claudio.mussinatto ha scritto:
Non è che vi sfiora una considerazione?
Non si parla di digitale sulle riviste perchè NON INTERESSA ai lettori e, forse, fà anche scendere le vendite.
I colleghi di forum che chiedono spiegazioni sono meno dei 4 gatti che frequentano i forum, per cui , essendo che siamo in italia ( sempre e volutamente in minuscolo ) non abbiamo possibilità che alcuni argomenti vengano trattati sulle riviste in maniera approfondita.
Sulla qualità dei primi TTm rispetto agli ultimi sfondate una porta aperta, ma se in ogni numero ora non si vedono 6/7 pg di foto del tal plastico per onanifermodellisti , le vendite calano ...
saluti
Caro Claudio,
sai che ammiro il tuo operato e ti stimo, ma in questo caso non condivido l'opinione che il digitale non interessi !
Quando vado in negozio vedo sempre clienti che provano ed acquistano lok digitali, altri che chiedono l'inserimento del decoder, altri che comprano i decoder medesimi. Sovente mi meraviglio di tutto questo interesse a dispetto di quanto riferito da altre campane.
Compito di un editore o di una rivista specialistica di modellismo non è solo presentare continuamente lo "scontato" o lo "storico", ma anche proporre il futuro.
Personalmente vengo dallo "storico", ma riconosco nel digitale un modellismo attivo e non "vetrinaro" che permette funzioni meravigliose e operatività realistiche anche in plastici o diorami minimi.
Certo, costa un po', fa arrabbiare, fa spremere le meningi, ma consente di personalizzare un modello anche a chi non è particolarmente abile in modifiche od autocostruzioni.
E' un altro parametro di divertimento, non la targa o il rubinetto riportato o la ghiera perfetta, ma un insieme di funzioni che ciascuno può variare e programmare.
In breve disse Darwin : non sopravvive l'essere più forte, ne quello più intelligente, ma quello che meglio sa adattarsi ai cambiamenti !
Un saluto e ovviamente tanti auguri a tutti,
Andrea