saltobravo ha scritto:
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La forza di trazione non si misura "a occhio" o a carrozze, anche perchè hanno pesi diversi, scorrevolezze diverse, troppe variabili.
Si misura in Newton o in grammi, per essere facilmente comparabile con altre macchine sottoposte alla stessa verifica (dinamometro).
Cita:
0,7N
Cita:
Benissimo, anzi malissimo! E' un dato sconfortante su cui Vitrains dovrà riflettere (non basta mettere in rete filmatini rassicuranti).
Sono spiacente, ma in museo non disponiamo di un dinamometro

.....e faccio parte di una generazione che misurava la forza di trazione di un mezzo in termini di carri o carrozze trainate....con o senza anelli di aderenza non importa, quella è una scelta di chi le macchine le costruisce. Devono tirare e basta (compatibilmente con quello che facevano nella realtà e la consona velocità, ovviamente...) se poi lo fanno con, senza gli anelli di aderenza o a levitazione magnetica affari del produttore
Sta di fatto che il giudizio finale, in termini di carrozze o misure dinamometriche, è esattamente lo stesso: impietoso. Per inciso, riguardatomi la monografia delle 326 della Duegi, ho visto composizioni con 5-6 carrozze...qui siamo appena in grado di garantire una composizione minima.
In qualsiasi caso visto il livello tecnico di assoluto livello nella valutazione dei modelli, in futuro mi asterrò di rendere pubbliche esperienze personali in merito ai modelli su plastico, limitandomi a leggere quanto scritto dagli specialisti. Chiedo scusa per l'approssimazione.
Saluti
Non sono d'accordo!!!
A me invece interessa eccome, anch'io non ho un dinamometro quindi ho bisogno se possibile di sapere l'esperienze altrui e io le mie, serve per crescere e imparare e farsi una buona cultura, insomma ci si arrangia!

L'esempio che ti ho fatto con il 428 senza anelli di aderenza, se tu o uno dei tuoi amici l'avessero, siccome non ho ancora il plastico per valutare, mi piacerebbe sapere se con le stesse carrozze si comporta meglio o peggio del 326, sia chiaro, è solo una mia constatazione personale e curiosità, forse tanto per rendere un pò l'idea, anzi meglio ancora il paragone con il 326 autocostruito della Lineamodel!
Saltobravo, non ti devi scoraggiare, anch'io non sono uno specialista, le misure come hai detto tu è un problema del produttore, io che ci posso fare, non ho di certo un'officina o l'attrezzatura per mettere gli anelli di aderenza al 326, per quello che costa devo insegnare io alla Vitrains come si fanno andare i trenini cioè trainare? E le parti mancanti come i cacciapietre e altro glielo devo segnalare io? Perchè dalle mille foto e il rotabile reale al Museo non le hanno viste?
Alla fine come è successo con le Ale840 con il tetto rovesciato perchè non ce ne siamo accorti è di nuovo colpa nostra! No comment!
Saluti
Mureddu Giovanni