per me (e vale per me e magari nessun altro) il suono é un valore aggiunto quasi solo sulle loc vapore (e diesel, ma nelle sbb sono molto rare), in quanto nei treni a trazione elettrica il rumore viene principalmente dai vagoni e non dalla loco (unica eccezione le tristori che 'cantano').
A suo tempo negli USA era disponibile un 'carro suono' che pur nella sua sempliciità ed economicità (20$) dava risultati notevoli
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Il suono era 'gestito' dalla rotazione dell'assale...
Un produttore americano gia oggi offre un sistema 'sound' dove la funzione base (il puf puff)
funziona anche in analogico, e con un commutatore di fase si riesce perfino ad attivare il fischio!
Sono quindi sicuro che con l'elettronica di oggi non sarebbe difficile sviluppare oltre il concetto del 'carro suono' da usare su impianti analogici: il vantaggio é chiaramente dover avere un solo veicolo attrezzato suono invece di un microfono +centralina in ogni singola loco, e muovendosi con il treno l'effetto é di certo meglio che dei microfoni stazionari.
un carro cosi avrebbe sufficiente spazio per un buon microfono, e una buona 'centralina' su cui caricare differnti suoni per vari modelli di loco (diametri, nr di cilindri, particolarità varie) da usare a turno.
sicuramente sarebbe possibile adattare la frequenza di ' puff puff' al diametro degli assi della locomotiva con un qualche parametro o al limite anche solo con un interruttore selettore.
Non dovrebbe poi essere difficile sviluppare qualcosa di simile anche per i diesel.....
giusto un idea....
sebastiano