| Duegieditrice.it https://forum-duegieditrice.com/ |
|
| La differenza tra i tedeschi e noi. https://forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=96321 |
Pagina 1 di 2 |
| Autore: | Miura [ martedì 20 febbraio 2018, 22:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | La differenza tra i tedeschi e noi. |
Mentre noi ci danniamo l'anima per i finestrini squadrati delle X Hornby e le macchie di quelle ACME, sono uscite in questi giorni le Eilzugwagen di BRAWA tipo 36. Poco tempo fa erano uscite le stesse carrozze con il marchio Pullmann di ESU. Le ho confrontate mettendole vicine, due capolavori che per quanto sono fatte bene non sembrano neanche di due marchi diversi. Questo è il top del fermodellismo oggi. Sarebbe interessante che una rivista ospitasse un confronto su un prodotto del genere, dove è difficile poter dire quale sia fatto meglio. Servirebbe a molti almeno a capire che a fare l'italiano si buttano via tanti soldi ingiustificati e che siamo noi il terzo mondo, perchè la differenza di qualità tra queste carrozze e quelle per noi è abissale ed il bello è che costano entrambe 10 euro in meno delle varie LS, ACME e spremifermodellisti vari. Dimenticavo, le ESU non lo so, ma le BRAWA sono prodotte anche loro da quei pasticcioni dei cinesi che se il committente europeo è serio sanno sfornare benissimo prodotti eccelsi, con buona pace di tutti i pregiudizi. |
|
| Autore: | miramare1 [ mercoledì 21 febbraio 2018, 8:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Misura non lo so, sicuramente hai ragione sul fatto del prezzo, ma le carrozze le hai viste in foto, ed anche le acme in foto, sembrano bellissime, poi ti accorgi delle ditate e problemi di verniciatura, solo prendendole in mano. Credo che bisognerebbe non fermarsi ad una semplice foto per giudicare la qualitá dell'assemblaggio, cosa denunciata ultimamante sul forum, mentre riguardo la Hornby, quoto in Toto. Michele. |
|
| Autore: | BRENNERLOK [ mercoledì 21 febbraio 2018, 9:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
in Germania come in Austria e in Svizzera hanno un altro modo di vivere il mondo fermodellistico. a prescindere dal fatto che i nostri amici europei lasciano sugli scaffali i modelli difettosi , il nostro hobby è molto piu sentito e diffuso , anche nei posti di lavoro . in numerose famiglie è presente un plastico e dove ce un plastico ce una moglie molto complice Bell hobby del marito. Penso che i dettagli contino poco.....il gioco ha la meglio |
|
| Autore: | Soffitta [ mercoledì 21 febbraio 2018, 10:53 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. | ||
miramare1 ha scritto: Misura non lo so, sicuramente hai ragione sul fatto del prezzo, ma le carrozze le hai viste in foto, ed anche le acme in foto, sembrano bellissime, poi ti accorgi delle ditate e problemi di verniciatura, solo prendendole in mano. Credo che bisognerebbe non fermarsi ad una semplice foto per giudicare la qualitá dell'assemblaggio, cosa denunciata ultimamante sul forum, mentre riguardo la Hornby, quoto in Toto. Michele. Confermo in toto il discorso iniziale di Miura. Non ho ancora visto le Brawa ma posseggo le carrozze Eilzugwagen di Esu in versione DB e sono perfette sotto tutti i punti di vista. In Germania vengono vendute a 55,00 euro l'una.
|
|||
| Autore: | Carlo Ciaccheri [ mercoledì 21 febbraio 2018, 11:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Miura ha scritto: (...) Servirebbe a molti almeno a capire che a fare l'italiano si buttano via tanti soldi (...) Ti do ragione ma... pur riconoscendo la miglior esecuzione dei modelli tedeschi, io sono affezionato ai treni italiani. Sul plastico faccio composizioni di materiale rotabile FS, solo il materiale rimorchiato, passeggeri e merci, ha rotabili stranieri ma le macchine sono solo italiane perché sono questi i treni che ho visto e che mi piace rivedere in miniatura. La mia unica difesa consiste nel non comprare modelli italiani che non rispondono alle mie esigenze: talvolta è stato doloroso, si fa per dire, quando è uscito finalmente QUEL modello ma, non soddisfacendomi, ho rinunciato all'acquisto. Vivo lo stesso e, da sognatore, auspico sempre un suo miglioramento o che lo faccia qualcun altro. affezionati saluti |
|
| Autore: | Riccardo Giangualano [ mercoledì 21 febbraio 2018, 11:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Anche io amo le FS ma ho molto più materiale DB... forse per i motivi espressi da Carlo, non compro ciò che non soddisfa i miei personali criteri. Per le ESU (non ho visto ancora le Brawa), le ritengo la corretta evoluzione modellistica delle Eilzug di Roco / Fleischmann: miglioramento notevole della finezza ma mantenimento delle caratteristiche di robustezza e giocabilità al massimo livello consentito dal maggior dettaglio. |
|
| Autore: | BRENNERLOK [ mercoledì 21 febbraio 2018, 12:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
è proprio perché i clienti in Europa non perdonano. se il modello non vale non lo comprano. ...Ma le ditte straniere non hanno di questi problemi...visto che sono sicuramente affidabili , danno garanzie certe e producono ottimi modelli. in Italia esatto contrario per la maggior parte. Germany uber alles |
|
| Autore: | Miura [ mercoledì 21 febbraio 2018, 14:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Sia inteso il discorso affettivo italiano vale anche per me. Son quelli i treni con cui ho vissuto ed primi che voglio riprodurre. Pero' e'proprio per fare quel discorso di selezione di qualita' di Carlo e Riccardo che aiuta avere modelli come questi.A mio avviso non basta solo guardarli in negozio ma e' alla prova dei fatti, avendoceli e usandoli, che si capisce come sono le cose fatte bene e quelle meno... e si inizia a fare gli opportuni distinguo che poi possono portare ad essere un poco piu' esigenti. |
|
| Autore: | g.mureddu [ mercoledì 21 febbraio 2018, 14:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Carlo Ciaccheri ha scritto: Miura ha scritto: (...) Servirebbe a molti almeno a capire che a fare l'italiano si buttano via tanti soldi (...) Ti do ragione ma... pur riconoscendo la miglior esecuzione dei modelli tedeschi, io sono affezionato ai treni italiani. Sul plastico faccio composizioni di materiale rotabile FS, solo il materiale rimorchiato, passeggeri e merci, ha rotabili stranieri ma le macchine sono solo italiane perché sono questi i treni che ho visto e che mi piace rivedere in miniatura. La mia unica difesa consiste nel non comprare modelli italiani che non rispondono alle mie esigenze: talvolta è stato doloroso, si fa per dire, quando è uscito finalmente QUEL modello ma, non soddisfacendomi, ho rinunciato all'acquisto. Vivo lo stesso e, da sognatore, auspico sempre un suo miglioramento o che lo faccia qualcun altro. affezionati saluti Bravo Carlo, di quoto al 100% Avendo materiale SBB/BLS, posso dire che sono peggio delle nostre loco italiane, sia nella meccanica che nei dettagli, quindi non è vero quanto detto sopra, esigenze o no, le pecche, in questo caso svizzere, ce ne sono e assai, parlo per lo più delle loco Roco. Scrivo non per sentito dire o viste per foto, ne ho tante quindi le conosco bene. Adesso la Roco, per avere uno standard decente (svizzere), le stanno rifacendo con le dovute modifiche, soprattutto nella parte digitale dcc con il plux 22 e luci a led, infatti, nei cataloghi stanno per uscire lo stesso materiale e spero anche nei dettagli; le Re 460/485, sono già uscite da tempo, però, se ci fate caso, hanno pure sbagliato il pcb!! Infatti, sulle stesse Re 460, ci sono diversi pcb, nei primi sbagliati e nelle seconde produzioni corrette, spero nelle giuste accensione delle luci (chi conosce il sistema svizzero....). Infatti, la mia, è quella sbagliata!!! Mah!! Le carrozze doppie piano SBB con le carene movibile sul carrello, sono per me tra le migliori in assoluto, certo, non te le regalano! Se i nostri elettrotreni avessero questo stesso sistema, è da sbavare.... parlo delle ALe 601 e ETR20X... Non lamento sulla qualità del materiale in generale, ma sui colori FS purtroppo si, punto debole della Roco sull'esatto colore, sia sulle loco che le carrozze. Ho una loco Brawa Traxx SBB, avendola pagata meno della Roco, è un qualcosa di impeccabile, libidine, sia nella meccanica che il PCB (plux22), un pò meno nei dettagli sulla cassa (i tergi sono troppo grossi). Il sistema luci è il più raffinato mai visto, comprata analogica, sul pcb, sia lato cabina A e B, vi sono due integrati, dove si possono impostare le luci sia per il sistema SBB che FS e DB (credo altri ma non ricordo)!!! (presente anche la luce cabina sia sulla A e la B). Saluti Giovanni Mureddu |
|
| Autore: | d 341 ionica [ mercoledì 21 febbraio 2018, 14:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
E quindi Maurizio? Concordo su tutta la linea. ...ma alla fine...o come fa Carlo le scelte dolorose o qualcosa lo si prende lo stesso. Penso al 401... non lo rifarà mai nessuno...pieno di cazzate...alcune irrimediabili. Eppure lho preso...lo attendevo. Ora è. .."bruciato "...nel senso che mai nessuno si rilancera' nel rifacimento. Armando |
|
| Autore: | g_demuru [ mercoledì 21 febbraio 2018, 14:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
BRENNERLOK ha scritto: in Germania come in Austria e in Svizzera hanno un altro modo di vivere il mondo fermodellistico. a prescindere dal fatto che i nostri amici europei lasciano sugli scaffali i modelli difettosi , il nostro hobby è molto piu sentito e diffuso , anche nei posti di lavoro . in numerose famiglie è presente un plastico e dove ce un plastico ce una moglie molto complice Bell hobby del marito. Penso che i dettagli contino poco.....il gioco ha la meglio Ragazzi, non è per essere sempre esterofili, ma nel nord Europa sono una spanna sopra di noi in tutto!! Non solo nel fermodellismo! Noi di solito, siamo i primi nelle mink... in Europa... |
|
| Autore: | Miura [ mercoledì 21 febbraio 2018, 15:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Non a caso, Armando, ho scritto un poco piu' esigenti,perche' lo so benissimo che non siamo molto bravi a fare questa selezione. Il 401 l'ho preso anche io, ma quando e' andato in forte sconto mentre il 450 l'avevo gia' preso pagandolo poco meno del primo prezzo proposto perche' aveva un piccolo difettto. Diciamo che il 401 e' un esemplare unico che, come dici bene ,difficilmente qualcuno lo rifara' e ci puo' stare. Invece le carrozze tipo x fatte male, possiamo pensare che prima o poi saranno fatte meglio.Se gia' ruscissimoa lasciarle li avremmo fsto un passo avanti.i |
|
| Autore: | BRENNERLOK [ mercoledì 21 febbraio 2018, 15:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Però vedi dove sta la differenza.... Roco ha fatto l errore con le loco svizzere....corre ai ripari rifacendo il modello eliminando i difetti...... Questo è progredire.....e tanto di cappello.. Quante volte abbiamo pregato qualche ditta di porre rimedio ad errori e malfunzionamenti...? Pochissime hanno risposto alle nostre richieste o comunque riconosciuto l errore. |
|
| Autore: | Bomby [ mercoledì 21 febbraio 2018, 16:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
g_demuru ha scritto: BRENNERLOK ha scritto: in Germania come in Austria e in Svizzera hanno un altro modo di vivere il mondo fermodellistico. a prescindere dal fatto che i nostri amici europei lasciano sugli scaffali i modelli difettosi , il nostro hobby è molto piu sentito e diffuso , anche nei posti di lavoro . in numerose famiglie è presente un plastico e dove ce un plastico ce una moglie molto complice Bell hobby del marito. Penso che i dettagli contino poco.....il gioco ha la meglio Ragazzi, non è per essere sempre esterofili, ma nel nord Europa sono una spanna sopra di noi in tutto!! Non solo nel fermodellismo! Noi di solito, siamo i primi nelle mink... in Europa... Non sono in tutto d'accordo. Diciamo che noi siamo bravissimi a lamentarci e a farci mettere nel sacco lo stesso. Ma anche nel nord europa le cagate le fanno e pure belle grosse: sono abili a nasconderle sotto al tappeto o a smorzarle il più possibile. Due esempi a caso: aeroporto di Berlino e Dieselgate. I produttori si comportano in modo diverso in base a chi hanno di fronte. |
|
| Autore: | GiovanniFiorillo [ mercoledì 21 febbraio 2018, 18:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: La differenza tra i tedeschi e noi. |
Il provincialismo di molti si palesa sempre con il detto l’erba del vicino è sempre più verde. Ci si dimentica spesso che, quando si fanno paragoni con gli altri paesi, bisogna considerare SEMPRE i costumi e la cultura in maniera globale. Non si può pensare questo si, questo no. Giovanni |
|
| Pagina 1 di 2 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|