Oggi è lunedì 20 aprile 2026, 10:43

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 34 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Un idea per un alternativa al DCC Sound - Suoni in analo
MessaggioInviato: mercoledì 16 marzo 2016, 9:26 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2863
Sono ormai 15 anni che ogni discussione analogico-digitale prende questi toni... cheppalle... :roll:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un idea per un alternativa al DCC Sound - Suoni in analo
MessaggioInviato: mercoledì 16 marzo 2016, 9:38 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 novembre 2010, 10:44
Messaggi: 824
Località: Magione
Come spesso succede qui... sono partite le "borsettate"....
L'oggetto della discussione è un sistema alternativo al DCC sound;
analogico, digitale, DCC... noto parecchie imprecisioni..
Per tornare in tema, visto che sull'alternativa digitale/analogico ci sono tante altre discussioni già aperte (e, secondo me, per lo più di scarsa utilità), la mia personalissima opinione, e lo dico da digitalista talebano e praticante, è che il sound DCC lascia parecchio a desiderare: altoparlanti minuscoli che non possono dare rese sonore adeguate sui medio-bassi, conversione digitale analogica dei suoni con finali pessimi, suoni sbilanciati e senza profondità, prezzo non proprio abbordabile, difficoltà nel modificare o sostituire i campionamenti, e ne avrei ancora molte altre.

Qualche settimana fa un mio amico ferroviere, abilitato al vapore, mi ha fatto notare che il sound della mia 640 (non cito il produttore) non assomigliava assolutamente a quello di una loco vera; ho risposto..-lo noti tu e pochi altri-, ma ci si poteva aspettare comunque qualcosina in più, visto il costo.

Rimango invece soddisfatto del sistema che ho implementato, che viene anche apprezzato dal vivo, e sono più che convinto che, lavorando in questa direzione ci si può divertire molto. Ribadisco comunque che alcuni suoni non possano che essere riprodotti onboard, ma auspico (e in un certo senso sto già lavorandoci) che qualche produttore fornisca un sistema open nel quale poter caricare in libertà propri campionamenti in formato mp3


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un idea per un alternativa al DCC Sound - Suoni in analo
MessaggioInviato: mercoledì 16 marzo 2016, 17:38 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5070
Mah ... il problema non è quello di caricare suoni propri ... il problema è quello di confezionarli in maniera tale che siano sincronizzati e coerenti con la marcia del modello nel rispetto di quanto avviene al vero.

Venendo a discorso della resa sonora attualmente il limite fisico invalicabile è la resa dei bassi e medio/bassi e qui l'unica soluzione plausible è quella di avere un woofer esterno posto nel locale del plastico (tanto le frequenze basse non sono percepite direzionalmente) connesso ai decoder in maniera wireless (mi pare proprio che negli States ci sia già chi lo ha annunciato).

Altro problema è quello di avere un suono che diminuisca all'allontanarsi del modello (e sparisca all'ingresso in galleria) in misura assai maggiore di quanto già non avviene normalmente (le distanze nei plastici sono inevitabilmente compresse). Peccato che le soluzioni possibili (sensori di allontanamento che variano il volume) possono essere applicate solo dove gli "ascoltatori" sono concentrati in un'area ristretta rispetto all'estensione del plastico (nei grandi plastici passerella sarebbe impossibile restituire il medesimo effetto a tutto il pubblico presente lungo i binari.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un idea per un alternativa al DCC Sound - Suoni in analo
MessaggioInviato: giovedì 17 marzo 2016, 17:21 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
per me (e vale per me e magari nessun altro) il suono é un valore aggiunto quasi solo sulle loc vapore (e diesel, ma nelle sbb sono molto rare), in quanto nei treni a trazione elettrica il rumore viene principalmente dai vagoni e non dalla loco (unica eccezione le tristori che 'cantano').

A suo tempo negli USA era disponibile un 'carro suono' che pur nella sua sempliciità ed economicità (20$) dava risultati notevoli
Allegato:
soundcar2.jpg
soundcar2.jpg [ 64.58 KiB | Osservato 1061 volte ]


Il suono era 'gestito' dalla rotazione dell'assale...

Un produttore americano gia oggi offre un sistema 'sound' dove la funzione base (il puf puff) funziona anche in analogico, e con un commutatore di fase si riesce perfino ad attivare il fischio!

Sono quindi sicuro che con l'elettronica di oggi non sarebbe difficile sviluppare oltre il concetto del 'carro suono' da usare su impianti analogici: il vantaggio é chiaramente dover avere un solo veicolo attrezzato suono invece di un microfono +centralina in ogni singola loco, e muovendosi con il treno l'effetto é di certo meglio che dei microfoni stazionari.
un carro cosi avrebbe sufficiente spazio per un buon microfono, e una buona 'centralina' su cui caricare differnti suoni per vari modelli di loco (diametri, nr di cilindri, particolarità varie) da usare a turno.
sicuramente sarebbe possibile adattare la frequenza di ' puff puff' al diametro degli assi della locomotiva con un qualche parametro o al limite anche solo con un interruttore selettore.

Non dovrebbe poi essere difficile sviluppare qualcosa di simile anche per i diesel.....

giusto un idea....

sebastiano


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 34 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Baidu [Spider], Google [Bot], iCvesuvio e 39 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl