui parli, a parte la medesima produzione cinese... Saluti |
Autore: | andrea.vanzetto [ martedì 18 marzo 2008, 13:22 ] |
Oggetto del messaggio: | |
Quindi Brawa e Hornby si avvarrebbero dello stesso progettista? Sicuramente è possibile, ma faccio fatica a crederlo... Come mi sembra difficile credere che non ci siano differenze qualitative tra Brawa (ho diverse macchine e rotabili) e Hornby. Su quest'ultima non posso però esprimere un'opinione motivata, perché ho solo la 428 aerodinamica che, essendo una ristampa di quella RR, è all'incirca a quel livello qualitativo. Dovrò quindi aspettare qualcosa di realmente nuovo, come la 740 (la BR 58 l'ho già di Roco e mi tengo quella...) PS: che il CQ (ma anche il livello qualitativo) relativo ai prodotti per il mercato italiano non sia lo stesso di quello per altri mercati è un fatto che storicamente ha numerosi esempi (in primis le stesse Lima e RR quand'erano ancora italiane). La speranza è che i tempi siano cambiati... Andrea |
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