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MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 19:34 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:52
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il peso è proporzionale al volume, che a sua volta è proporzionale al cubo della dimensione lineare.
devi pertanto dividere il peso reale per 87 al cubo, cioè per 658503.
122000 kg corrispondono quindi a 185 grammi


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MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 19:54 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Grazie ragazzi.
Ogni tanto bisognerebbe tornare sui banchi


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MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 20:48 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
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Località: TO
Alessandro FAV ha scritto:
Potrebbe essere interessante se Hornby, come ci fornisce un asse senza anelli di aderenza per chi vuole la macchina da vetrina, fornisse un 2° asse con anelli per aumentare la prestazine in salita della macchina, tanto prese di corrente ne ha da vendere....


Scusa Alessandro, ma mettere le "gomme" ad un asse motore (p.es. il 1°) che è mosso solo dal biellismo e non da un ingranaggio, non è controproducente per via dei giochi del biellismo vs la coppia resistente variabile sul giro della ruota:?:
Perdonate se ho detto una minchiata......


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 9:50 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
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Località: Vicenza
Per completezza di informazione, riporto i pesi di alcune locomotive prese a paragone:
740 Hornby 177 gr. - 2 anelli di aderenza
880 Roco 203 gr.
835 RR 192 gr.
460 Trix ( solo locomotiva ) 225 gr. - 4 anelli di aderenza
675 Trix ( solo locomotiva ) 230 gr.
473 Roco ( solo tender ) 261 gr. - 4 anelli di aderenza
214 Roco 166 gr. - isostatico


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 10:31 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1443
Contrappeso, vuoi essere un modellista o no?
Se vuoi essere un modellista, devi usare le loco che l'hanno trainate al vero, e quindi sicuramente non la 675 e la 460, entrambe utilizzate (al tempo) per altri tipi di servizi, e scomparse ben prima dell'avvento delle terrazzini per servizi speciali. Negli agli anni del castano e isabella, le 10 carrozze a terrazzini (poche, assai poche) saranno mai state trainate da una loco merci (460) che poteva percorrere solo poche linee della rete o da una passeggeri, relegata a qualche linea del compartimento di firenze (675) e già quasi scomparse alla fine degli anni '30?
ERGO...

Saluti
Antonio


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 10:36 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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Prima di usare le "terrazzini" di ACME vedi di ...maneggiarle...un po'. Vanno riviste le sedi delle sale, che in molti casi hanno dei rimasugli di lavorazione che creano attrito ( e anche tanto), poi c'è da mettere un po' mano al cinematismo che a causa, a volte, di residui di lavorazioni tendono ad impuntarsi e causa svii. Poi prima di rimotare le sale al loro posto mettici un po' di lubrificante. A questo punto vanno meglio che le centoporte, ma non scendere a curve minori di 400 mm di raggio altrimenti l'attrito aumenta e la 740 non le tira più.
Nel filmato che ho postato in altra parte del forum si vede una 740 che tira due corbellini e due terrazzini di SIMA Models, che a quanto peso ed attrito sono 100 volte peggio di quelle di ACME (eh l'ottone sta bene solo in vetrina :D ).


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 12:26 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
Messaggi: 1283
Località: TO
Contrappeso,
ricordo una bella foto ufficiale FS degli anni 50 con una 880 (o una 875?) che trainava 3 carrozze a terrazzini, sullo sfondo un acquedotto romano, quindi credo in Lazio.


Per tornare alla 740, attendo con trepidazione :o
gli esiti delle prove a gommini maggiorati da Paolo & Alessandro.
Questo suspence è tremendo....speriamo che duri! (per citare Alfred Hitchcock)


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 12:41 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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io le ho lubrificate con (poco) olio per macchina da cucire, di tanto in tanto ripeto l'operazione


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 13:27 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2826
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Alessandro FAV ha scritto:
Riporto qui quanto risposto in altro filetto sempre da me:
"Come chiave per le viti delle bielle della 740 Hornby puoi usare una economicissima vite con testa esagonale da 3 ( se non ricordo male ), l'incavo esagonale che servirebbe per avvitare la vite in questione ha la sede esatta per svitare le viti del biellismo. L'ho usata non più tardi di due ore fa per intervenire sul biellismo....
L'unico eventuale lavoro d fare è procurarsi una "torretta" esagonale, di quelle che si usano in elettronica per sostenere i circuiti stampati, che ha il passo esatto per la vite in questione, così avvitando la vite sulla torretta abbiamo una impugnatura più pratica e funzionale. Lascia perdere i set del Brico perchè non trovi di sicuro la chiave a tubo di misura così piccola: già provato personalmente."
Prima di metterla sui binari verifica che la biella motrice ( quella che va dalla testa a croce al 3° asse ) sia leggermente curva verso l'esterno della macchina in modo che non possa andare a toccare la testa della vite che ferma il biellismo nel 2° asse: è qui che succedono gli "incidenti". Puoi tranquillamente piegare la biella in questione per portarla eventualmente fuosi tiro dal bullone in questione, ma attento a non esagerare per chè altrimenti la biella motrice va a toccare sul movimento della biella che aziona la distribuzione ( al vero!) che è proprio sopra. La scelta di restare "stretti" con i cilindri, riportando un ottimo effetto di realismo, genera qualche problema con l'esiguo spazio a disposizione per fare girare il tutto. Se poi ci mettiamo anche che hanno usato un materiale per le bielle bello esteticamente, ma tenerissimo, la possibilità di inconvenienti non è scarsa...... La tanto osannata 880, ha i cilindri che sporgono dal corpo macchina di qualche bel mm. per parte, tutto a favore del funzionamento ma non decisamente per l'estetica, provate a confrontarla con una foto della macchina vera.


Mi sembra che per 185 euri tutte le modifiche da apportare alla 740 (anche se siamo capaci perche' modellisti) siano esagerati.Sarebbe optabile lasciare il modello in vetrina e lasciare il compito ai signori della HHR.
La 880 Roco e' un'eccellente modello visto che funziona egregiamente,a discapito anche di qualche piccola differenza........ma ben venga......
E' strano vedere la gente che continua a comprare nonostante i difetti di funzionamento non proprio trascurabili........mah :cry:


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 13:35 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Località: Pescara
Visto che la nostra e' una 740 in epoca V, guardate questo
filmatino con la 740 144 due corbellini e due terrazzini

http://www.youtube.com/watch?v=X9uXkkluuqo


Antonello


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 13:37 
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Località: ROMA
locar ha scritto:
Purtroppo, dopo tanti interventi non del tutto positivi, mi chiedo se la nuova Rivarossi ha veramente toppato con la meccanica di questa 740. Ma questa benedetta nuova RR non è la stessa che ha da poco consegnato la BR58 che non ha tutti questi errori, è fatta con la caldaia in metallo, traina alla meraviglia ed ha ricevuto (cosi' pare) molti elogi dai tedeschi che se qualche cosa non va respingono il prodotto? Ed allora proprio due pesi (in realtà) e due misure. Da buoni italiani noi compriamo ci smanettiamo sopra per avere una macchina sicura sul plastico senza rimanere in apprensione ad ogni scambio o curva un po' stretta che va ad impegnare, ci inventiamo soluzioni per farla trainare uno o due carri di più ed attendiamo fiduciosi e speranzosi che ci mandino ruote nuove per il tender, magari biellismi più resistenti ecc. ecc. ed intanto mugugnamo felici. Alla faccia.......
Saluti inc***ti. Locar

infatti
Per i tedeschi e tutti gli amici europei i modelli sono sempre migliori dei nostri................
Loro non comprano se ilmodello non va-......
Mica sono tonti.............come noi...........che compriamo anche modelli che non vanno a prezzi assurdi...................


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 14:38 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 16:01
Messaggi: 231
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Scusate mi date un'informazione per un amico che non ha internet:ma il modello della 740 digitale etc è vero che arriverà a fine estate??a me sembra che sia una balla!
:roll: grazie.


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Messaggi: 321
Località: Barcellona (Spagna)
rodiggio ha scritto:
Credevo fosse il modellino e invece era quella vera; quella vera le tira sì.
Scusa, ma mi sono sembrate una centoporte e tre terrazzini, di cui una con bagagliaio.
Sbaglio?


Confermo, anche io vedo una centoporte e tre terrazzini, la prima delle quali con scompartimento bagagli.


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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
Messaggi: 2170
691carenata ha scritto:
Scusate mi date un'informazione per un amico che non ha internet:ma il modello della 740 digitale etc è vero che arriverà a fine estate??a me sembra che sia una balla!
:roll: grazie.

Questo quanto comunicato da un negozio on-line:

Mentre gli articoli HR2032 (740.451) e HR2054 (740.108 SOUND) che sono ancora in prenotazione, saranno disponibili per la seconda metà di Maggio.


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MessaggioInviato: venerdì 11 aprile 2008, 16:41 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:13
Messaggi: 228
Località: Roma
oggi ho fatto la mia prima prova di trazione della 740 su un ovale di roco-line da confezione iniziale (un R2 se non erro, 358mm di raggio). la forza di trazione non è elevata, purtroppo, ma anche il raggio di curvatura ci mette del suo... :wink: ha tirato con appena qualche slittamento due corbellini a 4 assi ed una a 2 assi lime più una carrozza 20.000 roco. con solo tre carrozze va molto più "sportiva" :lol:
visti i vari commenti sugli impuntamenti del biellismo ho arcuato un maniera quasi impercettibile la biella motrice verso l'esterno e non ho avuto nessun tipo di interferenza, nè a marcia avanti nè indietro, sia in curve a destra che a sinistra.
that's my 2 cents... :wink:
ciao
alb
p.s. per la valutazione della prova, la carrozza a 2 assi ha ricevuto una modifica per rendere gli assi sterzanti in accordo con i ganci


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