Cita:
Per quanto riguarda la critica ai collezionisti credo di avere ga' chiarito il mio punto di vista e lo ripeto: un po' di spirito collezionista lo abbiamo tutti chi piu' chi meno, ma se non e' corredato da un sano interesse per le ferrovie e per la loro riproduzione in miniatura... mi sembra che distorca la natura stessa di questo hobby (basta guardare come lo interpretano i tedeschi, i francesi o gli americani)
Io incomincio a credere che quello del collezionista che allinea le sue scatole di modelli, indifferente a tutto il resto, completamente e volutamente ignorante del mondo delle ferrovie reali e pronto solo alla prossima spesa, sia un personaggio immaginario che ci siamo inventati. Non esiste nella realtà è una figura catartica su cui riversiamo la colpa di tutto ciò che non ci sta bene in questo hobby: l'aumento dei prezzi, gli errori dei modelli, la mancanza di affidabilità ecc. ecc. è il nostro capro espiatorio che però non esiste perchè tutti siamo in gradazione diversa collezionisti e tutti più o meno, sempre in gradazione diversa, curiamo i vari aspetti complementari:culturale, modellistico, plasticista ecc.
Ancora non ho conosciuto uno che mi abbia espressamente detto "io non voglio fare il plastico" il sogno almeno è comune a tutti, poi c'è chi lo fa, chi lo progetta e chi continua a sognare.