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Mattia, temo che questo progetto abbia alcuni importanti limiti, che vorrei evidenziarti. Non ho una soluzione ottimale da proporti, perché gli spazi a disposizione sono quelli che sono, e non si possono fare miracoli. Innanzi tutto l'ovale così come configurato, stile manuale dei tracciati Rivarossi prima maniera, non prevede la possibilità di alternare treni in circolazione: lo stesso treno, così come partito dalla stazione, deve ripresentarsi all'infinito. Una stazione ombra, di due o tre binari, da realizzare nella parte posteriore ti consentirebbe un minimo di varietà dell'esercizio, e la possibilità di alternare treni nelle due direzioni. La puoi realizzare sia rinunciando alla parte scenica retrostante, sia trasformando l'ovale semplice in doppio ovale, e collocando sotto alla stazione principale due o tre binari di raddoppio nascosti alla vista.
Secondo, il fascio che hai previsto, con tanto di officina e "mega" piattaforma girevole, è poco funzionale, non giustificato dalla tipologia di stazione (che ha l'importanza di un posto di incrocio o poco più). Volendo comunque giustificare un traffico merci, militare, potresti semmai realizzare, nella parte retrostante, un paio di binari dotati di un lungo piano di carico (piano di carico militare), immaginando che gli stessi siano stati realizzati provvisoriamente in concomitanza agli eventi bellici, per le esigenze militari. Al più potresti prevedere un binario di accudienza locomotive, con fossa e rifornitore, anche esso provvisorio e determinato dalle esigenze militari. Sicuramente non trova giustificazione una piattaforma girevole di grandi dimensioni, propria di una deposito locomotive di primaria importanza. Ovviamente i treni arriverebbero e partirebbero dai due binari di stazione, per poi manovrare e ricoverare il materiale sui binari secondari: sarebbe poco realistico, al vero, prevedere arrivi e partenze da quel fascio di binari. Poi, ti suggerisco, per una ambientazione francese, di rivolgerti ai fabbricanti di costruzioni in stile francese. Come saprai, in Francia l'unificazione ferroviaria è avvenuta sono negli anni '30 e tuttora, le varie sottoaree nord, est, ovest, sud ovest (che coorrispondono poi all'area di competenza dei diversi gestori) hanno stili architettonici, configurazione degli impianti, tipologie di fabbricati e materiale rotabile differenti. Lo stile dei fabbricati "Est" è totalmente diverso da quello della PLM, o della rete del Nord. Poi, c'è da considerare la tua scelta di ambientazione temporale, che richiede ulteriori approfondimenti… essendo in guerra, gli ampliamenti dei fasci di binario ed i relativi fabbricati sarebbero stati certamente di tipo provvisorio, forse in legno…. E comunque, salvo che voglia ambientare il tutto nella zona dell'Alsazia Lorena (ancora sotto il controllo tedesco, nel periodo della seconda guerra mondiale), i fabbricati faller sarebbero, credo, eccessivamente "tedeschi" E comunque il tutto sarebbe molto "tirato". Poi, per avvicinarti al mondo francese, sarebbe opportuno che ti documentassi un po' meglio, per esempio leggendo Locorevue, principale rivista modellistica del paese. Gli artcoli sull'esercizio durante la seconda guerra mondiale non abbondano (come invece accade per la prima grande guerra, che ha visto la realizzazione e pubblicazione di molti plastici e diorami, anche a scartamento ridotto). Insomma, vedi tu.
Buon lavoro
Antonio
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