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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 17:14 
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Iscritto il: lunedì 1 luglio 2013, 16:31
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Stimatissimo,
Dite pure ultra novantenne, oramai...
Compajo assai poco sull'internete, ove non si parla oramai che di sardine, le quali mi sono assai indigeste. Ma bando alle ciance: il racconto dell'E626 trifase è al n. 17 dell'elenco riportato in calce. Lo troverò, prima o poi.
Vincere!
M.

1. IL TRENO-RAZZO
2. IL TRENO DEI PELLEGRINI
3. LA FERROVIA MASSAWA - ASMARA
4. IL GASSOGENO UMANO
5. LA VISITA DEL FUHRER IN ITALIA
6. LA FERROVIA CUNEO – VENTIMIGLIA:
7. NEVICATA A VIGONE
8. LA STORIA VERA DELL’ELETTRIFICAZIONE TRIFASICA
9. POESIUOLA NATALIZIA
10. LA 685 A TURBINA
11. LA VISITA DEL DUCE A TORINO
12. LA GARA DELLE LITTORINE
13. LA STORIA VERA DELLA LOCOMOTIVA ATOMICA
14. LA SCIARPA SOTTRATTA
15. IL TESORO DEL FUHRER
16. MISSIONE SEGRETA IN AMERICA
17. SEGRETISSIMO – E626 TRIFASE
18. MEMENTO AUDERE SEMPER – I PROPULSORI DELLE LITTORINE
19. CONDUCENDO L’ETR 200
20. ANNO LXXXVII
21. XVI - IL VIAGGIO DEL FUHRER IN ITALIA
22. IL TRENO DE’ PELLEGRINI (novella versione)
23. LA PROFEZIA DEL DVX
24. LE STORIE PARALLELE DELL’ALTA VELOCITA’
25. DEL RINNOVAMENTO DELLE FERROVIE PROVINCIALI DI MODENA (SEFTA)
26. IL REGALO DI NATALE DEL DUCE
27. 13 DICEMBRE IX - VERGOGNOSO ATTENTATO AL DUCE
28. LA GIOSTRA URBINATI
29. ANNO LXXII: Mani Pulite
30. SULLE ORME DEL NEGUS !
31. UNA SERPE IN SENO
32. LA RADIOVISIONE
33. LO STRAORDINARIO TROVATO DELL’INGEGNER LAVIOSA
34. IL SULTANO DI LIBIA
35. LA GALLERIA DELLE GRAZIE
36. L’INAUGURAZIONE DELLA DIRETTISSIMA


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 17:17 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2863
O Vate, ove può reperirsi si tanto preziosa letteratura ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 17:30 
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Iscritto il: lunedì 1 luglio 2013, 16:31
Messaggi: 43
Ho testé incaricato il mio nipote più giovane, scapestrato nonché debosciato cacciatore di femmine - ma assai valente cultore dell'internete, di farmi un situccio ove situare i racconti del Duce. Forse in futuro, tra una fornicazione e l'altra, tra una coda di gallo (ing. cocktail) ed una fumata d'oppiacej, troverà finalmente il tempo per provvedervi.
Ad majora,
M.


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 19:20 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
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Resto in trepida attesa di riassaporare i vs gogliardici racconti!!

:D


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 20:01 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
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Località: Faenza
Camerata Alalà,

onorato del riconoscimento, ricambio con una ricerca sull' internete dell' articolo di cui sopra :

viewtopic.php?f=16&t=16186

cercato con Google con "SEGRETISSIMO – E626 TRIFASE".


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 20:42 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1994
Località: Faenza
e428 013,

hai sollevato un bell' argomento, che dà modo di discutere di cose interessanti e di aspetti tecnici.

Ho parlato con persone che fino pochi mesi fa progettavano e provavano inverters di grande potenza (per fotovoltaico e per motori).
Mi dovrebbe arrivare la risposta riguardo a dimensioni e peso, ma per la fattibilità, le cose dovrebbero essere così :
- tensione di ingresso : 1000 V, fino a 1500 Vdc
- tensione di uscita : 690 Vac a 16.7 Hz
- potenza 1 MW = 1000 kW

Quindi ne occorrerebbero due in parallelo, ma dovrebbero starci in un carro (F o più grande).
La tensione concatenata di 3400 V la si otterrebbe passando da un trasformatore elevatore, ovviamente trifase.
I problemi da affrontare sono i seguenti :
- peso e dimensioni del trasformatore. La frequenza di 1/3 rispetto ai 50 Hz impone un trasformatore grande 3 volte
- necessità di un chopper che abbassi la tensione da 3000 V (nominali) a 1500 V massimi e di potenza 2.5 MW
- necessità di un filtro armoniche frà inverter e locomotiva. I motori di allora, come più volte sottolineato da Marco58, avevano il pacco magnetico, pur se laminato, fatto di un tipo di ferro che si scalderebbe troppo con armoniche. I motori di oggi, invece, tollerano armoniche con riscaldamento limitato, e fanno anche da filtri verso esse, risparmiandone uno esterno
- necessità di studiare un collegamento verso la locomotiva :
* collegamento a due cavi : collegati agli striscianti (mediante morsetti). Occorre garantire che ci sia l' isolamento frà i pantografi (da tenere fissati in posizione bassa) e la linea di contatto a 3 kVdc. Terzo filo costituito dalle rotaie. Opzione non prudente, immettendo nelle rotaie corrente a frequenza a 16.7 Hz
* collegamento a tre cavi : di cui due collegati agli striscianti (mediante morsetti) ed uno al telaio della E432. Occorre garantire l' isolamento come sopra.
* non è possibile collegarsi a valle dell' interruttore generale, dato che esso fa anche da invertitore
* non è possibile usare la possibilità di invertire le fasi da parte dell' inverter (sarebbe sufficiente un comando software), perché anche i compressori poi girerebbero a rovescio

Infine, il problema dei problemi : per il giro locomotiva ci vorrebbe una complicata manovra con una locomotiva ausiliaria. La E432, dovendo portarsi sul lato opposto del treno, si troverebbe col carro convertitore davanti, rendendo impossibile la guida.
Per invertire la posizione del carro lo si dovrebbe sganciare, lasciando la E432 immobile. Da qui la necessità di una complessa manovra e di scollegare e ricollegare i cavi. Un po' complicato …

LINEA TRIFASE
In caso si volesse pensare ad attrezazre una piccola linea col sistema trifase : in Germania (ma anche Austria e Svizzera) la tensione di trazione è monofase a 15 kV (15000 V) e, appunto, 16.7 Hz.
I tedeschi hanno una apposita rete elettrica a 16.7 Hz, gestita da DB Netz.

Per evitare di avere molte centrali a 16.7 Hz, hanno molti impianti di conversione che prelevano energia dalla rete industriale a 50 Hz e la convertono a 16.7 Hz per la rete ferroviaria.
Delle centrali di conversione, quelle attempate sono a macchine rotanti, mente le nuove sono tutte a inverters elettronici.
Quindi potrebbe essere che in Germania, si possano trovare (p.es. ABB) gruppi di conversione a prezzi interessanti.
Poi, magari, una azienda di elettrificazione che sponsorizzasse la palificazione e la (le) sottostazione ...

per Marco58 (scherzosamente) :
- metto degli scaricatori, perché mi attendo fulmini contro gli apparati provenienti dalla Germania, verso la quale non mi sembri tenero
- sognare ha due vantaggi : consente di figurarsi cose che ci possono piacere, e non costa nulla !

per claudio_62 :
- grazie per le interessanti informazioni


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2019, 21:39 
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Iscritto il: lunedì 1 luglio 2013, 16:31
Messaggi: 43
Eia Minghetti,
M'avete tolto dalla pena di ricercar il manoscritto.
Vi ringrazio pertanto, e romanamente vi saluto.
M.


Ultima modifica di Alala il martedì 10 dicembre 2019, 21:41, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: mercoledì 11 dicembre 2019, 0:05 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
Ah quanto mi manca il forum goliardico di mooolto tempo fa :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: mercoledì 11 dicembre 2019, 0:21 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6418
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Facciamo finta che i motori delle loco FS non si incendino alimantandoli attraverso inverter:
1- telefono al rappresentante di riferimento ABB di competenza
2- spiego il problema, siccome sa da tempo che mi interesso di treni non si mette a ridere
3- mi fissa un incontro con i tecnici e i commerciali responsabili
4- mi arriva l'offerta per l'inverter, tensione e MW non sono un problema
5- nell'offerta per gli inverter c'è chiaramente scritto che quei motori non sono adatti
6- ora devo trovare i soldi per i convertitori rotanti, e scovare le norme che permettono l'installazione e l'uso i Italia in ambito di trasporto o parco giochi
7- torno a giocare con i trenini, lì lo posso fare.

Qualora trovassi la norma per fare una ferrovia parco giochi, poi mi scontro con il fatto nei parchi giochi 3600 V non vanno bene.
Se tutto fosse con trazione a vapore o diesel o a batterie magari ci riesco.
In Germania, Inghilterra mi pare che non ci siano ferrovie non gestite da Imprese Ferroviarie con trazione elettrica, in Svizzera qualcosa c'è (es. Museo Ferroviario Blonay-Chamby). Ma lì le norme sono diverse, e in ogni caso lo fai a tuo rischio e pericolo, rispettando norme e nominando tecnici responsabili abilitati (e in Svizzera sono ben precisi).
Per fare o/e recuperare una ferrovia vera ... prima passo da ANSF, poi da UNI, quindi dal CEI, infine dalla pubblica amministrazione ... gioco con il trenino Thomas (sempre se mia nipote ha cambiato idea e me lo fa toccare, ormai a 14 anni abbondanti).


P.s.
Molta roba ABB di fatto è stata pensata e progettata in: Italia, Svezia, Svizzera, già ai tempi di TIBB, ASEA, SACE, ecc..
Siemens sono decenni, per non dire secoli, che di fatto usa idee e progetti di altri.

https://new.abb.com/drives/it/convertit ... a-tensione
https://new.abb.com/power-converters-in ... converters


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 Oggetto del messaggio: Re: Da continua a trifase
MessaggioInviato: giovedì 12 dicembre 2019, 19:09 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6855
Località: Regione FVG
marco_58 ha scritto:
Germania, Inghilterra mi pare che non ci siano ferrovie non gestite da Imprese Ferroviarie con trazione elettrica, in Svizzera qualcosa c'è (es. Museo Ferroviario Blonay-Chamby). Ma lì le norme sono diverse, e in ogni caso lo fai a tuo rischio e pericolo, rispettando norme e nominando tecnici responsabili abilitati (e in Svizzera sono ben precisi).

Ce n'è una anche in Austria, la Payerbach-Hirschwang.


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