Zampa di Lepre ha scritto:
Non ho fatto nulla...
Però ti posso chiarire perché accade: è un problema di ricezione e comprensione senza errori del segnale, evidentemente nella tua tratta "remota" la caduta di tensione e i disturbi sul segnale provocavano molti tentativi di ricezione a vuoto prima di avere un dato comprensibile.
Da qui i ritardi nell'esecuzione dei comandi (rallentamento e luci nel caso).
Per capirsi quella loco era come se proseguisse in autonomia su una tratta non Dcc (è un opzione degli esu il comportamento su tratte non Dcc) quindi mantenendo le ultime condizioni di marcia... poi, ogni tanto, qualche pacchetto di dati ben ricevuto gli diceva di rallentare o di variare le luci.
Sicuramente il tuo tender ha qualche problemino... però direi che è ottimo per individuare dove ci sono problemi di distribuzione dell'alimentazione Dcc. Senza questo inconveniente non ti saresti accorto dell'anomalia... questa si grave perché ti rallenta la risposta ai comandi (anche se tutto sembra andar bene), la rilevazione dei corti e la possibilità di alimentare più loco e carrozze illuminate.
Rammento che progettare una dorsale di distribuzione dell'alimentazione è il primo e fondamentale passo per avere un esercizio sicuro.
Oltre la soddisfazione di aver risolto il tutto, mi è molto utile questa chiara spiegazione per comprendere nel dettaglio ogni passaggio.
Molto importante è il discorso della dorsale di distribuzione.
Nel mio impianto specifico che si estende per tutto il mio appartamento, oltre la parte dove i convogli scendono, in effetti sarebbe servito anche un booster.
Dato che nei vari anni di trascorso digitale, questo problema non si era mai presentato, ho soprasseduto.
Ora che ho il tender "cerca anomalie", me lo tengo ben stretto.
Tutto bene ciò che finisce bene
Grazie