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 Oggetto del messaggio: PLASTICO: S.Angela
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2011, 21:20 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Ciao a tutti!

Finalmente dopo più di 20 anni di attesa sono riuscito ad iniziare a stendere le prime rotaie di un progetto fatto e rifatto più volte! Non sono mancate le prime difficolta e pian piano provo a superarle, ma sono solo agli inizi e più vado avanti e più me ne rendo conto!
Il grosso e grasso problema a cui vado incontro ora è proprio l'elettrificazione di tutto il complesso.

Questo si articola di 6 moduli totali, di cui 4 (semimobili) compongono la stazione ed una piccola sezione di linea e i restanti due servono solo per qualche binario nascosto e la curva di ritorno. Il plastico in sostanza è una falsa doppia linea, un cerchio schiacciato in stazione, per una lunghezza totale di circa 6 metri.
In particolare mi servirebbe una mano per quanto riguarda i sezionamenti del circuito, sia da modulo a modulo che per una successiva implementazione della segnaletica luminosa.

Considerando che la linea sarà tutta in DCC, una domanda è: un solo alimentatore (precisamente quello della centralinea della Hornby) che alimenta su più punti (parlo dei vari sezionamenti fatti) l'intera linea è sufficente? In contemporanea circoleranno al massimo 3-4 locomotori, di più è difficile gestirne data l'esiguità dello spazio.

Il progetto stilizzato del complesso è il seguente:

Immagine

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Ultima modifica di Celioth il venerdì 24 gennaio 2014, 11:24, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2011, 14:21 
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ma se usi il dcc che bisogno hai dei sezionamenti?


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2011, 14:25 
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Il sezionamento deve comunque avvenire a causa del cortocircuito che si verificherebbe nei due anelli di ritorno, poi sinceramente non so se a livello di segnali luminosi qualche sezionamento deve essere comunque fatto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2011, 16:18 
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Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 12:34
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Dunque:
- per gestire in DCC i due cappi hai bisogno di un modulo Lenz LK200 (circa 60 euro);
- il discorso del sezionamenti per la gestione automatica delle tratte è un pò più complesso, io non lo uso, ma ti occorono anche in questo caso degli appositi moduli di retroazione (che servono, in sostanza, ad individuare se una tratta è occupata o meno da un convoglio e, quindi, gestire i segnali in automatico) che a loro volta vanno gestiti tramite PC con appisti software.
Date le dimensioni ed la tipologia del tuo progetto potresi evitare - come ho fatto io - tanta complessità e gestire il tutto in manuale.
- per quanto concerne l'alimentazione il problema dell'assorbimento non è la lunghezza del tracciato ma il numero di loco che intendi far girare in contemporanea ed il loro assorbimento. Quindi tutto dipende dall'amperaggio del tuo alimentatore. Se hai problemi, nulla ti vieta di comprarne uno più potente di tipo NON modellistico, che costano una cifra...io comprato un alimentatore sulla baya da 3 ampere a poco più di 15 euro...

Spero di esserti stato utilie...
Ale.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2011, 18:30 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Grazie Alegiustizia, sei stato utilissimo e ti ringrazio!

Per quanto riguarda la segnaletica si, credo tu abbia ragione e sarà meglio che gestisca tutto in manuale. La centralina 4 loco dovrebbe essere in grado di gestirle più che egregiamente.

Per quanto riguarda i due apparecchietti di cui parli, io li ho trovati della HRR a 40€ e me ne serviranno sicuramente 2 ... proprio non esistono alternative?

Grazie ancora!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2011, 18:52 
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Iscritto il: venerdì 1 giugno 2007, 22:09
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Ciao
Ho letto solo adesso la tua richiesta e mi permetto di farti notare che con lo spazio che hai a disposizione potresti allungare il piano binari creando due livelli, uno per il progetto che hai fatto e l'altro (inferiore) per una stazione nascosta che ti permetterebbe di ricoverare un discreto numero di convogli.
Quindi potresti creare due elicoidali che ti permetterebbero di risparmiare metà curva e guadagnare lo spazio per allungare la tratta a vista.
Per il controllo digitale basta predisporre su ogni tratta di ricovero tre sezionamenti (su una sola rotaia per binario) dove i sezionamento centrale deve essere lungo come il convoglio che deve accogliere.
Con questo sistema potresti evitare il cappio di ritorno perchè ogni linea sarebbe indipendente.
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: venerdì 16 dicembre 2011, 0:03 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Località: Nettuno (RM)
Ciao Alessandro e grazie tante per la risposta.

L'idea della doppia linea a due livelli (con il quale avrei potuto fare anche una buona stazione nascosta) era prevista nel progetto iniziale, ma mi è parsa un pò complessa per ciò che sono in grado di fare ora e, un pò per questo e un pò anche per i costi di implementazione (compensato e binari ... ahimè gli scambi costano!) l'ho abbandonata, almeno momentaneamente, poichè è non ci sono ostacoli che possano ostruire una eventuale seconda linea ad un livello inferiore.
Contando che inizialmente non avevo nemmeno calcolato le spese necessarie per i due apparecchietti che mi serviranno per il sezionamento ...


Per quanto riguarda i singoli sezionamenti basta quindi inserire un piedino di plastica solo ad una delle due rotaie?


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: venerdì 16 dicembre 2011, 11:23 
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Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 12:34
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Celioth ha scritto:
Grazie Alegiustizia, sei stato utilissimo e ti ringrazio!

Per quanto riguarda la segnaletica si, credo tu abbia ragione e sarà meglio che gestisca tutto in manuale. La centralina 4 loco dovrebbe essere in grado di gestirle più che egregiamente.

Per quanto riguarda i due apparecchietti di cui parli, io li ho trovati della HRR a 40€ e me ne serviranno sicuramente 2 ... proprio non esistono alternative?

Grazie ancora!



Se per "apparecchietti" intendi il modulo per il cappio di ritorno ti dico che io uso il Lenz LK200, è affidabilissimo, semplice da installare e, mi pare, che possa gestire anche due cappi (io ne ho uno solo).
Quello HR non lo conosco.
L'alternativa è l'autocostruzione ma devi avere una buona conoscenza di elettronica (sul web si trovano gli schemi).

Per quanto rigurada i sezionamenti dei cappi vanno effettuati su entrame le rotaie, in entrata ed in uscita dal cappio, facendo in modo che la lunghezza del binario sezionato sia maggiore del convoglio più lungo che intendi far girare...in parole povere nel cappio ci deve stare tutto il convoglio.

P.S.: l'idea delle elicoidali ai lati è ottima, se in questo momento non te la senti, essendo il plastico modulare, puoi sempre farlo in futuro...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: venerdì 16 dicembre 2011, 15:14 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Credevo che il modulo per il cappio di ritorno prendesse in considerazione solo il locomotore, invece dovrò tenere conto dell'intero convoglio.
I sezionamenti pensavo di farli nel seguente modo:

http://imageshack.us/photo/my-images/71 ... v3sez.png/

il modulo per il cappio di ritorno come dovrò collegarlo?
Lo so bene che probabilmente tutte queste domande scocciano parecchio ma in questo campo non so proprio come muovermi, e di elettrotecnica ahimè ne ho sempre compreso ben poco.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: venerdì 16 dicembre 2011, 17:45 
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Generalmente il cappio va isolato completamente su entrambe le rotaie e la scheda di controllo ha i due fili di ingresso per il segnale digitale e i due fili che vanno collegati al cappio per generare l'inversione di polarità, quindi molto semplice da collegare.
Ti confermo che la tratta del cappio deve avere la lunghezza del convoglio più lungo che farai circolare.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: sabato 17 dicembre 2011, 0:11 
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Oggi son riuscito a completare l'elettrificazione della parte sinistra del tracciato, ed ecco i risultati (e, finalmente, le foto):

Immagine

Il primo test che ho fatto è stato abbastanza sddisfacente. Gli unici problemi sono stati i seguenti:

- la 632 HRR purtroppo ha grossi problemi a prender contatto dai binari, in modo particolare sugli scambi. Lo stesso problema l'ho avuto parzialmente anche con la 444 HRR, mentre la 646 HRR e la 656 Roco vanno senza alcun problema. Tutto ciò è legato strettamente alle macchine, come fare?

- purtroppo noto che al passaggio di una motrice sugli scambi spesso la centralina blocca tutto a causa di un cortocircuito. Quest'ultimo ho modo di pensare sia provocato dagli scambi stessi. In effetti le ruote delle motrici, 632 e 444 in particolare, sono abbastanza larghe rispetto alle rotaie e spesso al passaggio sugli scambi vanno a toccare entrambe le rotaie le quali, però, sono una portatrice di segnale e l'altra è la messa a terra (se non sbaglio con il dcc funziona così, giusto?), e va quindi in corto.
Come rimediare a ciò?



Qualche altra foto:

Immagine

Immagine



PS Notare il pericolosissimo bicchiere d'acqua per simulare il blocco della Roma -Napoli in caso di pioggia ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: martedì 20 dicembre 2011, 22:39 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Sera a tutti!

Ho finito di collegare all'alimentazione tutto il tracciato (curve di ritorno a parte) e sembra che le cose vadano correttamente, eccezione fatta per i cortocircuiti sugli scambi (che per ora sto provando a risolvere utilizzando smalto per unghie che passo direttamente sulla zona interessata) e per la 632 Rivarossi, che continua imperterrita a far poco contatto in linea. Come lo risolvo quest'ultimo? Che modifiche devo apportare alla macchina?

Ultimamente, inoltre, sto trovando qualche difficoltà nel congiungere i moduli: infatti all'unione dei binari ci sta sempre qualche rotaia di poco più alta o più bassa di quella adiacente (ma di diverso modulo).


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 9:20 
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Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 12:34
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Bene, il tuo mi sembra un buon lavoro.

Cerco di rispondere alle tue domande:

- come ti è stato già detto il collegamento del modulo Lenz è semplicissimo, quattro cavi a via, le istruzioni, perquanto in inglese, hanno schemi molto chiari. L'unica cosa su cui devi informarti, magari cercando sui diversi forum, è se il modulo può gestire due cappi come nel tuo caso...

- per il corto sugli scambi ebbi un problema simile ma con vecchi deviatoi Lima e, effettivamente, all'epoca l'ho risloto come hai fatto tu, siolando con un poco di vernice;

- per il problema di captazione della corrente bisogna verificare la macchina se ha le prese di corrente su tutti i carrelli anche se credo di si visto che si tratta di un modello recente. Ma, prima di tutto, le ruote sono pulite?

Buon lavoro (e buon Natale).


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 10:35 
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Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
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Grazie per i consigli ale

Proverò a verificare la pulizia delle ruote (in effetti più di un annetto fermo fa la sua parte) e mi informerò di questo particolare del modulo lenz!

Grazie ancora e buon natale anche a te!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo plastico ferroviario!
MessaggioInviato: martedì 27 dicembre 2011, 12:35 
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Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 12:34
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Località: Acerra
Ho contrallato, il modulo Lenz Lk200 gestisce un solo cappio "per volta"...
ciò vuol dire che puoi anche collegarlo a due cappi ma gli stessi non devono essere impegnati contemporaneamente da due convogli.

Il motivo è semplice, quando un convoglio entra nel cappio il modulo, rilevato il corto, commuta la polarità del decoder tramite la centrale.
Se durante tale commutazione un altro convoglio entra nell'altro cappio si ha un'altra commutazione creando non pochi "disturbi"...credo che possa anche capitare che il primo convolgio cambi direzione!

Quindi dipende da come vorrai gestire il traffico sul plastico...


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