Oggi è lunedì 20 aprile 2026, 16:18

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 68 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: venerdì 21 settembre 2012, 20:23 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 13 marzo 2006, 17:25
Messaggi: 35
E questo cosè...?


Allegati:
foto.JPG
foto.JPG [ 57.96 KiB | Osservato 3793 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2013, 11:37 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 agosto 2012, 8:01
Messaggi: 3
Produzione Pirata novità di quest'anno!!!Modello artigianale dovrebbe stare sui 200€.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2013, 8:14 
Non connesso

Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
Messaggi: 726
Località: Salsomaggiore Terme
E' stato presentato a Novegro l'hanno passato


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2013, 17:52 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 agosto 2012, 8:01
Messaggi: 3
Prodotto artigianale qualche sbavatura presente, ma comunque un ottimo prodotto soprattutto in una scala dove nessuno si lancia!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: mercoledì 23 gennaio 2013, 9:34 
Non connesso

Iscritto il: martedì 26 maggio 2009, 13:46
Messaggi: 50
Località: Roma
Ho avuto modo di averlo tra le mani ed analizzarlo a Novegro.
Molto bello, di sbavature particolari non ne ho viste, al contrario ottima finitura in questa scala e meccanica da plastico per convogli di tutti i tipi.
Credo che i pirati siano il futuro di questa scala in Italia.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2015, 13:50 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
Rispolvero il topic, tra il caldo e l'umidità......

Non è diesel, ma è sempre italiano, e in N......:

Allegato:
Commento file: E 428 221 quarta serie DL Mestre
P1050433bassa.jpg
P1050433bassa.jpg [ 222.92 KiB | Osservato 3475 volte ]


Allegato:
Commento file: Tutta la famiglia in 1:160.....
famiglia428bassa.jpg
famiglia428bassa.jpg [ 242.05 KiB | Osservato 3475 volte ]


La versione con avancorpi è LoCo, la semiaerodinamica è la DelPrado motorizzata, e l'aerodinamica è come la precedente, ma con panconi e cabine modificati.....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 7:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
Messaggi: 726
Località: Salsomaggiore Terme
Belle,
mi ha sempre affascinato il Diesel italiano in N.
Nel sito del produttore è riportata anche la ALe840...qualcuno ha questo modello e come si comporta sul plastico?

Un saluto!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 17:20 
Non connesso

Iscritto il: martedì 19 agosto 2014, 9:41
Messaggi: 175
macumba_express ha scritto:
Non le ho fatte io...
La 663 è in ottone fotoinciso con tetto in resina.
Io ho solo messo i vomeri, fischi e trombe e ho pitturato le tendine.
Il 345 è una copia del Del Prado, io ho solo riprodotto il vomere e le due parti del sottocassa, ho aggiunto i mancorrenti. Vedrò se riesco a tirare via quello schifo di fischi (che sembrano dei bottiglioni)...
Comunque direi che la scala N, se proposta industrialmente, con una buona qualità e a prezzi ragionevoli, potrebbe tranquillamente diventare la scala del futuro...
I giapponesi che sono maestri della N, ora stanno proponendo la Z...
Magari da noi potrebbe affermarsi la N... in Francia sta già succedendo da qualche anno, in Gran Bretagna c'è da anni... da noi... mah... poi ci sono sempre i soliti criticoni dell'aria fritta che sentenzieranno... Comunque, con una tavola di 100x50, ci si può già divertire... in H0 no!


La N è ottima per vedere correrre i convogli e soprattutto per l' operatività in stazione, stazioni molto corpose, la Z è da prediligere per il primo caso, non credo che sia facile far muovere i treni su degli scambi e fare manovre di aggancio-sgancio. Oggi certamente, almeno per l' americano, sia la N che la Z hanno fatti passi giganteschi, prima poteva frenare la mancanza di particolarità e finezza ma oggi questi handicap sono venuti meno.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 19:02 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Per gli amici della scala N


Se avete modelli in N prodotti prima o entro il 1990, vi sarei grato se inviaste foto al Museo virtuale che ho ideato. Lo trovate in testa ai thread (o fra i primi) col titolo: "Allestiamo tutti un museo virtuale"!

Contribuite anche voi Ennisti a rimpolpare la dotazione del Museo! Magari date un'occhiata ai suggerimenti che sono a pag. 1 del Museo stesso
.


Grazie! Aspetto foto!!! :D Pierpaolo.


Ultima modifica di pierpaolo il lunedì 13 luglio 2015, 21:41, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 19:17 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
Al punto A del regolamento leggo:

"Può essere ammesso, ma come eccezione, qualche modello in scala 0, N e TT."

Dunque, se trattasi di "eccezione", credo sia poco opportuno inserire foto di modelli in altre scale diverse dalla 1/87-1/80 onde non "inquinare" troppo il museo virtuale.

I casi sono 2: o si tratta solo di HO, o si tratta senza troppe "eccezioni", ma come regola, di tutte le scale modellistiche.

Le "eccezioni" sanno tanto di "sopportazione" o "accettazione benevola" quasi a titolo di favore di cui non se ne ravvisa l'opportunità.

Quindi, senza polemica, basta solo chiarire in modo univoco la direzione che il museo virtuale vuole prendere, senza forzature o adattamenti. Preso atto dell'una o dell'altra via scelta, potrò parteciparvi di conseguenza.

Grazie per l'eventuale chiarimento che verrà dato nel topic opportuno e complimenti comunque per l'iniziativa. :D

LV


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 20:55 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Gentilissimo Voltan, non si tratta per niente di "sopportazione" e cose simili. Il fatto è che quando ho ideato il Museo, il 5 giugno scorso, ho davvero pensato - per dare un limite - a modelli che siano solo in scala H0. Poi qualcuno, giorni fa, ha inviato qualche modello in N e ho deciso che fosse giusto "aprire" le porte del Museo stesso a questa scala e anche alla 0 e alla TT.
Però riconosco che la tua obiezione o diffidenza è più che lecita (poiché il mio messaggio a pag. 1, così com'è scritto, mette indubbiamente limiti e paletti, che invece NON devono esserci). Per me, che non sono "il padrone" del Museo o del thread, come qualcuno ha scritto una volta (sono solo colui che lo ha ideato) siete tutti benvenuti. La scala N, poi, è rappresentativa e storicamente validissima, nonché interessante nel panorama del fermodellismo, sia mondiale che italiano (che è quello che più ci interessa).
Modificherò certamente e più che volentieri le indicazioni riportate sulla prima pagina (sono indicazioni, perché io non mi sento di dettare regole) e anche l'avviso che ho messo un paio di giorni fa, volto proprio a spronare coloro che hanno modelli diversi dalla solita scala H0 a mandare foto. Non esistono scale di serie A e altre di serie B: ognuno sceglie quella che gli aggrada.
Ti sono comunque molto grato del messaggio. Penso che metterò a posto l'invito questa sera stessa.
Ti prego, quindi, di controllare e poi... aspetto le tue foto e di quanti altri vorranno collaborare. Non c'è limite di nazionalità: l'importante è che non si tratti di modelli prodotti di recente, ma che erano in vendita possibilmente fino agli anni Ottanta, anni Novanta al massimo.
Un carissimo saluto. Pierpaolo.

Modifico il messaggio e metto questa aggiunta: gentilissimo Voltan, come promesso, ho modificato le "regolette" a pag. 1 e l'avviso che avevo scritto a pag. 15. Senza ombra di dubbio, ora il Museo, giustamente, è aperto a tutti. Voglio solo sottolineare che non era mia intenzione urtare la suscettibilità di nessuno e porre limiti o paragoni. Siamo tutti amanti dei treni e mi sembra più che opportuno condividere tutti assieme le soddisfazioni che questo meraviglioso hobby ci dà.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 21:54 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
Messaggi: 374
fabio7771 ha scritto:
Nel sito del produttore è riportata anche la ALe840...qualcuno ha questo modello e come si comporta sul plastico?


Si, prese tempo fa. Lorenzo (Colli) ha fatto la scelta di favorire l'uso dinamico e la possibilità per i suoi modelli di girare anche su curve strette, quindi vanno benone. Esteticamente questo comporta che sono un po' "alte" sui carrelli, cosa abbastanza comune nei modelli di questo marchio. Come ogni modello artigianale, non si deve andare alla ricerca del superdettaglio, della scritta ben leggibile anche al microscopio o di una motorizzazione fluida e silenziosa come per una locomotive industriale o di fascia alta del mercato (Fulgurex, Top Train ecc...) ma hanno un ottimo minimo, buona presa di corrente e corrono. Almeno quelle che ho io hanno doppia motorizzazione perché con un passo così lungo la classica disposizione di motore centrale e doppio giunto non era affidabile e si rischiava di far flettere la trasmissione.
L'unica cosa che non mi convince appieno è il gancio fra Ale e rimorchiata, un po' rigido, può dare problemi se hai allo stesso tempo cambio di pendenza e scambio ma è una situazione limite. Non hanno luci, penso che si può chiedere un avariante in questo senso ma non è banalissimo, non so. Il mio modello è analogico.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 13 luglio 2015, 22:05 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 30 marzo 2006, 14:16
Messaggi: 1196
Località: Casa Mia
La scala N, come ho già detto e ridetto, attualmente propone modelli di ottima fattura, sia come meccanica sia come dettaglio. Purtroppo continuo a vedere gente che pratica il modellismo che denigra la N: "scala troppo piccola..." "suppostine..." ecc... Sta di fatto che con questi personaggi non è possibile fare un confronto... sono dei caproni della serie "io ho ragione punto e basta".
In N ci sono macchine a vapore che sono dei capolavori, fatti da ditte industriali quali Bachmann o Athearn, venduti ad un prezzo piuttosto ragionevole... Se lo stesso discorso venisse proposto per del materiale italiano, credo che, se per prevenzione venissero zittiti i soliti ragliatori e abbaiatori, che in modo del tutto delirante sputerebbero sentenze a priori, beh... credo che, dal momento che parecchi modellisti non dispongono di spazi chilometrici, possa iniziare una nuova vita per questa scala...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 8:20 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
aggiungo anche che da quando ho abbandonato la h0 mi diverto un casino a sporcarmi le mani con plasticard e materiali vari per farmi le loco! (ovvio che se mi offrissero una piccola gamma industriale di modelli non ci sputo sopra :lol: )
e presento anche questo! D141 tutta in stirene da 0,5 e 1mm.
in attesa di verniciatura e meccanica :mrgreen:

P.S. so che ha qualche errore, come ad esempio le dimensioni della griglia sull'avancorpo lungo e altre magagne..però andateci piano :lol:


Allegati:
20150709_100211.jpg
20150709_100211.jpg [ 45.12 KiB | Osservato 3256 volte ]
20150709_100134.jpg
20150709_100134.jpg [ 41.67 KiB | Osservato 3256 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 12:20 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
pierpaolo ha scritto:
Gentilissimo Voltan, non si tratta per niente di "sopportazione" e cose simili. Il fatto è che quando ho ideato il Museo, il 5 giugno scorso, ho davvero pensato - per dare un limite - a modelli che siano solo in scala H0. Poi qualcuno, giorni fa, ha inviato qualche modello in N e ho deciso che fosse giusto "aprire" le porte del Museo stesso a questa scala e anche alla 0 e alla TT.
Però riconosco che la tua obiezione o diffidenza è più che lecita (poiché il mio messaggio a pag. 1, così com'è scritto, mette indubbiamente limiti e paletti, che invece NON devono esserci). Per me, che non sono "il padrone" del Museo o del thread, come qualcuno ha scritto una volta (sono solo colui che lo ha ideato) siete tutti benvenuti. La scala N, poi, è rappresentativa e storicamente validissima, nonché interessante nel panorama del fermodellismo, sia mondiale che italiano (che è quello che più ci interessa).
Modificherò certamente e più che volentieri le indicazioni riportate sulla prima pagina (sono indicazioni, perché io non mi sento di dettare regole) e anche l'avviso che ho messo un paio di giorni fa, volto proprio a spronare coloro che hanno modelli diversi dalla solita scala H0 a mandare foto. Non esistono scale di serie A e altre di serie B: ognuno sceglie quella che gli aggrada.
Ti sono comunque molto grato del messaggio. Penso che metterò a posto l'invito questa sera stessa.
Ti prego, quindi, di controllare e poi... aspetto le tue foto e di quanti altri vorranno collaborare. Non c'è limite di nazionalità: l'importante è che non si tratti di modelli prodotti di recente, ma che erano in vendita possibilmente fino agli anni Ottanta, anni Novanta al massimo.
Un carissimo saluto. Pierpaolo.

Modifico il messaggio e metto questa aggiunta: gentilissimo Voltan, come promesso, ho modificato le "regolette" a pag. 1 e l'avviso che avevo scritto a pag. 15. Senza ombra di dubbio, ora il Museo, giustamente, è aperto a tutti. Voglio solo sottolineare che non era mia intenzione urtare la suscettibilità di nessuno e porre limiti o paragoni. Siamo tutti amanti dei treni e mi sembra più che opportuno condividere tutti assieme le soddisfazioni che questo meraviglioso hobby ci dà.


Dubbi chiariti ed invito accolto....appena posso....invio. :wink:

Cordialità. :D

LV


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 68 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: emiliano645, nanniag e 99 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl