Oggi è domenica 3 luglio 2022, 18:35

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Train surfing
MessaggioInviato: martedì 22 marzo 2022, 19:19 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 3977
Località: Brescia
Da “ Prima Torino “

Un ragazzino di 15 anni, residente a Santena, nel Torinese, è rimasto folgorato dopo essere scivolato su un vagone ferroviario fermo, in strada Chieri a Cambiano, all'altezza del centro commerciale "La Vetrina". Il ragazzino lotta tra la vita e la morte.

Folgorato un 15enne mentre faceva train surfing sui vagoni
Come racconta Prima Torino, secondo la ricostruzione dei fatti il minore, una volta arrivato sul tetto del mezzo, ha toccato accidentalmente i cavi dell'alta tensione ed è rimasto folgorato.
A seguito della scossa ha avuto un arresto cardiaco ed è caduto a terra. E' stato immediatamente soccorso dagli amici presenti in quei momenti terribili. In pochi minuti, è giunta sul luogo della tragedia l'ambulanza del 118 con a bordo il personale sanitario, che ha prestato le prime cure del caso al 15enne.

Grazie ad un massaggio cardiaco è riuscito a rimanere in vita e circa 30 minuti dopo il fattaccio è stato trasportato in elisoccorso al CTO di Torino. A salvare la giovane vita è stato il provvidenziale massaggio effettuato, prima che arrivasse il 118, da un'infermiera che passava di lì per caso.
Le sue condizioni sono critiche e la prognosi è riservata. Sull'accaduto stanno indagando la polizia ferroviaria di Torino e i carabinieri della compagnia di Chieri.

Polemiche sui social

Sui social si è inevitabilmente scatenata la polemica e in molti si sono chiesti cosa passasse per la testa  ai ragazzini.

"Tutti bravi a giudicare e a dar la colpa alla classica gioventù bruciata. Sarei curiosa di sapere cosa facevate voi a 14-15 anni", ha dichiarato un'amica del 15enne rimasto folgorato. "Ero lì presente. Il mio fidanzato, con altri amici, hanno agito tempestivamente, mentre io chiamavo l'ambulanza", racconta la giovane. L'infermiera "è stata un angelo - dice un altro amico - ma i primi a soccorrerlo sono stati altri due amici che hanno provato a fargli il massaggio cardiaco".
 
Quando avevo 14-15 anni, io ed i miei compagni non avevamo il tempo da dedicare a simili amenità, perchè dovevamo trascorrere i pomeriggi studiando. Allora la scuola era una cosa seria, non l'odierna burletta ove si promuovono anche i somari.

Ogni anno in questa stagione si parla tanto di esame di Stato; come quasi tutti ripenso al mio e devo dire che era molto diverso.

Allora c'erano 5 prove scritte, e l'orale si svolgeva su tutte le materie del corso e sui programmi degli ultimi tre anni.
Oggi l'esame comporta solo tre prove: due scritte ed una sola orale.

Gli ultimi dati Istat sui livelli di istruzione in Italia dipingono una situazione catastrofica; il confronto con i principali Paesi dell’Unione come Germania e Francia è impietoso. Tedeschi e francesi detengono un livello medio di istruzione abbondantemente superiore, rispettivamente con l’86,6 e l’80,4% contro il nostro misero 62,2%.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Train surfing
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2022, 15:39 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 3977
Località: Brescia
L'uso dei social media può avere conseguenze sulla salute mentale dei giovani.
Amy Orben, psicologa dirigente del programma “Digital Mental Health” dell'unviersità di Cambridge, sottolinea che l'adolescenza è un periodo di grandi cambiamenti cognitivi, biologici e sociali.

Molti giovani, tra i 10 e i 21 anni, che si interfacciano con i social media, ne vengono negativamente condizionati fino ad esprimere una insoddisfazione nei confronti della vita, delineata da un rifiuto sociale, ed uno scarso controllo dei propri impulsi.

Costoro creano quindi seri problemi a livello sanitario e politico.

Mi riferisco all'aumento esponenaziale dei ricoveri di minorenni per problemi psicologici quali: aggressività, depressione, autolesionismo ed altri disturbi della socialità.

Il problema dei social è che si insinuano nei meccanismi di costruzione dell'io, della percezione di sé, e dei meccanismi di appagamento, oltre a quelli della "dipendenza" che creano anche a noi adulti.

Figuramoci gli effetti negativi che hanno sui minorenni!

A 12 anni io, ed i miei amici, giocavamo con trenini e soldatini, e non rimanevamo soli tutto il pomeriggio con la libertà di fare tutto ciò che volevamo.

Ai miei figli non piacevano i trenini, e preferivano i primi semplici videogiochi degli anni 80.

Ora i miei nipoti, ed i loro coetanei, sembrano tutti affetti dalla “Sindrome di Asperger” perchè si affidano troppo ai propri telefonini.

Per definizione, i social media sono portali web pensati per far interagire gli utenti, per scambiare informazioni e per socializzare.
Le connessioni create da questi strumenti consentono di creare delle reti che uniscono gli utilizzatori attraverso legami di conoscenza, rapporti di lavoro e vincoli famigliari.

Tuttavia oggi i giovanissini li usano a sproposito: non dovrebbe esserci nessun minore di 16 anni iscritto ai social!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Train surfing
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2022, 21:43 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 marzo 2006, 14:39
Messaggi: 379
Località: Monselice (PD)
Condivido in toto, crosshead.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Eurostar e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice