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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 12:14 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Sono io che ho aperto il topic e devo leggere i commenti di quel barile di guano ( vicendevole considerazione )
Un consiglio...mettilo negli indesiderati , non gli rispondere e inciderai sul suo consumo di malox e sulla sua pressione arteriosa e chissà mai... :lol: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 13:47 
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Nome: Luca
Iscritto il: mercoledì 8 luglio 2015, 8:47
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Località: Perugia
intercity713 ha scritto:
aln668.1700 ha scritto:
a parte che basta vedere chi ha aperto il topic per capire che il contenuto è pura spazzatura DOC
ma poi, quelli che qui stanno piangendo (comreso chi ha aperto il topic) sono gli stessi che non si perdono nessuna uscita da 300 euro l'una o piangono perchè nessuno gli fa il TAF
decidetvi
saluti

Peter Keyes


Non so a chi ti riferisci, ma rispondo visto che sono tra quelli che più lamentano la mancanza di determinati rotabili in scala tra cui il TAF, per cui mi sento tirato in causa.

Non piango e non mi lamento dei prezzi, anzi, sono il primo che ha sempre detto ovunque che l'aumento dei prezzi NON è causa della presunta morte del fermodellismo e del fatto che i giovani non si avvicinano. I problemi sono altri, la questione prezzi come già detto in altri topic è una cosa dovuta all'inflazione che ha colpito tutti i prodotti nella nostra società. Tutto è aumentato, treni compresi. Poi questo è sempre stato un hobby costoso, non è che 10 anni fa ti regalassero carrozze e locomotive, e neppure 30 anni fa. Convertite in euro i prezzi dei treni a fine anni 90, sicuramente più economici di ora, ma nessuno regalava nulla.

Poi curioso come si parli di morte del modellismo quando ogni mese abbiamo decine di nuove uscite solo nel mercato italiano (se prendete quello europeo non ci state più dietro), sempre vendute, con livelli di dettaglio paurosi. Per conto mio il fermodellismo è più vivo che mai... 20 anni fa avevamo molte meno ditte e molte meno produzioni di oggi. È un modo curioso di morire o andare in crisi, questo di vedere nascere ditte nuove e di produrre sempre di più e sempre meglio...

Credo ci sia un po' di confusione... Io non ho mai detto che il modellismo ferroviario è morto. Lo sarà (e l'ho scritto su tanti post) ipotizzo tra 10/15 anni quando anche le varie ditte smetteranno di produrre. Sono morti o meglio stanno morendo gli acquirenti! Chi di vecchiaia e chi ha smesso da anni di comprare le ultime uscite. Ed il prezzo secondo il mio parere è il principale colpevole. Tanto è vero che se c'è parecchio invenduto piovono offerte del 10% sui vari negozi online. Le recenti produzioni vendono (non così tanto poi) e fanno il tutto esaurito perché sono 200/300 pezzi. Che ci vuole a far fuori 200/300 pezzi? Se il modello è di parecchio interesse 4/8 minuti come abbiamo letto e stiamo leggendo nel post AIMX (bagarini a parte). Se il modello non è molto richiesto può rimanere sugli scaffali per anni fino a che non viene svenduto per la disperazione. Parliamo di un mercato che se prima faceva 100 e acquistavano 70 oggi fa 200 e acquistano 30. Vivo è vivo ma è parecchio messo male!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 15:53 
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Nome: Fabrizio
Iscritto il: mercoledì 22 febbraio 2012, 16:51
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Località: Palermo-Gallarate
Ghig85 ha scritto:
Credo ci sia un po' di confusione... Io non ho mai detto che il modellismo ferroviario è morto. Lo sarà (e l'ho scritto su tanti post) ipotizzo tra 10/15 anni quando anche le varie ditte smetteranno di produrre. Sono morti o meglio stanno morendo gli acquirenti! Chi di vecchiaia e chi ha smesso da anni di comprare le ultime uscite. Ed il prezzo secondo il mio parere è il principale colpevole. Tanto è vero che se c'è parecchio invenduto piovono offerte del 10% sui vari negozi online. Le recenti produzioni vendono (non così tanto poi) e fanno il tutto esaurito perché sono 200/300 pezzi. Che ci vuole a far fuori 200/300 pezzi? Se il modello è di parecchio interesse 4/8 minuti come abbiamo letto e stiamo leggendo nel post AIMX (bagarini a parte). Se il modello non è molto richiesto può rimanere sugli scaffali per anni fino a che non viene svenduto per la disperazione. Parliamo di un mercato che se prima faceva 100 e acquistavano 70 oggi fa 200 e acquistano 30. Vivo è vivo ma è parecchio messo male!


Mi riallaccio a questo intervento perchè mi trovo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto.
Aggiungerei che se si vuole invertire questa tendenza alla "moria" di acquirenti e di conseguenza al fermodellismo bisogna necessariamente, come detto infinite volte, riavvicinare i giovani...ma non possiamo pretendere di avvicinare giovani continuando a presentare roba come E428, vaporiere, D445 e vetture degli anni 70!
Non può fregargliene di meno! ci vuole qualcosa più moderno e vicino a ciò che vedono ogni giorno.
Inoltre bisognerebbe tornare a produrre degli start set come faceva la Lima a suo tempo! Qualcosa che non costi un occhio della testa, senza troppi fronzoli, che permetta a un neofita di avvicinarsi a questo mondo senza grossi timori...poi magari col tempo inizierà anche a muovere le tanto declamate manine, magari per migliorare i suoi modelli, riverniciarli o fare qualche invecchiamento.
Nel modellismo statico esiste da sempre questa cosa e non mi pare che ci sia moria di interesse o altro.
Si inizia con un modestissimo Airfix e si passa poi a Tamiya, Academy ecc..salendo ovviamente con le fasce di prezzo.
Questo è il mio modesto pensiero.

Fabrizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 6:03 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
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fabryE646 ha scritto:
Ghig85 ha scritto:
.....
Inoltre bisognerebbe tornare a produrre degli start set come faceva la Lima a suo tempo! Qualcosa che non costi un occhio della testa, senza troppi fronzoli, che permetta a un neofita di avvicinarsi a questo mondo senza grossi timori...poi magari col tempo inizierà anche a muovere le tanto declamate manine, magari per migliorare i suoi modelli, riverniciarli o fare qualche invecchiamento.
Nel modellismo statico esiste da sempre questa cosa e non mi pare che ci sia moria di interesse o altro.
Si inizia con un modestissimo Airfix e si passa poi a Tamiya, Academy ecc..salendo ovviamente con le fasce di prezzo.
Questo è il mio modesto pensiero.

Fabrizio


Per quanto riguarda gli start set, ricordo che Roco ha prodotto (e spero continuerà a produrre!) degli splendidi start set digitali a prezzi superconvenienti: andate a vedere sul loro sito che belle cose sono uscite qualche anno fa (start set con la 636 o la 875 a vapore, per esempio).
E tutti già digitali, ed ultimamente anche col sonoro !
Se uno si faceva i conti, con la spesa di uno di questi start set avevi praticamente in regalo tutta la parte digitale (centralina, decoder, etc), oppure, al contrario, sapevi di pagare tutto la parte digitale e avevi in regalo il materiale rotabile !!


Ultima modifica di maxnalesso il domenica 12 luglio 2026, 6:12, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 6:09 
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Questo purtroppo è l'unico che ora c'è a catalogo...:

https://www.roco.cc/rit/producten/sets/ ... us-dr.html

Ma in archivio ce ne sono alcuni assai interessanti del recente passato :wink:

Speriamo Roco torni a produrli: potrebbero essere regali da fare anche a bambini/ragazzi, che potrebbero iniziare a "giocare coi treni" partendo subito col digitale !


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 6:13 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
Messaggi: 705
Guardate qui che belli... :wink:

https://www.roco.cc/rit/producten/sets/ ... in-fs.html

https://www.roco.cc/rit/producten/sets/ ... he-db.html

https://www.roco.cc/rit/producten/sets/ ... 22-db.html

https://www.roco.cc/rit/producten/sets/ ... n-obb.html


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 9:32 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Località: Regione FVG
Dario Durandi ha scritto:
I kit ci sono.
In plastica, in metallo, con parti in resina, più semplici o più complessi: se guardate all'estero poi la scelta è ancora più ampia.
Eppure non ne ho mai visto uno montato da chi li ritiene l'unica soluzione per la (presunta) morte del fermodellismo.
Non si modificano modelli commerciali, l'aerografo ce l'avrà uno su venti, metà appassionati non monta gli aggiuntivi e nella metà che li monta non si contano i disastri con colle e vernici però ci si riempie la bocca di concetti astrusi e che non hanno mai fatto parte del concetto di fermodellismo (prevengo già chi citerà la serie Trenhobby Rivarossi: erano in pratica dei modelli non assemblati e non erano sicuramente kit di montaggio).
Non commento il paragone con il mondo Lego che è altro.
Se proprio ci si vuole rapportare ad altri hobby sono tanti i punti in comune con il mondo RC ma non certamente con il modellismo in senso stretto (militare perchè è quello più conosciuto ma anche figure e tutto quello che vi viene in mente).

Dario, sai indicarmi qualcuno di questi kit, soprattutto in plastica e chi li vende? Io "faccio tedesco", non mi dispiace il resto d'Europa e preferisco i veicoli merci.
Magari in MP se ritieni meglio. :wink:

Io ho ancora in casa una mezza dozzina di kit TTM avanzati o collage rielaborati (in un caso anche immaginari) con avanzi dopo elaborazioni "su richiesta", non li ritengo "unica soluzione", ma mi hanno consentito di far qualcosa.
Avevo anche scovato (ma non sono più riuscito a rintracciare il sito che li vendeva, forse era boemo :oops: ) dei kit di tram, non motorizzati ma avevano anche le meccaniche da prendere a parte. Non erano economicissimi ma 65 euri per la cassa, il pantografo, verosimilmente "funzionabile", l'interno e il telaio, fatti quattro conti non sono male, anche perchè a me il tram servirebbe a scartamento ridotto, la meccanica ce la metterei io. Non li avevo presi non per il costo ma perchè erano unidirezionali: non avendoli visti smontati non so se posso fare un taglia e cuci e montare meno porte ma da ambo i lati (probabilmente ce la farei).


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 12:08 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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Qualche esempio:
https://www.modellbau-gloeckner.de/edit ... lspurbahn/
Ma forse a te interessa più questo:
https://www.modellbau-gloeckner.de/edit ... lspurbahn/
https://odlitkymodely.cz/velikost_h0e.html

Se vuoi esagerare ci sono queste
https://www.russian-railways.com/assemb ... Path=24_26

https://ateliercjmodels.com/epages/631c ... M%20201%22

Ci sono poi carri cecoslovacchi (ne ho montato qualcuno) ma devo cercare il produttore.
Ricordo poi carri polacchi in cartone.
Bramos offre carri in kit.
Se poi si vuole passare al "metallo" ci sono Weinert (tedesco) e SMD (francese) più moltissimi altri ma non ho mai approfondito


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 12:23 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
Messaggi: 3228
Ad integrazione: i carri cecoslovacchi che citavo sono comunque Bramos
Allegato:
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IMG_20260712_131129132_copy_1224x921.jpg [ 174.48 KiB | Osservato 225 volte ]

Allegato:
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IMG_20260712_131245269_copy_1224x921.jpg [ 165.39 KiB | Osservato 225 volte ]
Allegato:
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IMG_20260712_131121493_copy_1224x921.jpg [ 188.71 KiB | Osservato 225 volte ]

Si trovano sia i classici carri venduti sia montati che da montare sia questi in resina


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 12:25 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
Messaggi: 3228
Della stessa famiglia della loco sovietica citata ho questa:
Allegato:
IMG_20260712_131527327_copy_1224x921.jpg
IMG_20260712_131527327_copy_1224x921.jpg [ 198.79 KiB | Osservato 224 volte ]

In resina e bestemmie!
Modello completamente statico


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 12:32 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
Messaggi: 3228
Volendo si può andare su qualcosa di più classico.
Ludmilla Revell:
Allegato:
IMG_20260712_131138256_copy_1224x921.jpg
IMG_20260712_131138256_copy_1224x921.jpg [ 197.88 KiB | Osservato 219 volte ]
(i timoni sono un aggiunta personale. L'idea era di utilizzarla come doppia trazione ma ruote e bordini realistici la rendono quasi impossibile da muovere sui binari. Dovessi costruirne un'altra sicuramente cambierei assi)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 13:04 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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Volendo strafare c'è un produttore lituano che produce carri delle ferrovie sovietiche (modela, mi sembra di ricordare che si chiami) mentre per il mondo USA si parte dai carri Accurail per arrivare a praticamente qualsiasi cosa.

Se poi si amplia un pochino il proprio interesse si può passare ai tram oppure ai mezzi stradali che fanno da contorno ai treni (e qui la scelta aumenta in maniera esponenziale).

Per tornare al discorso da cui è nato tutto, se uno vuole passare il tempo e risparmiare, rimanendo però focalizzato sul modellismo ferroviario, trova tutte le alternative che vuole.
Ma come già detto questo settore è sempre stato abbastanza lontano dal concetto di kit come viene inteso in altri campi. E anche chi crede che la soluzione a tutto sia l'immissione massiccia di modelli da costruire lo fa sperando di avere molto semplicemente dei modelli pronti da assemblare come quelli che faceva, per esempio Roco.
Già i modelli Accurail che ho citato e che sono quelli che si avvicinano di più all'idea di kit che purtroppo tanti hanno prevedono l'uso di cutter e colla per i pezzi più piccoli (siamo al livello di aggiuntivi del sotto cassa di una X Rivarossi) ma anche la capacità di applicare le decals (i modelli sono decorati ma mancano alcune marcature che sono fornite).


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 13:21 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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A proposito dei tram che citi molto probabilmente sono questi:
Allegato:
IMG_20260712_141102745_copy_768x1020.jpg
IMG_20260712_141102745_copy_768x1020.jpg [ 224.73 KiB | Osservato 189 volte ]

Le stampate sono così:
Allegato:
IMG_20260712_141113854_copy_1020x768.jpg
IMG_20260712_141113854_copy_1020x768.jpg [ 177.29 KiB | Osservato 189 volte ]

Il mio risultato è questo
Allegato:
IMG_20260712_131147540_copy_1020x768.jpg
IMG_20260712_131147540_copy_1020x768.jpg [ 150.89 KiB | Osservato 189 volte ]

Poi c'è anche
https://www.herrmannundpartner.de/


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2026, 16:08 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Bisogna vedere se il tram lo fanno ancora, ma vedo che uno bidirezionale c'è (o c'era...?).
Siccome ho ricostruito una scassatissima locomotiva Bemo che era già di suo in H0e e mi sono fatto un locomotorino elettrico basandomi su quelli che assistevano il tram di Opicina dal 1902 al 1927, la mia prima autocostruzione totale (però ci ho messo il pantografo!), la trazione elettrica in H0e c'è già.
Ho già allestito un tram in H0e con una vecchia meccanica Model Power (sì, il vero aveva 2 assi, questo, diventato H0e, è a carrelli) un tram di Vienna arrivato danneggiato "causa valigia", ne sto allestendo un altro... se riesco a capire come si possa richiuderlo (era più danneggiato). :oops: Questi due erano bidirezionali o possono essere assunti tali, sono simmetrici.
Questo più moderno sarebbe perfetto per "dare un'ammodernata" al parco H0e (che meccanica usare non saprei, al limite una Linea Model di E.424: i carrelli da 3100 mm in N corripondono a suppergiù 1500 mm in H0 e le ruote da 1250 mm corrispondono ai circa 600 di ruote da tram.


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