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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2013, 10:36 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
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la linea è tutta in pianura, proverò a sostituire l'asse gommato, sempre che ci sia negli aggiuntivi. Ho visto il sacchetto bello pieno, ma l'asse, in questo momento mi lascia dei dubbi. quando arrivo a casa guardo.
Grazie


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 Oggetto del messaggio: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2013, 10:41 
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Hai provato a vedere se si comporta allo stesso modo con curve di raggio maggiore? Magari da un amico o improvvisando con dei flessibili...


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2013, 11:19 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
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Ciao Ivan. Su curve maggiori tutto ok, però mi sembra che un 105........capisco il passo rigido....Pensavo anche di stringere un decimo di mm l'asse centrale, però non vorrei fare peggio.
Hai sentito qualcuno se ha i miei stessi problemi ?
grazie


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 Oggetto del messaggio: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2013, 12:13 
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Sinceramente non conosco nessuno che usi il 326 sul plastico...


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: mercoledì 22 maggio 2013, 21:12 
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Buonasera a tutti. 105 mm (10,5 cm) mi sembrano davvero pochi, casomai 1050 mm (105 cm) e mi pare una signora curva che la macchina, in assenza di difetti, "dovrebbe" affrontare in tutta scioltezza. Io ho avuto modo di farla girare sul mio circuito e non ho avuto grossi problemi (i raggi di curvatura spaziano dal R3 (419mm) al R6 (604mm mi pare) RocoLine. Certo sul R3 soffriva molto ed è anche sviata una volta ma sugli altri raggi è andata bene tant'è vero che, durata crisi permettendo, l'intenzione è di prenderne una.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: giovedì 23 maggio 2013, 7:28 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
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Località: Genova/Ogliastra
Ciao Andrea. Hai perfettamente ragione. dovevo scrivere 105 cm. Nella premura di scrivere..........scappa sempre qualche errore. La mia và stupendamente in rettilineo, ma quando entra in curva, tende un pò a rallentare. Pochissimoa roba, ma l'effetto, non mi garba troppo. questo succede a velocità ridotte, se do "manetta", facciamo un 60 km/h, rapportati al reale, tutto và liscio. Meglio sempre in un senso di marcia.
Ho guardato, se nella scatola, ci fosse un'asse di ricambio, senza cintura di adesione, ma nulla. Peccato è una macchina che ha ub funzionamente liscio e silenzioso.
grazie e buona giornata
mario


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: giovedì 23 maggio 2013, 7:41 
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Iscritto il: domenica 21 marzo 2010, 9:09
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Località: ROMA
L'asse non gommato deve essere acquistato a parte. Io ho fatto un cambio con chi cercava un asse gommato per il primo modello (quello senza il biellino).

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: giovedì 23 maggio 2013, 22:30 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Io ho il primo modello ed è senza anelli di aderenza. E' silenzioso e va benissimo. Non ho problemi nelle curve, avendo solo R6 Roco.
Credo che comunque anche su R5 non darebbe problemi: su R4 ed R3 (curva da tram), non so.
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2013, 12:05 
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Iscritto il: giovedì 16 marzo 2006, 11:43
Messaggi: 124
Località: Piegaro (PG)
Scusa Giovi, ma il tuo impianto funziona in analogico? Perchè se sei in digitale, con un buon decoder con la regolazione del carico non dovresti avere, o per lo meno quasi annullato l'effetto rallenti. Nella mia collezione ho il CC 40100 di LSmodel che mi da, anzi dava lo stesso problemino in entrata in curva e rallentava vistosamente, poi ho iniziato a lavorare sulle CV e ho avuto un netto miglioramento.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2013, 13:44 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
Messaggi: 326
Località: Genova/Ogliastra
Ciao Andrea, sul mio plastico, che poi è quello che ho inserito nella sezione PLASTICI/DIORAMI (S: NAZARIO), può funzionare in entrambi i sistemi. Alla E 326, non ho messo il decoder, in quanto ho solo un numero limitato di digitalizzate ed attrezzarle tutte............fà un pò caldo al borsellino.
Poi ho varie macchine ante predisposizione al digitale, quindi............
A quello che mi dici, avevo già pensato. Infatti nel mio vecchio plastico, fatto di salite e discese, avevo risolto i vari problemi di funzionamento. C'è da dire che se digitalizzo tutto il parco, addio sezionamenti. E' anche vero che nel digitale i sezionamenti li puoi anche eliminare, però a me piace andare un pò alla vecchia maniera. Il problema attuale, sono sicuro che comunque col digitale venga eliminato. Attualmente stò usando un trasf della Roco, che comunque i suoi vent'anni, li ha tutti, forse qualcosina di più e per questo ho provato a farla funzionare con un trasformatore da radioamatore con una disponibilità di 10 amp. Ho voluto provare a vedere se avesse avuto bisogno di più amperaggio se l'avrebbe potuto ciucciare, però anche questo non è servito. Ha proprio bisogno di un pochino di forza in più e tutto sarebbe OK.
Grazie ed a presto
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: E 326 008 Vitrains
MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2013, 14:33 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
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Località: Vicenza
Anche la mia fa lo stesso difetto: in un senso rallenta mentre nell'altro molto poco. Se la prova la faccio a bassa velocità, passo d'uomo con regolatore elettronico, da un senso passa la curva ( raggio 51 ) dall'altro si ferma. Ho smontato l'intero carro e non sono riuscito ad individuare un difetto particolare, se non che la cascata di ingranaggi di uno dei due assi motori faceva difficoltà a girare solo in un senso (?). Ho messo due rondelline distanziatrici da o,25 tra le ruote e il telaio perchè ho la sensazione che l'ingranaggio dell'asse tocchi sul carter interno quando la ruota si sposta tutta da una parte. E' migliorato ma non è scomparso il difetto. Comunque la meccanica di questo modello non è all'altezza della riproduzione estetica: gli ingranaggi sono ancora una volta troppo piccoli di diametro per far girare delle ruote così grandi in agilità, e, come per il 326 di Lineamodel, il motore si scalda segno dello sforzo che deve compiere per muovere il modello. Gli ingranaggi avrebbero dovuto essere come sul 428 Rivarossi, di diametro grande in modo da diminuire il braccio di leva che intercorre tra il diametro dell'ingranaggio e quello della ruota. E' un pò come se pedalassero con il rapporto più piccolo dietro, per capirci ciclisticamente... E' evidente che anche in Vitrains non c'è un ingegnere che sappia rapportare bene la meccanica di quello che progetta, ma piuttosto si va sul conosciuto, senza pensare di adattarlo alle situazioni. State attenti a non fare inversioni di marcia brusche perchè si possono rompere i denti degli ingranaggi dallo sforzo. Io ne ho già cambiati 2.


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 Oggetto del messaggio: Re: E326 ViTrains
MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2013, 18:27 
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Iscritto il: giovedì 16 marzo 2006, 11:43
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Località: Piegaro (PG)
Ho visto il plastico......e ti faccio i miei complimenti. Io sono come te, ancora oggi con il plastico sono ancora a C'era una volta......... perchè strada facendo cambio idea, te almeno ora hai un bel ambiente per far girare i treni, io sono ancora alla tavola con il sughero....... Anche io ho diverse macchine non ancora digitalizzate ma da qualche tempo ho iniziato digitalizzarle, dove necessario cambio il pcb con quello realizzato da Despx ed elimino le lampadine a bulbo montanto i pcb di Almrose. È vero il portafoglio ne risente e anche molto se consideriamo che i decoder li compro da X, il pcb aggiornato da Y, pcb luci da Z ai quali vanno aggiunti sempre le spese di spedizione.
Saluti Andreas


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 Oggetto del messaggio: Re: E326 ViTrains
MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2013, 18:59 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
Messaggi: 326
Località: Genova/Ogliastra
Grazie Alessandro, eviterò certamente le "inchiodate", ho già d asostituire gli ingranaggi dell'HR, ci mancano anche questi.
Quello che accade alla tua è esattamente lo stesso che accade alla mia. Lubrificandola, ho guadagnato qualcosa, però non il massimo come pretendo io. Le basse velocità devono essere regolari.

Grazie anche a te Andrea per i complimenti.
Temporeggiamo, forse uscirà qualcosa

Grazie ancora e buona serata a tutti
Ciao
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: E326 ViTrains
MessaggioInviato: lunedì 18 novembre 2013, 12:18 
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Iscritto il: venerdì 17 giugno 2011, 12:51
Messaggi: 2
Sono stupito dall'aver constatato quento conti poco il peso nei confronti della quantità di ruote motrici e di anelli d'aderenza : Ho due 428 bimotore , in una ho conservato parte della zavorra , in quella a semicorpi c'è solo il peso dei due motorini ; A causa della presa di corrente sui carrelli estremi con sei anelli d'aderenza e senza contrappesi c'è una enorme differenza con le 424 e le 636 , sempre bimotori e molto più pesanti ma con solo quattro anelli d'aderenza ; Ipotizzerei che il peso non serve a niente in caso di rampe inclinate , rende difficoltoso il traino in misura maggiore di quanto la maggiore aderenza lo rende migliore ; Se riesco a costruire un carrello centrale con presa di corrente bipolare per la 636 metto anche a lei sei anelli d'aderenza così accentuo la differenza con la 424 che non ne potrà avere più di quattro .


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