Ciao Ferrante,
le tue parole le condivido pienamente, appassionato di meccanica (sia in grande che piccola scala) apprezzo più i modelli vintage, magari locomotive o marche particolari anche datati e un po malconci piuttosto che modelli esoterici di ultima generazione ricchi di gadget.
Nei modelli che hai citato forse come dici non tutti i chiodi sono al posto giusto ma robustezza ed affidabilità meccanica erano preminenti, ho una BR 80 Piko del 1958 e basta togliere la scocca (tra parentesi non male come finitura e materiale) e si capisce perchè funziona ancora bene dopo 60 anni, ho seri dubbi che quasi tutti i modelli attuali tra 60 anni vadano ancora...
La plastica riciclata ha vita breve se vede qualche raggio UV, quando poi la si usa anche per calettare l'albero del rotore certo la vita operativa prevista non è abbondante.
La gioia di riportare in buone condizioni rotabili acciaccati o addirittura rottamati è impagabile, come il conoscere le soluzioni meccaniche dei vari modelli in particolare di quelli ormai oggi estinti come produzione originaria
Confesso che un po ho nostalgia del mio primo ovale Marklin regalatomi a 4 anni e della sua inarrestabile BR 80 con vagoncini prussiani

per questo prima o poi mi riprometto di trovare una piuttosto rara Marklin DC o una Trix sua stretta parente
buon treno e saluti
Danilo