zar162b4 ha scritto:
Il binario K di Märklin non può esteticamente competere con quelli per il sistema nativo in corrente continua, ma ha un grandissimo vantaggio, soprattutto per impianti grandi: la maggior semplicità circuitale.
Per i binari in CC, già una cosa come un cappio di ritorno obbliga ad intervenire...
Inoltre la captazione è ben più affidabile...
Io non sono Märklinista, ma bisogna essere obbiettivi...
Come in tutte le cose della vita, ci sono i pro e i contro.
Sulle varie 626 BM, 432 HR, l'unico modo per ovviare ad una catazione non ineccepibile è stata da parte mia il collegamento di un condensatore tampone al decoder.
Credo che le stesse locomotive in versione CA non abbiano avuto problemi o comunque problemi molto minori.
Sono in attesa di questo numero ttm modellismo che leggerò con molta attenzione e curiosità

La semplicità circuitale vale solo per la CC e se si fanno cappi di ritorno. In DCC non esiste differenza. Chiaramente 2 rotaie con un polo e 6cm di pattino hanno una superficie di contatto superiore al
normale binario. Però sulla bilancia con il realismo i punti persi dei chiodini al centro binario, per me, sono irrecuperabili.
Io ho binari PIKO codice 100 con deviatoi metallici polarizzati e non ho mai (dico mai) avuto problemi di captazione nemmeno con loco a passo elettrico corto (2 assali). Non uso condensatori tampone e vado in DCC.
Domani mi portano il numero di TTM e poi saprò dire.