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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 7:24 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
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bene sicuramente presterò attenzione allo stand, quest'anno sono molto interessato visto che sono prossimo al cambio di casa e quindi anche di...plastico .
Ciaooo


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2012, 12:29 
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Iscritto il: sabato 4 agosto 2012, 8:10
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Dispolok ha scritto:
Ho sentito Lorenzo, sarà presente a Novegro e il pezzo forte sarà il 428.

PS avevate ragione sul fatto che ha prodotto anche il 345... :oops: ero rimasto un po' indietro.


Visto mi sbaglio poche volte!!!A novegro voglio sentire per la fascia sopra se è una dimenticanza oppure no....


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2012, 10:48 
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...altro Diesel FS commerciale e non...... :D

Allegato:
Commento file: Kof 213 901 Arnold-RCR, D 342 Ansaldo di serie (4011) e potenziato (4017) Assoenne su base Arnold, D 341 1^ e 2^ serie Assoenne su base Rivarossi (1001) e Rivarossi (1036)
P1040111.JPG
P1040111.JPG [ 232.27 KiB | Osservato 3614 volte ]


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2012, 11:29 
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Iscritto il: martedì 14 luglio 2009, 15:25
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Ecco...
vedo che ci sono parecchi che fanno scala N... e mi sembra di capire che ce ne sono altri interessati, per ragioni di spazio... ergo... non si riesce a capire perchè non ci sia qualche ditta che si metta a produrre dell'N italiano!
Addirittura si trova materiale RENFE, da pochi anni c'è Piko con SNCF... possibile che tutti i vari importatori, invece di blaterare con puttanate fantastiche, non provino a sondare il terreno e a fare qualcosa di concreto a prezzi ragionevoli, o è che se si mettono a fare un tigre, poi te lo vendono a 300 euro... e poi si lamentano che non lo compera nessuno!


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2012, 12:33 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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macumba_express ha scritto:
Ecco...
vedo che ci sono parecchi che fanno scala N... e mi sembra di capire che ce ne sono altri interessati, per ragioni di spazio... ergo... non si riesce a capire perchè non ci sia qualche ditta che si metta a produrre dell'N italiano!
Addirittura si trova materiale RENFE, da pochi anni c'è Piko con SNCF... possibile che tutti i vari importatori, invece di blaterare con puttanate fantastiche, non provino a sondare il terreno e a fare qualcosa di concreto a prezzi ragionevoli, o è che se si mettono a fare un tigre, poi te lo vendono a 300 euro... e poi si lamentano che non lo compera nessuno!



La N italiana è il classico esempio del cane che si morde la coda. Diversi modellisti avrebbero piacere di fare N italiano, industriale e fatto bene, ma le industrie non ci si mettono perchè non ci sono i numeri, e non essendoci modelli industriali fatti come Dio comanda i modellisti faticano a trovare ciò che cercano e desistono....e avanti così.
Con tre stampi ed una motorizzazione si potrebbero fare almeno 20-25 articolate italiane, alla fccia dei costi di produzione da abbattere.....credo che gli investimenti sarebbero ben ripagati.

Purtroppo però c'è poca voglia di mettercisi e si naviga nel costoso pressapochismo artigianale.....


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 0:52 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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L'ultimo tentativo serio lo aveva fatto Tibidabo/Mehano. Nell'ambiente si dice che non fu un affare anche se alla fine i costi furono coperti. Il mondo artigianale è molto vivace ma si sente comunque la mancanza di una base solida data da un marchio industriale. Io spero che ci sia qualche altro miglioramento tecnologico nel campo della fresatura, degli stampi in piccola tiratura e della micromeccanica che possano dare maggiore stabilità e qualità ai modelli fatti dai tanti marchi artigianali. Ad un vero investimento di un'azienda fra quelle note, non ci credo molto.


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 Oggetto del messaggio: Scala TT
MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 7:03 
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Nome: Maurizio Bellesia
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l.voltan ha scritto:
macumba_express ha scritto:
Ecco...
vedo che ci sono parecchi che fanno scala N... e mi sembra di capire che ce ne sono altri interessati, per ragioni di spazio... ergo... non si riesce a capire perchè non ci sia qualche ditta che si metta a produrre dell'N italiano!
Addirittura si trova materiale RENFE, da pochi anni c'è Piko con SNCF... possibile che tutti i vari importatori, invece di blaterare con puttanate fantastiche, non provino a sondare il terreno e a fare qualcosa di concreto a prezzi ragionevoli, o è che se si mettono a fare un tigre, poi te lo vendono a 300 euro... e poi si lamentano che non lo compera nessuno!



La N italiana è il classico esempio del cane che si morde la coda. Diversi modellisti avrebbero piacere di fare N italiano, industriale e fatto bene, ma le industrie non ci si mettono perchè non ci sono i numeri, e non essendoci modelli industriali fatti come Dio comanda i modellisti faticano a trovare ciò che cercano e desistono....e avanti così.
Con tre stampi ed una motorizzazione si potrebbero fare almeno 20-25 articolate italiane, alla fccia dei costi di produzione da abbattere.....credo che gli investimenti sarebbero ben ripagati.

Purtroppo però c'è poca voglia di mettercisi e si naviga nel costoso pressapochismo artigianale.....


Salve Luigi, il tuo discorso non fa una grinza.
Sono un po' OT....ma ritengo dire la mia.

Penso che un'idea ancora migliore sarebbe (ah, se solo avessi soldi da investire per iniziare!) far partire dal nulla una SCALA TT tutta italiana.

Pregi della TT : più piccola della HO ma più grande della N, possibilità di avere modelli ben particolareggiati (come la N non riesce a dare) quasi come quelli della HO, miglior funzionamento (la N è un po' "delicata" in questo) e, soprattutto, grazie al minor ingombro dei modelli in scala HO, possibilità di fare plastici medio-grandi nell'ingombro di un piccolo plastico in accazero.

Che ne dite?

Ciao

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 13:40 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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Quello della TT italiana e' anche un mio sogno nel cassetto. Un paio di anni fa mi sono regalato uno startset (DB) e devo dire che sarebbe proprio una bella scala.

Tornando in tema, mi risultano siano stati prodotti i seguenti modelli FS:
Manovra e altro: 213 (Koff II), 214, 245, 356, Ln372 (Tobruk), D236, Ne120 / D143
Locomotive da treno: D341 I e II serie, D342, D343, D442, D443, D445
Aln: Aln 556, Aln668, Aln 663, Aln 442/448, Etr100 e Minuetto
Altre amministarzioni in Italia:diesel Acciaierie Piombino, DHG 700 Porto Marghera, Aln1201 (ACT), V100 (SFV) e V200 (SNFT, FSF, FP)

Ho mischiato un po' tutto... artigiani di alta gamma, modelli fuori produzione ecc... pero' non siamo messi cosi' male. Trovarli pero' non e' facile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 19:47 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
Dispolok ha scritto:
Quello della TT italiana e' anche un mio sogno nel cassetto. Un paio di anni fa mi sono regalato uno startset (DB) e devo dire che sarebbe proprio una bella scala.

Tornando in tema, mi risultano siano stati prodotti i seguenti modelli FS:
Manovra e altro: 213 (Koff II), 214, 245, 356, Ln372 (Tobruk), D236, Ne120 / D143
Locomotive da treno: D341 I e II serie, D342, D343, D442, D443, D445
Aln: Aln 556, Aln668, Aln 663, Aln 442/448, Etr100 e Minuetto
Altre amministarzioni in Italia:diesel Acciaierie Piombino, DHG 700 Porto Marghera, Aln1201 (ACT), V100 (SFV) e V200 (SNFT, FSF, FP)

Ho mischiato un po' tutto... artigiani di alta gamma, modelli fuori produzione ecc... pero' non siamo messi cosi' male. Trovarli pero' non e' facile.


Aggiungo....ALn 880 ACAR, ALn 990 Lineamodel, Cassa D 145 Ferrovia del Caimano, Cassa D 461 Naldini, D345 Cestaro, Donzello e Del Prado variamente motorizzato.....

Molte cose sono da "riprendere" per mano, in quanto realizzate non sempre all'altezza....comunque effettivamente di roba ce n'è..... (il 100 è un ATR.....).

E se volete possiamo proseguire la discussione con l'elettrico, magari in altro topic.....chissà.... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 17 settembre 2012, 22:33 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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L'elettrico è un bel po' di roba... qualcuno sa se esistono le 668 serie 1000?


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2012, 21:07 
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Scusa Maurizio, ma hai sollevato un polverone con la storia della TT...
Sul fatto che la N sia delicata... beh... anche l'H0 o l'1 lo sono... si tratta di modellini, non di clave da tirare in testa a chi ci è antipatico!
Poi scusa... fare un modello in TT... c'è già poca roba... in N si può mettere la macchina italiana che traina praticamente tutto il parco rotabili esistente... se fosse in TT... trainerebbe pochi carri e carrozze tedesche...
Poi dai... la TT è a metà tra H0 e N... a questo punto si fa l'H0... la N è un'ottima soluzione, e attualmente si trova materiale Kato e Atlas di ottima qualità, ergo, non vedo perchè, come dice bene l'amico Voltan, non si possa fare delle articolate stile Lima anni '80: un telaio adatto a molte casse e colorazioni...
Resta il fatto del cane che si morde la coda... poi con quei quattro ciarlatani di importatori che parlano sempre senza mai dire nulla, siamo apposto! Se solo avessero il coraggio di tirare fuori qualche soldino, sarebbero sicuramente ripagati, ma loro no... vogliono fare cassa vendendo quelle quattro cianfrusaglie che le ditte gli rifilano: ricordo che all'epoca chiesi una locomotiva cinese (in H0) blu, con tanto di articolo, quindi a prova di errore... arrivò rossa, articolo differente... Nel negozio c'era presente l'importatore... sapete la sua risposta: "beh... che differenza fa? tanto il modello è lo stesso... i treni non si fanno con i colori ma con le locomotive... e poi io in casa avevo quella... mica posso prenderne un'altra solo per te... poi questa a chi la vendo?" Quando gli dato del coglione non si è nemmeno offeso... ergo... :?


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2012, 9:54 
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Senti centu... ho capito che io e te dobbiamo per forza discutere... chissà se un giorno ci dovessimo mai incontrare cosa capiterà!
La storia che è pazzesca lo dici per sfottere o ci credi che quello che ho scritto è successo davvero?
Comunque, secondo te, se mi arriva un modello sbagliato, e se mi danno una risposta simile... lo prendo lo stesso...? Penso proprio di no!


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MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2012, 14:01 
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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2012, 23:00 
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Vabbè... ho interpretato male...
Comunque il negoziante lo aveva fatto notare e nonostante ciò, il somaro dell'importatore ha tirato fuori quel discorso... Sebbene gli avessi dato del coglione, dicendogli "scusa, ma quello che hai detto è un discorso da coglioni!" lui non ha ribadito... tanto la macchina l'ha venduta (al negoziante) che a sua volta l'ha svenduta a qualcuno che magari manco gli interessava...
Io invece l'ho presa in Germania, assieme ad altre carrozze (qui se ne trovavano ufficialmente 4 numerazioni su 12, praticamente ce n'era solo 1) e ho pagato molto meno che in negozio, scontato e riscontato!
Quindi, anche il negoziante è stato un po' "scemotto"... vuoi per il quieto vivere o vuoi perchè magari se l'è fatta vendere a meno, dato il palese errore, comunque resta il fatto che è un atteggiamento sbagliatissimo per entrambi... soprattutto per l'importatore, ergo... chi è causa del suo mal pianga sè stesso!


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