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| Corto circuito su tratto con inversione https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=82175 |
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| Autore: | Principe Anchisi [ sabato 4 aprile 2015, 18:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Corto circuito su tratto con inversione |
Buonasera a tutti. Sul mio plastico gestisco le tratte che necessitano di inversione della polarità con i moduli elettronici Lenz Lk200. Molte locomotive passano senza problemi di corto circuito, ma per alcune non c'è verso di non avere un corto. Ciò accade con quelle locomotive, come le Trix per esempio, che hanno le prese di corrente sui carreli "alternate". Ovvero quando per esempio la locomotiva prende corrente da un polo con le ruote sinistre del carrello anteriore e dall'altro polo con le ruote del carrello posteriore dal lato opposto, in questo caso a destra. In questi casi quando la locomotiva si trova a cavallo del punto di intersezione tra la parte normale e la parte dove avviene l'inversione, si verifica un corto circuito. Qualcuno sa dirmi se esiste una soluzione al problema? Grazie anticipo per ogni aiuto e Buona Pasqua a tutti Voi. Marco |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ sabato 4 aprile 2015, 19:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
C'è una cosa che non mi torna ... al primo "corto" rilevato il modulo lk200 dovrebbe (e sicuramente lo fa, visto che molte loco passano indenni) allineare la polarità della parte controllata, il cappio, a quella del binario dove è avvenuto l'ingresso. Per questo motivo, qualunque sia l'alternanza di ruote in presa del modello, non si dovrebbero poi verificare ulteriori corti. Se ci sono anomalie non credo dipendano quindi dal modulo e/o dalla disposizione delle ruote della loco... in mancanza di ulteriori informazioni mi verrebbe da pensare che potrebbe dipendere da come sono disposti gli isolamenti delle rotaie. Ad esempio ... se lo scambio non è polarizzato qualche macchina con i cerchioni più larghi del dovuto potrebbe provocare dei corti all'uscita del cuore. Se la configurazione delle tratte è ancora modificabile io proverei ad "allontanare" i punti "di isolamento" dallo scambio ovvero isolare non all'uscita da questo (o peggio subito dopo il cuore) ma una 20 di cm dopo (su entrambi i rami). |
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| Autore: | Principe Anchisi [ sabato 4 aprile 2015, 19:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Ti ringrazio per la risposta- In realtà i miei non sono veri e propri cappi di ritorno, bensi tratte dove è necessaria l'inversione, senza quindi la necessità di commutare scambi (il plastico è molto grande). Inoltre le tratte sono sotto retroazione perchè sono collegate ad un modulo di retroazione di nuccio in quanto rappresentano un blocco. |
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| Autore: | Principe Anchisi [ sabato 4 aprile 2015, 19:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Zampa di Lepre ha scritto: C'è una cosa che non mi torna ... al primo "corto" rilevato il modulo lk200 dovrebbe (e sicuramente lo fa, visto che molte loco passano indenni) allineare la polarità della parte controllata, il cappio, a quella del binario dove è avvenuto l'ingresso. Per questo motivo, qualunque sia l'alternanza di ruote in presa del modello, non si dovrebbero poi verificare ulteriori corti. Ma purtroppo non è così. Comunque avevo già letto da qualche parte, credo su qualche forum americano, che esisteva questo problema delle locomotive (o vagoni) con presa di corrente su carrelli differenti e opposti. Addirittura se lascio la locomotiva a cavallo del punto di interruzione, ovvero con un carrello nella tratta invertita e l'altro prima della stessa, il corto è fisso, cioè il booster continua a staccare finchè non spingo la locomotiva manualmente tutta dentro la tratta invertita.... |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ sabato 4 aprile 2015, 20:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Mi arrendo ... evidentemente è una casistica che non mi è mai capitata ... però continuo a non capire: se nell'istante t la tratta A e la tratta B sono discordi come polarità al passaggio della prima ruota (o del primo carrello) che crea un ponte viene rilevato un corto e nel giro di pochi millisecondi, all'istante t1, la tratta A e B sono concordi (e tali dovrebbero rimanere fino all'uscita dalla tratta B) ... quindi perchè dovrebbero esserci altri corti (che provocherebbero ulteriori inversioni ... ovviamente quelle ripetute e ravvicinate non sono più gestibili dal modulo che, se non ricordo male, ha un tempo minimo per il "riarmo", ovvero per essere in condizione di invertire la polarità nuovamente)? |
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| Autore: | andreachef [ sabato 4 aprile 2015, 21:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Succede anche a me … ho installato il modulo sulla piattaforma … da quanto ho capito se le ruote non sono perfettamente pulite o qualcosa di simile , il modulo non rileva il corto circuito per cui non scatta l'inversione di polarità , di conseguenza la locomotiva procedendo fa scattare la protezione della centralina . Forse è dovuto alla sensibilità del modulo invertitore , ma purtroppo che io sappia , non c'è modo di regolarlo . Andrea |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ sabato 4 aprile 2015, 21:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Questo però mi sembra un problema totalmente diverso ... almeno rispetto a quanto avevo capito dal caso di Principe Anchisi. In questo caso il cambio di inversione iniziale non c'è a fronte di una "mancanza di corto circuito sufficente" ai fini del modulo ... ma perfettamente bastevole per far intervenire la protezione della centralina ... se non si può adeguare la sensibilità del modulo resta da vedere se può essere allineata la sensibilità della centralina. Mi rendo conto che sto dicendo cose ovvie ... perdonatemi, ma mi aiuta a ragionare cercare di fissare dei punti. |
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| Autore: | marco_58 [ sabato 4 aprile 2015, 23:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
99,99 % il problema non è nelle loco, ma nella disposizione dei sezionamenti e dei cablaggi, pertanto anche nei cablaggi propri degli scambi. Ma alle estremità delle tratte da invertire ci sono scambi semplici o inglesi doppi? Tra l'altro il problema si manifesta con solo la loco che perende corrente, o ci sono in composizione al treno anche altri veicoli che prendono corrente? Basta la presenza sole sole lamelle tra le ruote. Per la piattaforma i problema è diverso, potrebbe essere che già la piattaforma, ruotando di 180 gradi inverta la polarità . Quindi bisogna vedere come è installata la piattaforma. |
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| Autore: | Principe Anchisi [ sabato 4 aprile 2015, 23:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
No non ci sono scambi. Come ho spiegato si tratta di tratte isolate. Ho usato il termine "cappio di ritorno" per semplicità espositiva. Si tratta di una situazione simile al cosiddetto "triangolo di inversione" Il corto si verifica solo con alcune loco, specie le trix come ho detto, e anche per esempio con una carrozza illuminata che prende corrente nello stesso modo "alternato" da me descritto in apertura del post. |
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| Autore: | Carmelo Ferrante [ domenica 5 aprile 2015, 0:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
La tratta è isolata su entrambe le rotaie, giusto? È piú lunga del piú lungo treno che vi circoli, giusto? Se è cosÃ, sembrerebbe che un corto su una sola rotaia (prese di corrente alternate) non sia sufficiente a far intervenire il modulo ma sia sufficiente a far intervenire la centrale, mentre un corto su entrambe le rotaie riesce a far intervenire il modulo prima della centrale... Questi sono i miei due centesimi riguardo alla possibile causa... quanto alla soluzione: buio assoluto, per il momento. |
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| Autore: | marco_58 [ domenica 5 aprile 2015, 0:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Allora in questo caso il problema è diverso. Non avevo messo subito a fuoco. Sono loco e carrozze con i circuiti interni "polarizzati" per essere sensibili ai sezionamenti in analogico a seconda del senso di marcia. Le soluzioni sono due: - modificare i circuiti interni ai veicoli eliminando i diodi di polarizzazione - invertire le polarità ai binari con relè e quando il treno è tutto nelle corretta posizione |
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| Autore: | Principe Anchisi [ domenica 5 aprile 2015, 14:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Carmelo Ferrante ha scritto: La tratta è isolata su entrambe le rotaie, giusto? Giusto È piú lunga del piú lungo treno che vi circoli, giusto? Giusto Se è cosÃ, sembrerebbe che un corto su una sola rotaia (prese di corrente alternate) non sia sufficiente a far intervenire il modulo ma sia sufficiente a far intervenire la centrale, mentre un corto su entrambe le rotaie riesce a far intervenire il modulo prima della centrale... E' una analisi interessante.... Adesso si tratta di trovare una possibile soluzione. |
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| Autore: | Principe Anchisi [ domenica 5 aprile 2015, 14:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
marco_58 ha scritto: Allora in questo caso il problema è diverso. Non avevo messo subito a fuoco. Sono loco e carrozze con i circuiti interni "polarizzati" per essere sensibili ai sezionamenti in analogico a seconda del senso di marcia. Le soluzioni sono due: - modificare i circuiti interni ai veicoli eliminando i diodi di polarizzazione - invertire le polarità ai binari con relè e quando il treno è tutto nelle corretta posizione Interessante anche questa analisi.... ma non so se le locomotive Trix sono predisposte per questo. Se si forse si potrebbe intervenire sui settaggi del decoder: potrebbe servire a qualcosa? |
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| Autore: | Carmelo Ferrante [ domenica 5 aprile 2015, 18:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
Principe Anchisi ha scritto: Carmelo Ferrante ha scritto: Se è cosÃ, sembrerebbe che un corto su una sola rotaia (prese di corrente alternate) non sia sufficiente a far intervenire il modulo ma sia sufficiente a far intervenire la centrale, mentre un corto su entrambe le rotaie riesce a far intervenire il modulo prima della centrale... E' una analisi interessante.... Adesso si tratta di trovare una possibile soluzione.Il corto che si genera non è tanto trasversale (da lato a lato) quanto longitudinale (tra i due spezzoni di rotaia adiacenti), quindi, a meno che la ruota non sia di materiale isolante (ovvero talmente sporca da risultare isolante) i due corti devono avvenire per forza nello stesso istante. A meno che i due isolamenti non siano sfalsati... P.S.: Uhmm... però anche se il sezionamento fosse abbastanza ampio da non far toccare ad una ruota entrambi gli spezzoni... Hai provato a far passare nel punto incriminato un asse singolo? Cosa succede? - nulla - interviene il modulo - interviene la centrale |
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| Autore: | Principe Anchisi [ domenica 5 aprile 2015, 18:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Corto circuito su tratto con inversione |
AGGIORNAMENTO: Ho "girato" la locomotiva Trix e ---- non fa più corto! Niente da fare invece per la carrozza illuminata che ha le prese di corrente alternate sui due assali di ogni carrello: stranamente quando passa il primo carrello non fa corto, ma con il secondo carrello niente da fare. Per farla passare senza cortocircuito ho dovuto nastrare la presa di corrente sugli assali del secondo carrello. Mistero fitto .... |
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