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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: mercoledì 22 dicembre 2021, 21:22 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
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OT
g_demuru ha scritto:
...

Che ricordi con quel trasformatore RR :D

Comunque performante!


Hai ragione demuru , il mio RT 2 era a 160 volt ( anni '60 ) poi dovetti usarlo con un trasformatore 220 / 160 , alla fine l' ho trasformato elettronico ed ora lo uso per trapanini , saldatori , prova modelli sui rulli e tutto quello che va da 0 a 18 volt .
eccolo anche se molto ammaccato ...

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20211222_210550.jpg
20211222_210550.jpg [ 166.5 KiB | Osservato 1804 volte ]


Scusa l' OT Stefano e Auguri

Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: mercoledì 22 dicembre 2021, 21:47 
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Ciao Michele, questo è lo schema di tutto il tracciato. Spero si capisca.
Grazie dell’aiuto!

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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2021, 16:07 
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Ciao, sarebbe utile anche conoscere l'epoca.

Comunque, in epoca recente (da metà anni '90 a oggi)direi che la figura sotto possa andare abbastanza.
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estevan0000 V-VI.jpg
estevan0000 V-VI.jpg [ 214.99 KiB | Osservato 1507 volte ]

Per un'epoca un filo antecedente, direi anni '80-'90 non è detto che la linea fosse banalizzata (anche ben dentro i primi anni 2000), quindi il segnalamento a vela quadra sul binario di destra potrebbe essere molto semplificato. Ovvero, i segnali di avviso e protezione a destra potrebbero rappresentare i segnali imperativi di blocco, erano a via impedita (e avviso di via impedita) fissa, e per l'entrata in stazione occorreva procedere con particolari procedure che ora non ricordo. In questo caso anche i segnali di partenza a due vele posti sui binari di corsa andrebbero semplificati, dato che normalmente non sarebbe possibile comandare la partenza di un treno sul binario illegale. Quello con 2 vele tonde andrebbe portato a una sola, quello a due vele quadre… boh, direi quasi eliminato. Così come il segnale di partenza a vela quadra in alto, via anche quello. I segnali di avviso potrebbero andare bene così, così come (e questo va bene anche per un epoca ancora anteriore) diventare a vela ovale quello di avviso e a candeliere quello di protezione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2021, 16:17 
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Ah, aspetto che nessuno calcola mai, le casse di manovra dei deviatoi.

Gli scambi che vengono usualmente manovrati per realizzare i vari itinerari (quindi che possono essere impegnati in ogni ramo da movimenti di treni) hanno solitamente manovra elettrica (possono avercela anche manuale, ci sono stazioni e bivi che sono rimasti con manovra manuale dei deviatoi fino in epoche insospettabili!). Tutti i deviatoi che danno accesso ad aree non percorse da treni (a binari secondari, di scalo, o di rimessa) devono avere manovra manuale, anche se sono percorsi normalmente su un ramo da treni. Ovviamente al vero i fermascambi assicurano la sicurezza della posizione degli aghi quando il deviatoio è percorso da treni in normale esercizio.

Nella figura sotto ho indicato con E i deviatoi con manovra elettrica, e con m quelli con macaco.
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estevan0000 casse di manovra.jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2021, 20:56 
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Bomby grazie x l’informazione, questa la sapevo. :lol: 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 8:08 
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Bomby ha scritto:
Ciao, sarebbe utile anche conoscere l'epoca.

Comunque, in epoca recente (da metà anni '90 a oggi)direi che la figura sotto possa andare abbastanza.
Allegato:
estevan0000 V-VI.jpg

Per un'epoca un filo antecedente, direi anni '80-'90 non è detto che la linea fosse banalizzata (anche ben dentro i primi anni 2000), quindi il segnalamento a vela quadra sul binario di destra potrebbe essere molto semplificato. Ovvero, i segnali di avviso e protezione a destra potrebbero rappresentare i segnali imperativi di blocco, erano a via impedita (e avviso di via impedita) fissa, e per l'entrata in stazione occorreva procedere con particolari procedure che ora non ricordo. In questo caso anche i segnali di partenza a due vele posti sui binari di corsa andrebbero semplificati, dato che normalmente non sarebbe possibile comandare la partenza di un treno sul binario illegale. Quello con 2 vele tonde andrebbe portato a una sola, quello a due vele quadre… boh, direi quasi eliminato. Così come il segnale di partenza a vela quadra in alto, via anche quello. I segnali di avviso potrebbero andare bene così, così come (e questo va bene anche per un epoca ancora anteriore) diventare a vela ovale quello di avviso e a candeliere quello di protezione.


Buongiorno Bomby, grazie x questo tuo schemino, di cui ieri sera non mi ero accorto. Avevo visto solamente quello per gli scambi.

Prima di questo tuo intervento mi aveva scritto privatamente anche Michele che ringrazio pubblicamente, che mi ha fornito ben tre schemi di segnalamento, da uno molto semplificato a quello più complesso e che insieme a Luca, altro amico, mi hanno iniziato a fare diciamo un corso semplificato per imparare terminologie e iniziare a capire.

Non conoscevo neanche i termini linea banalizzata e non, quindi il suo funzionamento e che cosa la indicasse.

Detto ciò, vorrei rispondere a qualche tua domanda e darti qualche informazione sul plastico, perchè una decisione ancora non è stata presa.

Ambientazione diciamo intorno ai 70/80. In questa epoca saranno inquadrate le infrastrutture, gli autoveicoli e tutta l'oggettistica corretta per l'epoca. Esempio saranno inserite le cabine telefoniche, le pubblicità adatte, cestini della spazzatura di un certo tipo, niente cassonetti della differenziata o campane per il vetro etc. etc.
La catenaria avrà bracci prevalentemente 1937 mischiati con qualche 1970. Ci sono numerosissime foto in cui ancora nell'86 si vedono bracci 1937.
Qui ora nascono i conflitti. A me i treni piacciono tutti o quasi e di quasi tutte le epoche. Diciamo che arriviamo all'inizio dell'XMPR di cui posseggo molto poco mentre ho anche gli ultimi ETR.
Quindi sul mio plastico transiteranno dalle vaporiere con carrozze verdi al Frecciarossa 1000. Modelli trifase poi.............sono un'incongruenza mostruosa se non trainati da una loco in C.C.

A livello modellistico, l'anello interno che io chiamo binario 1, sarà in analogico. Vista la lunghezza del tracciato, non ha senso pensare a sezionamenti. L'anello esterno che io chiamo binario 2, la deviata verso il fabbricato viaggiatori, che io chiamo binario 3, il tronchino per il magazzino e i due per la rimessa saranno tutti sezionati, funzionanti in digitale con la possibilità di essere switchati in analogico.

Lo so, mi piace farmi male, ma adesso non posso pensare di digitalizzare tutte le loco anche perchè la centrale a disposizione, non sostituibile in questo momento è la vecchia Arnold.

Quindi per chiudere il discorso. La circolazione dei treni sarà assolutamente classica. Impensabile altro su questo impianto. Però, anche se per via dei diversi sistemi di alimentazione, un treno dal binario 1 non andrà mai sul binario 3, se nel periodo di ambientazione ci può stare che si iniziasse a vedere il segnalamento per linee non banalizzate, questa cosa io vorrei realizzarla anche solo a livello estetico.

Sto cercando riscontri.

Spero di essere riuscito a spiegarmi. Grazie a tutti per le informazioni che mi state dando.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 9:33 
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Intanto qualche altro piccolo aggiornamento. Ho ripreso il marciapiede del magazzino e gli ho fatto qualche altro lavaggio. Non sono ancora soddisfatto, ma per il momento rimane così. Le erbacce dopo!!!
Ho iniziato la posa di qualche motore per gli scambi e delle traverse limite. Al momento la massicciata prosegue solamente tra i binari finché non sarà tutto chiaro riguardo il segnalamento e i circuiti di stazione.

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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 9:46 
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Mi prudevano le mani, era da un pò che ci pensavo e non ho resistito. Ho iniziato la costruzione dei marciapiedi di stazione.

Sapevo benissimo fin dall'inizio che i marciapiedi di stazione in curva sarebbero stati una bella rogna. Nonostante i raggi di curvatura molto ampi, si sono comunque dimostrati tali. Non tanto per la realizzazione in se stessa, perché ho prima fatto le sagome in carta per poi passare al legno, ma per il compromesso da raggiungere. Inevitabile avere il centro delle carrozze sul marciapiede e le porte di salita staccate del marciapiede, sopratutto per il 90% delle carrozze.
Quello che vedete nelle prossime foto è un lavoro da finire, ancora in via di sviluppo. Forse potrei allargare di più il marciapiede, stringendo lo spazio di salita, avendo però un maggiore ingombro poi della carrozza sul marciapiede.
Vedremo!!

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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 11:31 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2017, 19:33
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Pultroppo questo effetto non è risolvibile se non con raggi molto piu ampi, ti consiglio di provare a far circolare delle piano ribassato se le possiedi, non vorrei che tocchino contro il marciapiede, comunque visto che il punto di osservazione è interno almeno non hai il classico effetto dei mantici distaccati se osservate dal piano del marciapiede.
Comunque Bravo mi piace quello che stai creando, si prospetta un'ottimo lavoro e lo seguo molto volentieri!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 12:20 
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Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
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Ciao Nico, intanto grazie. È una cosa che mi piace e cerco di realizzarla nel miglior modo possibile nei limiti delle mie capacità osservative.

Pensavo anche io che le piano ribassato potessero essere il problema insieme ai vari ETR o Ale.
Invece no. Nel mio caso inizialmente il problema lo hanno dato le doppio piano. Assetto più basso o comunque carrozzeria più allungata verso il basso.

Pensavo di aver risolto. Ho cominciato a provare di tutto e alla fine le due rogne più grandi si sono dimostrate la Press & conference e le T3. Apparecchiature sottocassa sempre più realistiche e complete a filo carrozzeria che danno fastidio.

Non a caso nelle foto si vede la T3.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 12:35 
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Località: Vercelli
Io ho solo l'ultimo pezzetto di marciapiede in curva, mi hanno dato problemi solo gli scarichi del Wc di 2 carrozze L.S.models SBB, per fortuna si potevano togliere e ho risolto, tanto non si nota molto la loro mancanza e sono gelosamente custoditi nella busina aggiuntivi.
Comunque la tua stazione in curva una volta realizzato il paesaggio sarà sicuramente bellissima, specie in foto sembrerà vera, in quanto al vero le fotocamere tendono a schiacciare molto di piu l'immagine, cosa che ho notato anche in altri plastici.


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MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 13:29 
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Iscritto il: lunedì 10 dicembre 2007, 17:58
Messaggi: 736
Località: Monza
La mia stazione è in rettilineo tranne l'ultimo pezzo ma penso che le stazioni in curva, leggera, hanno un qualcosina in più... :D


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MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 14:15 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7325
Località: Fabriano
Guarda anche i cilindri delle vaporelle, se urtano, occhio!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico: Binari a tutti costi
MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 15:36 
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Località: Roma
Le vaporiere non sono assolutamente un problema, neanche per la 691 Carenata. Anzi prendendo in considerazione queste, il marciapiede potrebbe essere addirittura allargato di quasi 2 mm.


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MessaggioInviato: venerdì 31 dicembre 2021, 16:13 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 5168
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
estevan0000 ha scritto:
Le vaporiere non sono assolutamente un problema, neanche per la 691 Carenata. Anzi prendendo in considerazione queste, il marciapiede potrebbe essere addirittura allargato di quasi 2 mm.


Si va bene, ma con ETR220 e le ALn 773 hai provato?
No!
Ahi, ahi, ahi! :lol: :lol: :lol:


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