Riporto con piacere quanto scritto da me su altro forum appena è stata presentata... se permettete, sono "abbastanza esperto" di tale carrozza, avendola riprodotta (vedi articolo TTM 39 Settembre 2009)
Leggendo e rileggendo la locandina allegata, presa dalla diretta di norimberga (che per facilità di consultazione riallego) la dicitura sotto la foto della E402.101 e della carrozza UIC-X di RFI in appoggio ad Aldebaran si legge testualmente:
"Set comprendente la locomotiva E402.101 in carico ad RFI, nella livrea attuale, e la carrozza misure "Aldebaran" recentemente trasformata a partire da una carrozza tipo X 1977"
la seconda parte della locandina, sperando di non suscitare le ire di acme che, come si sa, legge tale forum, la trovo un pò fuorviante per i potenziali acquirenti che, per normalità delle cose, possono non essere ben eruditi sulle carrozze diagnostiche di RFI
difatti la carrozza misure "Aldebaran", marcata Vvlc, è una delle più anziane carrozze in regolare servizio su rete FS, e proviene dalla carrozza Salone "S7" del 1930 (come tra l'altro scritto sul volume Carrozze FS 2005 edito dalla stessa Acme)
alleghiamo foto per far capire tutti
http://www.fotoferrovie.info/displayimage.php?pid=926la carrozza UIC-X che si trova, nella foto, dietro la E402.101, è più correttamente da considerarsi "la carrozza UIC-X 1977 recentemente acquisita da RFI come carrozza di appoggio alla carrozza Misure Aldebaran di RFI"
dalla didascalia, sembra far intendere che la carrozza UIC-X sia la carrozza "misure" Aldebaran, mentre tale carrozza, che sulla fiancata c'è regolarmente scritto "Aldebaran TRENO misure di Rete Ferroviaria Italiana" è una semplice UIC-X che NON effettua alcuna misura, ma è semplicemente di appoggio. Non è una carrozza diagnostica, ma la sua acquisizione da parte di RFI serve per due scopi (e per il secondo ringrazio un collega di RFI per avermelo ricordato, oltre che delucidato e confermato del fatto che tale carrozza UIC-X non è una carrozza misure):
- In caso di uso in doppia simmetrica (esempio rilevamenti su linee a semplice binario, tipo Priverno-Terracina o Campoleone-Nettuno) la carrozza UIC-X, unita alla Aldebaran, realizzano quanto richiesto dall'Articolo 8 comma 1 dell'Allegato VI della PGOS, "Rotabili non contigui con il pantografo in presa devono sempre essere distanziati di almeno 50 metri" (anche se non sono esattamente 50 metri, è sempre meglio di prima che circolava solo la Aldebaran con 2 locomotive in presa non contigue)
- La seconda carrozza a comporre il treno permette di esulare la Aldebaran, trainata da una sola locomotiva, ad essersi considerata "locomotiva isolata". Difatti sempre dalla PGOS (Art. 68 comma 6), "I mezzi di trazione che trainano o spingono un solo veicolo, ai fini della frenatura, sono da assimilare ai treni di locomotive isolate, indipendentemente dal tipo di frenatura in azione su ogni veicolo o locomotiva; in tal caso il formatore treni deve praticare al treno la prescrizione di viaggiare con frenatura tipo merci". Quindi aggiungendo una carrozza, arrivando quindi a 2 carrozze, il treno può accedere, ai fini della frenatura e quindi ai fini della velocità massima ammessa, alle tabelle di frenatura tipo Viaggiatori, con un sensibile aumento della velocità di utilizzo
sperando di non essere stato troppo prolisso, la spiegazione vuole essere un chiarimento, perchè la didascalia sembra voler dire che quella UIC-X è la carrozza misure Aldebaran, cosa che ovviamente non è, ma solo la carrozza appoggio, e con quanto scritto sopra spero di aver reso il motivo per cui tale carrozza esiste ed il suo utilizzo