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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 18:43 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Consentimi Doggian, tanto oramai tra noi possiamo dirci tutto, e senza mandare in malora nulla, però tu fai delle valutazioni e parti dal presupposto che non bisogna comprarla, quindi dai un giudizio, e soprattutto senza averla testata, credo! Per cui io penso che sia ancora un po' presto per dire di non comprarla o che è solo piena di difetti. Non dimentichiamoci che è il primo modello commerciale di "vera" vaporiera italiana" in esatta scala 1:87, che i pareri degli acquirenti sono discordanti, e di solito si risaltano i difetti, non i pregi, e questo di solito avviene per tutto! Poi, se non gira in R2, pazienza, è ora che anche i plastici debbano avere una rimodernata, ma in R2 una 740 RR di vecchia produzione ci gira? E la stessa, che tra l'altro posseggo, ha una forza di trazione superiore? Io prima di imbattermi in giudizi "lapidari", attenderei ancora, anche perchè sono sicuro che la stragrande maggioranza dei modellisti che l'ha presa, sia rimasto soddisfatto. Tra l'altro l'ho presa anche io. Non l'ho ancora ritirata, ma quando lo farò, se dovessi trovare la biella storta, la raddrizzerei, come quando ho cambiato forma agli striscianti del 656 007 Roco. Faccio il modellista, gioco coi miei treni, non li compro solo per guardarli e metterli in vetrina senza toccarli. E data la delicatezza del modello, vorrà dire che lo maneggerò con attenzione, ma da questo a considerarlo una reliquia, ce ne corre, sarà soggetto ad incidenti come tutti gli altri. I soldi che spendo li spendo per il divertimento, certo se erano per un farmaco salvavita difettoso, mi sarei arrabbiato!
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 18:51 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 22:18
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Ciao a tutti!
:D
Oggi ho ritirato la mia 740 108...
In generale un bel modello, non mi esprimo per il funzionamento in quanto rimarrà a vita in vetrina, ma mi permetto di esprimere qualche opinione sul lato estetico del modello...
Bella in generale, tanti particolari riportati, fini e già montati, colorazione realistica e ben applicata però trovo un po' bruttini i fanali per via del massiccio triangolo sui vetrini (farlo in fotoincisione? Oppure non riprodurlo?), magari si potevano accludere delle riproduzioni dei fanali elettrici non funzionanti in alternativa a quelli montati in fabbrica, poi le scalette della cabina rientrate, la vistosa giunzione dei predellini del tender lato locomotiva, oltre alle ruote del tender poco fini...
Ho pagato 180,00 euro il modello, prezzo interessante per il tipo di locomotiva, ma avere ruote tender migliori e scalette e fanali giusti non penso che comportassero chissà quale aumento del prezzo... Spero che almeno gli assi del tender vengano forniti successivamente in versione corretta, magari gratuitamente a chi ha acquistato questo primo modello...
Saluti a tutti!
:wink:
Ciao.
Franz.


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 19:29 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
Gia' oggi testandola in negozio e osservando la vista esplosa mi sono
sentito tornare ai bei tempi in cui c'era una base per lavorare e
ottenere qualsiasi modello italiano ( beh, quasi qualsiasi ) . . .

Speriamo che siano facilmente disponibili i ricambi.

Intanto sono partito a prendere misure e consultare disegni.

Antonello


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 19:29 
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Nome: carlo borra
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:38
Messaggi: 1378
doggian ha scritto:
Una domanda a Pesitalia,
circa il biellismo, cosa intendi con "una bella sistemata"?
Ti prego di essere più preciso per poter utilizzare a nostra volta le tue esperienze.
Grazie


Rispondo a Doggian con ritardo perche' mi era sfuggita la sua domanda.
La sistemata consiste nel rovesciare la locomotiva ed il tender 'a pancia in su' sfruttando l'ottimo imballaggio. Dare poca tensione alle ruote del tender ed osservare il movimento delle bielle: i dadi di fissaggio non debbono essere lenti, il gioco fra le bielle che collegano i vari assi e la biella motrice (quella lunga che termina sulla testa a croce) deve essere uguale su ambo i lati e sufficiente per evitare impuntamenti. E' molto facile piegare leggermente le bielle con l'aiuto di una pinzetta a punta sottile (tipo quelle usate in elettronica) qualora fosse necessario aumentare il gioco. Stesso discorso fra biella motrice e guida di scorrimento della testa a croce. E' tutto.

Qualcuno trovera questo inaccettabile. Il fatto e' che la rincorsa al realismo piu' sfrenato porta ad avere realizzazioni sempre piu' delicate da maneggiare, quindi .. uomo avvisato mezzo salvato.

Per quanto mi riguarda ho messo mano a quasi tutti i modelli della mia collezione ventennale (un centinaio di locomotive), quindi sono abituato a correggere piccole pecche e non mi sento di criticare questo modello che per me e' quasi un miracolo di ingegneria a basso costo (la precisione e' molto cara da ottenere....).


PS: la biella a banana fotografata piu' in alto e' il risultato di un impuntamento alla massima velocita' , quasi certamente su una curva o deviata. Quindi consiglio di provare la loco a bassa velocita' sul tracciato del vs. plastico o diorama, tanto per assicurarvi che i giochi del biellismo siano in ordine ed evitare quindi il danno di cui sopra. In caso di problemi intervenire come suggerito.
Saluti

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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 20:52 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7530
Località: Fabriano
Doggian, concordo con te che certe imprecisioni andrebbero corrette ed alcune cose rivedute, ma riguardo la forza di trazione, la loco, in questo caso, rispecchia la realtà, anche la vera 740 aveva grosse difficoltà. Comunque, i miglioramenti sono sempre auspicabili ed alcuni verranno con la messa in produzione della 743, alla quale saranno rifatte le ruote del tender. Dei fanali se ne era già discusso, poi la conversazione prese una brutta piega, ricordi? :wink:
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 20:55 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 19:20
Messaggi: 173
Località: Ivrea (TO) - Somma Lombardo (VA)
Ciao a tutti, l'altra sera c'è stata un'invasione di 740 sul Plastico del Forum (le foto sono fatte col cellulare... :oops: ), le macchine sono state provate su un cappio con raggio di 435 mm (più o meno) sia in trazione che in spinta...senza dare nessun tipo di problema, mi associo con chi si "lamenta" delle ruote del tender...speriamo le sostituiscano prima o poi...
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Ciao a tutti...
Teo


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 21:32 
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Nome: carlo borra
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:38
Messaggi: 1378
Sto intervenendo sui fanaloni. E' facilissimo estrarli e tagliare via quel bruttissimo triangolo, basta un cutter molto affilato... mi sembra che il risultato cosi' ottenuto non sia affatto disprezzabile. Adesso mi tocca realizzare il triangolo in filo d'ottone finissimo. Se il risultato sara' appagante, postero' qualche foto.

PS: x Claudio Mussinato e co... non e' che potete realizzare un kit di ghiera e triangolo in fotoincisione ? Sarebbe uno spettacolo avre un fanalone illuminato e allo stesso tempo corredato di ghiera e triangolo in ottone anche perche' mi sembra che sia in scala corretta.

Carlo


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 22:01 
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Iscritto il: mercoledì 8 marzo 2006, 9:28
Messaggi: 1040
Località: Genova
Per i Sig. Bartolozzi, Pesitalia, Torrino. Siete persone che vi stimo molto anche se non vi conosco, grazie di tutto dei Vostri consigli, comunque poi avremo anche dei pareri da Benedetto quando uscirà la rivista.

Non ho ancora la 740 perchè ho ordinato la 451 quella che mi interessa, certo che leggendo non solo questo forum, dico non solo, mi spaventa un pò! Vorrei far sapere cosa sta succedendo al di fuori, tramite amici e negozianti tanto per dire, stanno arrivando non poche macchine da sostituire, perchè sono persone che non hanno dimestichezza nel maneggiare sul biellismo, altri pretendono la sost. perchè difettosa! Già, difettosa, tornano indietro anche con la seconda da sost.! Di sicuro e questo è certo, le macchine in questione tornano indietro alla HRR, sicuramente si faranno già una ragione su una percentuale di 740 difettose, speriamo una "riveduta" alle prossime uscite e un comunicato già cortesi per la 402b ma anche in questo caso per la 740, almeno io spero visto tante persone che si lamentano!

Mi è capitato di vedere di altre marche note, inchiodarsi il biellismo e con una piccola aggiustatina tutto tornava apposto, ma non piegarsi nel modo che ho visto sopra la foto!! Sono rimasto un pochino perplesso!

Che sia una 740 da dire finalmente e tanto desiderata su questo non ci piove, era ora, ma speriamo di vederla girarla tranquillamente a qualsiasi velocità e senza deragliamenti.

Cordiali Saluti

Mureddu Giovanni


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MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 22:20 
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Iscritto il: domenica 28 gennaio 2007, 20:00
Messaggi: 238
Saluti a tutti quanti, ma cosa vuol dire che anche la 740 vera aveva difficoltà e problemi di aderenza?
In fin dei conti aveva un peso aderente di 56000kg e una forza di trazione di 14700kg, l apotenza non era tantissima, solo 980 hp.
Da tabelle risulta che la prestazione su linea pianeggiante per una 740 era di 370 tonn alla velocità di 65 km/h (la sua velocità massima ammessa) che scendeva a 1300 tonn alla velocità di 25 km/h. a 50 km/h si trascinava dietro un trenino di 740 tonnellate... non male per una locomotiva così.
Poi che ora vediamo le noste vaporiere con treni storici di 4 o forse 5 carrozze... questo è un altro discorso, ma non hanno problemi anche con composizioni maggiori, sempre che la linea lo permetta e rientrino nel loro grado di prestazione.
RIcordo un treno da Treviso a Calalzo di Cadore con la 740 293 di Verona... dopo Feltre comincia a salire bene la linea ma ad un certo punto con 4 centoporte da trainare, la macchina non ne voleva sapere di salire. Siamo arrivati con quasi 2 ore di ritardo credo, ma sia mo arrivati e non dico le scende a spalare sotto le ruote la sabbia e terriccio trovati lungo la linea per evitare quanto possibile le slittate alle ruote. Mi dicevano che però la macchina aveva problemi di tenuta ai cilindri ed era al limite della prestazione per quel tratto di linea.
Comunque il problema del peso aderente le nostre locomotive lo hanno sempre avuto, nate quando il binario era troppo debole per sopportare carichi assiali elevati , abbiamo sempre dovuto accontentarci di macchine un po sottotono rispetto ad altri paesi europei.
Il modello nuovo della 740 non lo ho ancora preso, lo prendero presto comunque.
Spero che il problema del peso aderente e della forza di trazione si possa migliorare e risolvere, usando anelli di gomma sulle ruote magari che diano maggior grip al binario o se possibile aumentare le ruote gommate magari collegando con ingrnaggi più ruote motrici. Non credo che l'uso di bielle vada bene se altre ruote portano gli anelli di aderenza.
IL vecchio modello so che trainava abbastanza bene ma non ho mai fatto prove di forza di trazione.
Aspetto comunque l'articolo di presentazione sulle riviste sperando diano qualche dato relativo alla forza di trzione del modello.
Spero non essere andato fuori tema.
Saluti a tutti
EMiliano


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 4:45 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Diciamo che il modello della 740 non è facile da gestire per il plasticista "medio", nel senso che se mettiamo la locomotiva su un plastico di ultima generazione con curve ampie, livellette realistiche, deviate che non siano i vecchi scambi Lima Nikelsilver oppure i vecchi Fleischmann, la locomotiva viaggia che è un piacere......
Proprio ieri sera abbiamo fatto girare due 740 sul plastico dell'amico Bartolini,
alcuni di voi conoscono il plastico in questione, ha curve realistiche posa del binario perfetta, elicoidali realizzati con pendenze che riproducono il 28x1000 della Faentina, ecc.
Bene, su questo plastico ho messo un convoglio composto da cinque corbellini Acme, una 30.000 e una 100 porte Roco, un bagagliaio DI92.000 di Scaini e un carro F di Sagi, la 740 si tirava allegramente l'intero convoglio senza incertezze, faceva tutte le traversate della stazione di Borgo S.L. senza sviare, solo quando le abbiamo fatto fare l'elicoidale che porta alla stazione di Fornello, ha iniziato a slittare, però è bastato eliminare dal convoglio il bagagliaio e il carro F e la situazione è tornata normale.... come accadeva al vero......Dimenticavo di scrivere che i modelli hanno circolato sul plastico per circa tre ore, senza avere il minimo inconveniente........
Come ho già scritto il modello non è pesante, ma era difficile appesantirlo ulteriormente, visto che l'interno della caldaia è completamente riempito da motore, volano e castelletto della trasmissione,
a parte qualche svista o particolari grossolani siamo di fronte da un modello raffinato a partire proprio dal biellismo, molto fine e realistico,
quindi da maneggiare con accortezza ed obiettivamente non adatto a plastici dalla concezione "datata"....
nei casi accaduti di accartocciamento delle bielle, non credo che la locomotiva viaggiasse ad una velocità da "rodaggio"...... e comunque prima di mettere il modello sul binario sarebbe buona abitudine dare una controllata generale -almeno io lo faccio sempre- per evitare questi inconvenienti....
Ciao, paolo bartolozzi.

p.s. state tranquilli che le ruote del tender ve le cambiano :wink:


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 8:10 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Il modello ancora non l'ho preso. Un po' per mancanza momentanea di fondi un po' perchè vorrei prenderlo col sound. L'impressione complesiva che ne ho avuto è però di un modello riuscito ma
Cita:
Diciamo che il modello della 740 non è facile da gestire per il plasticista "medio"

questa cosa non mi piace per niente.


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 8:34 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
ma semplicemente molleggiare con l'adeguata elasticità l'asse con le ruote dotate di anello di aderenza.


assolutamente no. semmai dotare la macchina di appoggio isostatico, ma il molleggio risolve poco e nulla dal punto di vista della trazione

Cita:
Avete notato la strana disposizione delle prese di corrente? Queste sono applicate sul 1°, 2° e 3° asse, che è gommato, e non sul 4° che è in metallo; per fortuna contribuisce il tender!


Beh, la macchina viaggia col tender, il IV asse non avrebbe contribuito all'allungamento del passo elettrico. Semmai è un fatto da tenere in considerazione per la 940 (a meno di polarizzare il bissel posteriore)


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 8:42 
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Iscritto il: giovedì 27 aprile 2006, 21:15
Messaggi: 938
Località: FIRENZE
Ritengo l' intervento di Paolo Bartolozzi molto onesto e puntuale; l' aspetto "delicatezza" del modello mi pare ormai ben sviscerato mentre sarebbe forse opportuno approfondire l' aspetto circolabilità; quali sono in dettaglio i raggi di curvatura affrontabili, e gli scambi?? p. esempio i binari e gli scambi Roco "vecchi" (ora definiti da 2,5 mm) sono percorribili ??(molti di noi credo li abbiano ancora specialmente nelle zone "nascoste" degli impianti); il cosidetto R2 (358 mm) è utilizzaibile?? ed il raggio superiore (415 mm)? Idem ovviamente per le altre marche
Se, chi ha fatto le relative prove, lo scrivesse qui sul forum potremmo contribuire a formare un quadro il più possibile dettagliato ad uso di tutti.
Personalmente, al momento, non posso contribuire in quanto aspetto il modello senza vomere ed un tentativi di acquisire la 108 senza prenotazione è andato a vuoto.
Buona domenica a tutti
Gianni de Bernardis


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 8:44 
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Iscritto il: giovedì 27 aprile 2006, 21:15
Messaggi: 938
Località: FIRENZE
P.S. Paolo ma non ci dormi?? Solo ora ho notato l' orario del tuo intervento.
Ciao
GdB


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MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2008, 9:51 
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Nome: carlo borra
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:38
Messaggi: 1378
Sul forum amico Carlo Ciaccheri ha scoperto che il coperchio anteriore della caldaia si apre... il che conferma che siamo davanti ad un ottimo modello dalle mille sorprese.
Intanto ho gia' messo mano ai fanaloni rimuovendo gli orribili triangoli con un cutter, in attesa di ricevere quelli in fotoincisione da Daniele (CFB).
Un set di foto per gradire..
Carlo

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