Oggi è martedì 28 aprile 2026, 17:13

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: lunedì 22 luglio 2019, 22:43 
Non connesso

Iscritto il: domenica 18 dicembre 2011, 23:15
Messaggi: 280
Località: Milano
Buongiorno,
in merito alla E 330 Lineamodel qualcuno l'ha montata?
Vorrei cimentarmi, ma non ho esperienza di saldatura e mi sembra molto complessa…

(preciso che la terrei per esposizione, quindi anche non funzionante)

Grazie.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 7:29 
Non connesso

Iscritto il: martedì 10 marzo 2015, 13:18
Messaggi: 157
Se non hai mai montato modelli in ottone, sconsiglio di partire da un rotabile così complesso.
Per impratichirti un po' suggerisco di iniziare da un carro merci: molto semplici sono i carri porta binari a due assi.
Poi si può passare a qualcosa di più complesso.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 14:01 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
Messaggi: 688
Tieni presente che, se intendi tenerla in vetrina, per il montaggio puoi anche avvalerti della colla, cianoacrilato per le parti piu' piccole e biomponente dove si puo' abbondare.. :wink: comunque il consiglio di chi mi ha preceduto è ottimo, e certo il 330 LM merita qualche sforzo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 15:38 
Non connesso

Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
Messaggi: 1623
Località: Roma
Ciao, io l’ho montata, Probabilmente sono stato anche l’unico :D :D , il grande Riccardo a parte :) Se non hai mai montato un modellino ottone, ti sconsiglio viva mente di cominciare con la bellissima E 330. Modello progettato magnificamente, ma dalla meccanica alquanto complicata, decisamente non alla portata di un neofita.
Se vuoi cominciare a fare pratica, ti consiglio di iniziare a montare prima qualche bel carro di Linea Model, poi magari passare a qualche Draisina di Linea Model o di Fermodellismo.it, poi magari montare iqualche bel Diesel , Quindi prendere in considerazione il montaggio della E 330.
Devi tenere anche presente che c’è bisogno di un minimo di attrezzatura per affrontare un montaggio del genere.
Fatti le ossa con altre cose.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 17:20 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
Messaggi: 2021
Località: Trieste
Incollare un kit??? ma è stato vietato anche da una recente risoluzione dell'ONU! Come anche l'uso del metallo bianco! :D

Ciao
Antonio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 22:29 
Non connesso

Iscritto il: domenica 18 dicembre 2011, 23:15
Messaggi: 280
Località: Milano
Ringrazio tutti per i consigli.
Ovviamente è molto consigliabile partire dal montaggio di un modello più semplice, ma c'è da dire che la volontà di intraprendere il lavoro è proporzionale a quanto si ambisca il modello. Inoltre é anche una questione di tempi da impiegare e denaro; ovvio che si accetta il rischio di ottenere un modello mal montato e poco convincente a fronte di una spesa non indifferente (450).
Siccome io ho saldato solo con lo stagno fili e componenti elettrici, non ho la minima idea di come si saldi con il flussante e che tipo di saldatore occorra. Il mio lavoro modellistico più oneroso, al momento, è stato sostituire i praticabili della 744 Hornby, operazione che, dopo le iniziali titubanze, mi è perfettamente riuscito.
Pertanto avevo pensato di usare le colle delle quali, ho scoperto, se ne trovano un'infinità. Oltre alla cianoacrilica e alla bicomponente, c'è anche un prodotto per metalli ("acciaio liquido") che potrei usare per gli assemblaggi di parti più grandi. Tale colla, una volta asciutta, è rifinibile con limette.
Molti aspetti, però, mi intimoriscono: ad esempio come fare combaciare le pareti sottili della cassa con l'imperiale (una fusione) senza lasciare fessure? Come chiudere i piccoli avancorpi senza fessure e senza evidenti linee di giunzione? Come piegare la lamiera per rendere la poliedricità delle cabine?
Domande irrisolte che la notte si trasformano in incubi trifasici...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: mercoledì 24 luglio 2019, 7:06 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 8 settembre 2011, 16:07
Messaggi: 582
Località: Nizza - Francia
Ciao Centoruote,

Provo a rispondere alle tue domande. Ho un po' di pratica con i modelli in ottone perché ne ho assemblati alcuni, anche se solo carri.

Centoruote ha scritto:
[...] Molti aspetti, però, mi intimoriscono: ad esempio come fare combaciare le pareti sottili della cassa con l'imperiale (una fusione) senza lasciare fessure?


In questo caso sta tutto nella precisione dell'assemblaggio della cassa, che una volta chiusa non deve presentare sghembi o lati fissati male.

Centoruote ha scritto:
Come chiudere i piccoli avancorpi senza fessure e senza evidenti linee di giunzione?


Come sopra. L'assemblaggio deve essere preciso e lo stagno, una volta depositato, ti permetterà ti "chiudere" la saldatura senza evidenti fessure... se tutto è stato fatto correttamente

Centoruote ha scritto:
Come piegare la lamiera per rendere la poliedricità delle cabine?


Qui per piegare correttamente la lamiera senza deformarla, ti consiglio di usare un righello di metallo e con questo ti aiuti a piegare il lamierino secondo il senso della guida. In questo modo non avrai deformazioni e la lamiera seguirà perfettamente l'invito. In seguito proverei l'assemblaggio a secco fissando il tutto con nastro adesivo e solo quando sono sicuro eseguirei la saldatura (o incollaggio) all'interno della cassa.

Centoruote ha scritto:
Domande irrisolte che la notte si trasformano in incubi trifasici...


Come ti è stato già consigliato non comincerei con una tale impresa. La macchina è tutt'altro che accessible per il neofita. Per quanto mi riguarda ho provato e riprovato su 2 o 3 carri prima di arrivare ad un risultato decente. Inoltre non fermarti al solo assemblaggio, anche la verniciatura su metallo è tutt'altro che semplice.

Saluti
Luciano


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: mercoledì 24 luglio 2019, 7:08 
Non connesso

Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
Messaggi: 1623
Località: Roma
Centoruote, con tutto il rispetto nei tuoi confronti, di chi l’ha scritto e nel rispetto di un modello in ottone: per favore, le colle lasciamole ai falegnami.
Non saranno le mie parole a farti cambiare idea, situazione già vista diverse volte, Ti darò le informazioni che cerchi.
Accoppiamento tetto fiancate: i pezzi sono molto precisi, ma dato che il tetto è una fusione, soggetta a raffreddamento, avrà sicuramente subito un ritiro ma soprattutto una piegatura. Va da sé che per accoppiarla in maniera perfetta con la superficie superiore delle fiancate, bisogna mettersi lì con santa pazienza li mette e quant’altro per fare in modo che l’accoppiamento sia perfetto e lineare. Il problema più grosso non è tanto questo quanto il fatto che poi la devi saldare alle fiancate. Ciò è possibile solamente con una fiaccola Che deve raggiungere temperature superiori a quelle di un normale saldatore, in modo tale da scaldare proprio il tetto, ma che allo stesso tempo deve essere usata comparsi Monia onde evitare di cuocere le fiancate molto più fini in ottone. E qui subentra una grandissima esperienza. Quello che ti sto dicendo è molto un sunto di tutta l’operazione.
Per chiudere in maniera perfetta poliedricamente parlando, le fiancate, mi pare ci sia una dima, oppure bisogna sfruttare il telaio. Adesso non ricordo di preciso.
Per chiudere in maniera precisa i musetti bisogna avere un pò di esperienza. Si seguono le piegature e si blocca il pezzo chiuso con delle forcine metalliche per capelli o dei coccodrilli da elettricista, finché il pezzo non risulta essere chiuso in maniera corretta. Si fanno dei cordoni di saldatura interni e nel caso venissero fuori delle fessure indesiderate, si fanno dei cordoni di saldatura esterni che poi verranno carteggiarti con carta 400 in modo da ricostruire le spigolature, facendo praticamente un lavoro da carrozzeria.
Ho scritto molti articoli riguardo i montaggi dei modelli in ottone, quindi, se hai la possibilità di recuperarli, ti potranno tornare molto utili.
Il tuo entusiasmo è lodevole, come quello di tanti altri, ma purtroppo, di fronte a cose del genere, quando non si arriva a un risultato desiderato l’abbandono totale, prende il sopravvento


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: mercoledì 24 luglio 2019, 8:50 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
Messaggi: 2021
Località: Trieste
Confermando quanto sopra detto da estevan0000, aggiungo qualche nota.
Montare kit o modelli in ottone è un bellissimo viaggio che vale la pena di essere percorso. Se vuoi un punto di partenza, tanto per diradare la nebbia, recupera una copia di questo:

https://britishrailwaybooks.co.uk/books ... 86786x.php

e leggi gli articoli su Ttm scritti e segnalati da estevan0000.
Saldare è un processo molto più legato alla pratica che alla teoria, quindi dopo aver letto, non rimane altro che provare, e riprovare e riprovare. Come segnalato, un carro in kit ben concepito e con delle buone istruzioni è una ottima base di partenza. Un carro Lineamodel, l'Udgs per esempio, va benissimo. Procurati anche un buon flussante, un buon stagno e un saldatore da 40w. Poi, durante il viaggio, integrerai con altri saldatori, flussanti, altri tipi di stagno, ausilii vari.
Se hai qualcuno di esperto vicino a te, chiedi consiglio.
Però ripeto: è un viaggio, bellissimo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: mercoledì 24 luglio 2019, 23:21 
Non connesso

Iscritto il: domenica 18 dicembre 2011, 23:15
Messaggi: 280
Località: Milano
Ringrazio per gli ulteriori commenti (Luciano, estevan, nanniag) e proseguo con qualche puerile domanda da neofita:

1) ma quindi si salda col comune saldatore e lo stagno con l'unica differenza dell'uso del flussante?

2) dove è necessario piegare la lamiera, questa presenta già la linea di piegatura incisa oppure no?

3) per i professionisti e cultori della saldatura: per le parti molto piccole ed in vista (es. particolari dei "trolley) usando lo stagno non si corre il rischio di deturpare il tutto con vistose tracce di stagno?

Grazie...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: giovedì 25 luglio 2019, 7:46 
Non connesso

Iscritto il: martedì 10 marzo 2015, 13:18
Messaggi: 157
1) Si salda normalmente con una buona stazione saldante (a potenza regolabile) il lamierino d'ottone o alpaca (sono i due materiali maggiormente utilizzati in ambito modellistico).
Per saldare particolari in fusioni, si usa di solito un saldatore a torcia (gas), perché questi particolari hanno bisogno di più energia per essere scaldati.

2) Il flussante serve per favorire lo spandersi dello stagno fuso: senza, lo stagno tende a formare una piccola sfera o grumo antiestetico e non funzionale.

3) Tutte le pieghe sono evidenziate da pre-incisioni sul particolare proprio per facilitare la piega.


4) Certo che si corre il rischio. Serve dosare la giusta quantità di stagno, utilizzare un saldatore adatto e soprattutto serve esperienza.

Da qui il consiglio di iniziare da qualcosa di semplice da montare.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: giovedì 25 luglio 2019, 9:06 
Non connesso

Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
Messaggi: 1623
Località: Roma
Roberto Pernarella ha scritto:
1) Si salda normalmente con una buona stazione saldante (a potenza regolabile) il lamierino d'ottone o alpaca (sono i due materiali maggiormente utilizzati in ambito modellistico).
Per saldare particolari in fusioni, si usa di solito un saldatore a torcia (gas), perché questi particolari hanno bisogno di più energia per essere scaldati.

2) Il flussante serve per favorire lo spandersi dello stagno fuso: senza, lo stagno tende a formare una piccola sfera o grumo antiestetico e non funzionale.

3) Tutte le pieghe sono evidenziate da pre-incisioni sul particolare proprio per facilitare la piega.


4) Certo che si corre il rischio. Serve dosare la giusta quantità di stagno, utilizzare un saldatore adatto e soprattutto serve esperienza.

Da qui il consiglio di iniziare da qualcosa di semplice da montare.


Quello che dice Roberto è tutto giusto. Per quel che riguarda me, io non utilizzo una stazione saldante, che trovo poco pratica. Ho due saldatori. Il mino stilo per le cose più piccoline, da elettronica e un saldatore stilo più potente, che ha la possibilità di regolazione della temperatura. E' un modello della JCB che pagai un centinaio d'euro che comunque non ti consiglio per via del costo. Dato che monto modelli diciamo di continuo, per me va benissimo. Non comprare neanche un saldatore cinese da 10 euro, non credo ci sia bisogno di spiegarti perchè.
Non essere parsimonioso neanche con lo stagno e il flussante. Devo essere prodotti di eccellenza. Io utilizzo 3 tipi differenti di stagno e l'ultimo me lo ha fatto scoprire l'amico nanniag.
Per quel che riguarda il punto 2 ti ha già risposto.
Per quel che riguarda il punto 3, oltre a quello che ti ha già detto Roberto, perfetto l'esempio del trolley, hai anche un altro rischio: Se non si sta attenti alle temperature, per saldare un'altro pezzo, c'è il rischio che si dissaldino quelli precedentemente fissati.
Ho risposto alla tua email in maniera piuttosto prolungata, e se ti sembrerà noiosa, me ne scuso, ma oltre a ciò che ti ho già scritto, il discorso è ancora molto molto vasto.
Ribadisco: NON avere fretta di finire e inizia con altro.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: giovedì 25 luglio 2019, 9:48 
Non connesso

Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
Messaggi: 1623
Località: Roma
Per chi incapperà in questa discussione e ha desiderio di iniziare alcuni esempi di Kit con gradi di difficoltà differenti ma alla portata di chi inizia:

Carro trasporto cereali di Linea Model

Allegato:
39.jpg
39.jpg [ 114.49 KiB | Osservato 4617 volte ]


Allegato:
41.jpg
41.jpg [ 112.04 KiB | Osservato 4617 volte ]




Draisina Vigili dei Fuoco di Fermodellismo.it il cui articolo è uscito su TTM N. 77

Allegato:
Fermodellismo.it  Dreisina Vigili del Fuoco.JPG
Fermodellismo.it Dreisina Vigili del Fuoco.JPG [ 89.14 KiB | Osservato 4620 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: giovedì 25 luglio 2019, 10:36 
Non connesso

Iscritto il: sabato 6 ottobre 2018, 9:09
Messaggi: 65
Buongiorno a tutti.ho montato la d 141 il ddm (il più complesso di tutti) il carro Ukkpp.ora sto montando la 880.uso un saldatore variabile fino a 100w.per unire i pezzi in fusione con il lamierino uso un saldatore a fiamma e scaldo il pezzo in fusione e il lamierino si scalda per conduzione.uso il saldatore a 100w. perche'preferisco che la saldatura sia veloce e non si scaldi troppo tutto il resto.se devo impedire che il calore si propaghi e rovini o dissaldi pezzi vicini uso fette di patate (provare per credere).i pezzi più piccoli li monto alla fine già verniciati e uso colla.il montaggio l'ho trovato facile e precisa viste le incisioni.buon lavoro
Ps ho rimotorizzato il tee lima la 835 rivarossi la 625 e 723 oskar.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 330 008 Trifase LineaModel. Qualcuno l'ha montata?
MessaggioInviato: giovedì 25 luglio 2019, 16:14 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
Messaggi: 688
nanniag ha scritto:
Incollare un kit??? ma è stato vietato anche da una recente risoluzione dell'ONU! Come anche l'uso del metallo bianco! :D

Ciao
Antonio

Si, ma i kit che ho incollato risalgono a prima della risoluzione, quindi sto a posto (e stanno ancora a posto anche loro...) :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: andreachef, crispilot, Google Adsense [Bot] e 56 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl