alpiliguri ha scritto:
Tu ti fissi molto su un aspetto, lo stampaggio, che è altamente automatizzato, ma produrre scocche di plastica non è produrre modelli, c'è un enorme lavoro manuale che segue, verniciatura, tampografia, assemblaggio, saldature, confezionamento, tutti lavori poco automatizzabili e che richiedono una manodopera con un minimo di accuratezza e precisione
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Infatti lo stampaggio è quello del meno: 1600/ 4800 (se non di più) carrozzerie le stampi in 22 ore con una sola pressa, 24 ore se aggiungi il tempo di cambiare lo stampo. Dipende dalla macchina e dallo stampo. Con le macchine meno recenti ti fermi a 1000/3000 pezzi, che in ogni caso non sono pochi, per dei trenini.
Che costa, sono la progettazione del modello, e la costruzione dello stampo, quindi tutta la logistica per la commercializzazione. Questi costi sono difficilmente limabili, ma possono essere distribuiti su più pezzi o/e versioni. (Vedi ad esempio la ACME, dello stesso veicolo escono contemporaneamente più colorazioni/versioni).
Quindi si punta sulla riduzione dei costi di montaggio e rifinitura, quasi del tutto manuali, nonchè sui costi di gestione della produzione, nella quale rientra quanto ho esposto in un mio post precedente.
Il ritorno in Europa delle produzioni è dovuto a diversi fattori, il primo è il prezzo alla quale è possibile mettere in commercio il prodotto con la certezza che venga venduto. Poi ci sono le più recenti tecnologie delle materie plastiche e dello stampaggio. Quindi ai minori costi della produzione, in certi paesi, bisogna contrapporre alcune incertezze finanziarie/sociali/politiche di quei posti.
Se guardate bene i costi inferiori dei modelli Lima Expert sono dovuti, quasi del tutto alle tecnologie costruttive, tra l'altro ben usate dai progettisti. Tecnologie che riducono i passaggi manuali di completamento. Poi anche LE mette in commercio, a stretto giro di consegne, più versioni dello stesso veicolo.
Giusto per, se in "occidente" i costi dell'energia si mantengono sui valori attuali, e anche partono gli investimenti per implementare in ogni stabilimento le nuove tecnologie, non ha più senso andare a produrre in oriente.