emmeesse ha scritto:
Tieni presente che il "vero" cementificio era nella Zona Industriale di Massa, più o meno 2 Km a NO della stazione di Massa Z.I., ed è stato attivo fino a relativamente pochi anni fa.
Se vai sulle "maps" troverai l'indicazione dell'arco della cementeria, che era la struttura in c.a. che proteggeva la Via Aurelia dall'eventuale caduta di materiali dalla teleferica che portava la dolomia all'impianto.
La fonte principale di materiale erano infatti le diverse cave nella zona della Foce, tra Massa e Carrara (sempre sulle maps puoi vederne ancora le tracce)
La dolomia di Torano, invece, arrivava allo stabilmento o via FMC/FS o, più probabilmente, con i camion.
Comunque, potresti trovare notizie interessanti qui:
https://storiaefuturo.eu/la-ricostruzio ... opoguerra/"Calcinazione dolomite" che si trova in quell'elenco nella pagina linkata (manca la località) era svolta anche lì?
Visto che il nostro è un Reloaded (immaginario mantenimento della FMC), il trasporto di calce sarebbe plausibile.
L'impianto di Torano aveva un binario di carico, la posizione è ancora distinguibile oggi (il mio socio l'aveva identificato).
La dolomia (dolomite se lavorata) si usava anche per i rivestimenti basici di certi forni metallurgici (convertitori Thomas e LD, Forni Martin basici). Non so come fosse prodotta, ma sicuramente i residui delle cave (
ravaneti, giusto?) sarebbero un'ottima fonte di materia prima.