Buongiorno a tutti,
è il mio primo messaggio da iscritto al forum, che leggo spesso con interesse e di questo ringrazio chi partecipa attivamente.
Non mi ritengo un collezionista di modelli, posseggo un tracciato più che dignitoso sul quale mi piace far viaggiare spesso i miei modelli/convogli, non sono un super esperto di treni reali, mi ritengo un semplice appassionato.
Questa E444.005 è il primo modello Aimx che posseggo, acquistato nella prevendita del 13 luglio e consegnato pochi giorni fa.
Non sono quindi un fan(atico) né di questo né di altri marchi, semplicemente cerco di acquistare ciò che mi piace.
Piccola premessa: esperienza di acquisto non molto piacevole, mi sono perso la prima prevendita e durante la seconda ho atteso con il telefono in mano come un bambino ma tant'è, così è stata e me ne sono fatto una ragione. C'è chi passa la giornata col telefono in mano per cose più futili. Comunicazione ottima con il servizio clienti che mi ha sempre risposto con rapidità e cortesia.
Venendo al modello devo dire che sono rimasto molto, molto piacevolmente colpito dalla qualità percepita, sia isolata che posta sui binari. Parlo di vista ad occhio nudo, colpo d'occhio o che dir si voglia. Senza lente di ingrandimento per intenderci. Anche maneggiandola si percepisce solidità, cosa che non avviene con altri modelli.
Devo ancora digitalizzarla e rodarla per bene, ma subito al primo "avvio" è risultata fluida e silenziosa e il complesso della tiranteria non impedisce la rotazione dei carrelli, che era la cosa che temevo maggiormente. Il raggio minimo del mio impianto è di 65cm.
Non posseggo la 005 ACME, ritengo che questo confronto sia tuttavia inutile. La locomotiva reale è la stessa, i modelli chiaramente NO, ballano 15 anni di sviluppo. Posso paragonarla con la 444R Acme in livrea d'origine ultima produzione, che mi piace molto, ma messe una accanto all'altra comunque sembrano giocare due sport diversi giustificando secondo me appieno il sovrapprezzo di questa Aimx. Ripeto come colpo d'occhio e qualità percepita, senza cercare a tutti i costi la difformità dal prototipo reale. Tralascio il confronto con le Roco, che sono animali da plastico fantastici.
Ho voluto confrontarla con la 656.023 Rivarossi, edizione celebrativa 50 anni, paragonabili come epoca di progettazione (del modello) e prezzo al pubblico. Anche in questo caso la 656 mi dava gran gioia alla vista, ma di fianco a questa 005 Aimx... La stesura del colore, le incisioni, le piccole finezze, non so. Si chiama appunto qualità percepita e su questo modello hanno fatto un gran bel lavoro, complimenti.
Per finire circa i "difetti" fatti notare (ce ne saranno anche altri penso):
- la modanatura sul mio modello è completa, non ci sono sbavature, mi sembra coerente con il resto del modello.
- il fregio frontale mi va bene dove è, sarà 1 mm più in alto di quanto deve essere ma se hanno scelto così una ragione ci sarà e non mi disturba.
- il cassone lo sostituirò quando arriverà perché quella è macroscopica, hanno fatto bene a rimediare
- le bullonature sulle custodie dei respingenti ad occhio nudo neanche si notano, figuriamoci che fastidio possa dare sapere che nel reale stavano sotto la linea di giunzione
Allego un paio di foto scattate a distanza "normale" e confronto con la 656.023 Rivarossi.


Saluti a tutti!