bigboy60 ha scritto:
Gli standard di qualita' li stabilisce il committente.
Il terzista puo' produrre con qualita' A, B o C, dipende da cio' che gli viene commissionato.
Sta poi nel committente verificare che gli standard di qualita' richiesti vengano rispettati...
Tanto per fare un esempio, esistono grandi aziende che confezionano alimentari conto terzi per i grandi marchi, surgelati tanto per fare un esempio. La qualita' del minestrone A, pero', e' totalmente diversa dalla qualita' del minestrone B. Semplicemente perché ogni committente richiede la sua particolare "ricetta", con diverse materie prime, proporzioni, pezzature etc.
Saluti
Stefano.
Ecco !! Hai perfettamente centrato il punto !!!!
IL committente ( in questo caso OSCAR ) DEVE fare in modo che la qualità del modello da loro progettato rimanga negli standard da loro prefissati.
Le case produttrici ( Acme/Oscar/Level e via scorrendo ) in fase di produzione di un loro determinato modello dovrebbero fare in modo che un loro rappresentante sia sul luogo,prendere ad esempio 10 modelli e controllarli fin nel più piccolo dettaglio,se si riscontrano magagne fermare tutto e far sistemare ciò che nn va !
E se quello che nn va si scopre che è colpa del produttore x chè ha voluto "fare il furbo" ...... x accelerare o avere più margine di guadagno il committente deve imporsi e far sistemare le magagne a spese del produttore.
ma purtroppo tutto questo è e rimarrà un'utopia !