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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: martedì 20 agosto 2013, 19:49 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Torrino-Pollino ha scritto:
Paolo Bartolozzi ha scritto:

Riguardo le misure del modello, diciamo che all'epoca sono state prese "a spanne, era di forma fantasiosa anche il tender, tacendo riguardo a tutti i particolari riportati sulla caldaia :shock:
Comunque il colpo d'occhio era nettamente più appagante rispetto al "suppostone" realizzato da Rivarossi.........
Ne ho avuta una da restaurare per un amico ed è stato un lavoraccio cercare di migliorarla!!
Ovviamente dopo la mia "cura" ha ricevuto, o è in procinto di ricevere un tender da 29 mc realizzato dal maestro Barone :wink:

paolo.

Era ora che mettesse sotto torchio anche te! :wink:


Te stai bono, che sai benissimo cosa hai combinato :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

anonimo :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: mercoledì 21 agosto 2013, 14:16 
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Nome: Maurizio Bellesia
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Paolo Bartolozzi ha scritto:
fao45 ha scritto:
C'è anche la fulgurex in scala 1/87, anche se piuttosto rara e vecchiotta.
Io ho speso 400 euro ad una borsa e ho cambiato fari(erano ridicoli brillantini), motore che sporgeva dalla cabina, duomo, fuori forma, e aggiunto qualche tubo.
Resta un errore sulla bielletta verticale, troppo lunga, difficilmente rimediabile.
Adesso sono fuori casa , ai primi di settembre, se interessa, posto qualche foto.


Riguardo le misure del modello, diciamo che all'epoca sono state prese "a spanne, era di forma fantasiosa anche il tender, tacendo riguardo a tutti i particolari riportati sulla caldaia :shock:
Comunque il colpo d'occhio era nettamente più appagante rispetto al "suppostone" realizzato da Rivarossi.........
Ne ho avuta una da restaurare per un amico ed è stato un lavoraccio cercare di migliorarla!!
Ovviamente dopo la mia "cura" ha ricevuto, o è in procinto di ricevere un tender da 29 mc realizzato dal maestro Barone :wink:

paolo.


Infatti anche Sandro ha fatto lo stesso.
E vedessi che "macchinozza" che ne è venuta fuori..... :wink:

Ciao

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: mercoledì 21 agosto 2013, 17:04 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 16:01
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Chi fra i "veci" ,come me in primis,ricorda la 691 della Tenshodo? la vidi sul libro di un amico,Ferrovie in miniatura,della De Agostini nel 1969... :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: mercoledì 21 agosto 2013, 19:52 
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Iscritto il: domenica 21 marzo 2010, 9:09
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691carenata ha scritto:
Chi fra i "veci" ,come me in primis,ricorda la 691 della Tenshodo? la vidi sul libro di un amico,Ferrovie in miniatura,della De Agostini nel 1969... :roll:


Io avevo la 691 Tenshodo. L'avevo comprata seconda mano nella seconda metà degli anni '70 da un dipendente del conte Giansanti (il modello Tenshodo lo vendeva la Fulgurex).
In realtà, una volta aperto il pacco arrivato dalla Svizzera, ho avuto una grande delusione. Per migliorarla avevo sostituito il vecchio motore con un motore più moderno e piccolo vendutomi a caro prezzo dalla ditta Fulgurex.
Dopo poco tempo l'ho ceduta ad un amico modellista in cambio con un altro modello.

Saluti.


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 17:55 
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Iscritto il: lunedì 27 marzo 2006, 14:48
Messaggi: 1278
Località: ROMA
la 691 Tenshodo oltre che sul libro citato, la vidi esposta in vetrina nel negozio di modellismo " De Santis" a Via Veneto, il negozio ora è chiuso da anni.

P.S. I fanali fatti con i brillantini non mi sono mai piaciuti :)


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 18:37 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
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Località: Vicenza
"Resta un errore sulla bielletta verticale, troppo lunga, difficilmente rimediabile." Non è difficile rifare la bielletta, anche perchè non è legata al movimento principale per cui non altera il funzionamento della distribuzione del moto. Io l'ho rifatta con dell'alpaca, forata alla misura necessaria e poi ritagliata con la moletta abrasiva. Con gli stessi chiodini originali poi è bastato montarla ed il risultato estetico salta subito all'occhio. Ciao,Sandro.


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 19:32 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 1494
Località: MATVTIA
Alessandro FAV ha scritto:
"Resta un errore sulla bielletta verticale, troppo lunga, difficilmente rimediabile." Non è difficile rifare la bielletta, anche perchè non è legata al movimento principale per cui non altera il funzionamento della distribuzione del moto. Io l'ho rifatta con dell'alpaca, forata alla misura necessaria e poi ritagliata con la moletta abrasiva. Con gli stessi chiodini originali poi è bastato montarla ed il risultato estetico salta subito all'occhio. Ciao,Sandro.


Sandro, postaci due foto, dai.

Mauri


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 19:34 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Alessandro FAV ha scritto:
"Resta un errore sulla bielletta verticale, troppo lunga, difficilmente rimediabile." Non è difficile rifare la bielletta, anche perchè non è legata al movimento principale per cui non altera il funzionamento della distribuzione del moto. Io l'ho rifatta con dell'alpaca, forata alla misura necessaria e poi ritagliata con la moletta abrasiva. Con gli stessi chiodini originali poi è bastato montarla ed il risultato estetico salta subito all'occhio. Ciao,Sandro.

A voi due, te e Paolo, sempre i lavori più "facili", eh! :wink:
M' aspetta un lungo inverno a s.r. d' alta montagna!
Ciao!!!
Ora, comunque, per restare in argomento 691, come ha giustamente osservato Libli II, abbiamo un bell' asse in più da girare, un bel problema per l' iscrizione in curva, intesa come curva modellistica, ovviamente! Come ovviare?
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 19:54 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Torrino-Pollino ha scritto:
Alessandro FAV ha scritto:
"Resta un errore sulla bielletta verticale, troppo lunga, difficilmente rimediabile." Non è difficile rifare la bielletta, anche perchè non è legata al movimento principale per cui non altera il funzionamento della distribuzione del moto. Io l'ho rifatta con dell'alpaca, forata alla misura necessaria e poi ritagliata con la moletta abrasiva. Con gli stessi chiodini originali poi è bastato montarla ed il risultato estetico salta subito all'occhio. Ciao,Sandro.

A voi due, te e Paolo, sempre i lavori più "facili", eh! :wink:
M' aspetta un lungo inverno a s.r. d' alta montagna!
Ciao!!!
Ora, comunque, per restare in argomento 691, come ha giustamente osservato Libli II, abbiamo un bell' asse in più da girare, un bel problema per l' iscrizione in curva, intesa come curva modellistica, ovviamente! Come ovviare?
Fabrizio.


E te marchigiano ricordati cosa hai combinato!!! :twisted:

Tornando ad un eventuale modello commerciale della 691/746, ci sono alcuni problemi da risolvere volendole fare circolare sulle deviate da 42 cm, raggio della curvatura degli scambi standard attualmente in commercio e garanzia di circolabilità sugli impianti casalinghi......

Entrambe le locomotive oltre che lunghe, hanno nel caso della 691 il carrello americano dal passo molto corto incassato dietro ai cilindri, quindi diventa problematico farlo spostare trasversalmente nelle curve citate sopra, dietro le ruote motrici c'è il bissel che se riprodotto con un minimo di fedeltà, allungherebbe il passo rigido del carro, anche la 746 è dotata del medesimo bissel, quindi soffrirebbe del medesimo problema, in più sul frontale il carrello italiano risulta praticamente bloccato all'interno delle traverse del telaio e anche in questo caso la sua traslazione sarebbe un bel problema da risolvere per il progettista.......
paolo.


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 20:34 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
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Località: piemonte
Evidenziare i problemi di circolazione sugli assi X e Y (leggasi comportamento in curva) va bene, ma occorre anche tener presente che non appare all'orizzonte uno straccio di macchina che abbia un appoggio, non dico isostatico ma almeno compensato. Anche l'asse Z vuole la sua parte! Con una macchina con un simile passo la rigidità di un ferro da stiro vanifica la corsa all'abbassamento dei bordini. Ne so qualcosa perché sono giusto alle prese con il secondo telaio della Gr 740 RR per realizzare un appoggio compensato: un lavoraccio, e la 740 costa relativamente poco, ma mettere le mani su loco più costose... con una vaporiera Oskar non me la sono ancora sentita di metterla sul tavolo autoptico per guardarci dentro!

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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 20:42 
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Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
Messaggi: 1623
Località: Roma
Paolo Bartolozzi ha scritto:
E te marchigiano ricordati cosa hai combinato!!! :twisted:

Si va bene!!! Sono già due volte che lo dici!!!! Diccelo pure a noi cosa ha combinato?? :evil:

Nonostante non disprezzo le care vecchie Rivarossi, io preferisco quella di Micro

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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: giovedì 22 agosto 2013, 21:01 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
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Località: Granducato di Toscana
capolinea ha scritto:
...Ne so qualcosa perché sono giusto alle prese con il secondo telaio della Gr 740

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..eh , eh , eh ,eh ...sul blocchetto di alluminio di sinistra , in corrispondenza del terzo asse del telaio , gli siamo passati un po' troppo da vicino ,vedo .... :mrgreen:
Complimenti per la fresetta Proxxon

capolinea , naturalmente scherzo :wink:

Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: venerdì 23 agosto 2013, 9:56 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Che bella discussione sta venendo fuori ..... :mrgreen:

Tutto molto interessante !


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: venerdì 23 agosto 2013, 11:27 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Località: Dicomano (FI)
estevan0000 ha scritto:
Paolo Bartolozzi ha scritto:
E te marchigiano ricordati cosa hai combinato!!! :twisted:

Si va bene!!! Sono già due volte che lo dici!!!! Diccelo pure a noi cosa ha combinato?? :evil:

Nonostante non disprezzo le care vecchie Rivarossi, io preferisco quella di Micro

Allegato:
Immagine 649.jpg


Quel delinquente matricolato l'ha combinata grossa!!! :shock:
DIO perdona , io NO :mrgreen:
Tornando in topic, certo che preferisci la Micro, se ci metti accanto la RR dovresti accorgerti che c'è qualcosa che non va in quel modello....
La 691 RR andava bene e poteva essere bella fino a una trentina di anni fa, adesso metterla a confronto con i modelli in scala fa emergere tutta l'approssimazione frutto di un progetto risalente alla fine degli anni cinquanta.......

paolo.


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 Oggetto del messaggio: Re: La seicentonovantuno - In 1/87 solo per pochi ?
MessaggioInviato: venerdì 23 agosto 2013, 14:05 
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Paolo Bartolozzi ha scritto:
Quel delinquente matricolato l'ha combinata grossa!!! :shock:
DIO perdona , io NO :mrgreen:....................
paolo.



A sto punto ce lo dovete dire che cosa ha combinato il fabrianese :lol:

Paolo Bartolozzi ha scritto:
.................. Tornando in topic, certo che preferisci la Micro, se ci metti accanto la RR dovresti accorgerti che c'è qualcosa che non va in quel modello..................

paolo.


.......... e ci mancherebbe !! Siamo su due "pianeti" diversi. Improponibile il confronto


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